L'Acqua di Lourdes: Storia, Significato e Modalità di Accesso per i Pellegrini

L'acqua è uno dei simboli più potenti del pellegrinaggio al Santuario di Lourdes, insieme alla roccia della grotta e alla luce delle candele. Conosciuta come "acqua miracolosa", è diventata un simbolo di speranza e fede per milioni di persone in tutto il mondo grazie ai miracoli ad essa attribuiti per intercessione della Madonna di Lourdes. La sua fama si è diffusa grazie alle numerose testimonianze di guarigioni e conversioni. Questo articolo analizza tutti gli aspetti riguardanti questa fonte, citandone curiosità, caratteristiche ed eventi religiosi correlati ad essa.

Le Origini dell'Acqua di Lourdes e le Apparizioni Mariane

Illustrazione di Santa Bernadette Soubirous che scopre la sorgente alla Grotta di Massabielle

La storia dell'acqua di Lourdes è indissolubilmente legata alle apparizioni mariane che si sono verificate nel 1858. Tutto ebbe inizio con un'apparizione alla giovane Bernadette Soubirous. Dopo la prima visione dell'11 febbraio 1858, ne seguirono molte altre.

La Scoperta della Sorgente

La nona apparizione, il 25 febbraio 1858, segnò una svolta cruciale. Quella mattina, diverse centinaia di persone accompagnarono la "veggente" alla grotta. Davanti ai tanti volti sbalorditi che la presero per pazza, la ragazzina si mise a raschiare la terra fangosa sul fondo della grotta e a bere dalle proprie mani la miscela di acqua e fango che vi trovava. Vi si lavava anche il viso. "Venite a bere alla fontana e lavatevi" furono le istruzioni date dalla Signora e udite solo da Bernadette. Dopo questa scoperta, la gente venne a bere l'acqua della sorgente e a bagnarvisi il viso. Le prime guarigioni miracolose avvennero nei giorni seguenti.

“Vada a bere e a lavarsi alla sorgente”, ecco ciò che la Vergine Maria chiese a Bernadette Soubirous, il 25 febbraio 1858. La Vergine non fece sgorgare dal nulla una sorgente, ma indusse Bernardette a scoprirla. Forse perché in ogni persona c'è una sorgente nascosta da scoprire: l'immagine e somiglianza con Dio, ricoperta e sporcata dal peccato. La sorgente esisteva già, e Bernadette la portò alla luce.

Caratteristiche dell'Acqua di Lourdes

L'acqua di Lourdes è un'acqua normale, leggermente calcarea, simile a quella di tutte le sorgenti vicine. Non ha nessuna virtù termale o proprietà specifica e risulta totalmente indipendente dal corso del Gave di Pau, il fiume che attraversa la città di Lourdes.

Nonostante alcune persone siano state guarite dopo il contatto con l'acqua della Grotta, le analisi scientifiche non hanno riscontrato in essa alcuna proprietà particolare. Infatti, come diceva Santa Bernadette: “Ne basta una sola goccia! È la fede di cui si ha bisogno!”. Santa Bernadette stessa affermava: “Bevono quest’acqua come se fosse una medicina… Bisogna avere fede, bisogna pregare: quest’acqua non avrebbe alcuna virtù senza la fede!”.

Il "Gesto dell'Acqua" al Santuario

Lourdes - L'acqua miracolosa

Il gesto di bere acqua è uno dei momenti salienti del viaggio del pellegrino verso il Santuario di Nostra Signora di Lourdes. Bere e lavarsi sono i due gesti che si compiono a Lourdes, su invito della Vergine Maria.

Le Fontane

I pellegrini possono bere e lavarsi con l'acqua direttamente dalle diciotto fontane situate accanto alla Grotta, un numero che richiama le 18 apparizioni della Vergine, che si presentò a Santa Bernardetta come l'Immacolata Concezione. I volontari dell’Hospitalité Notre-Dame de Lourdes accolgono e guidano i pellegrini in questo importante momento. Vicino agli archi della Basilica del Rosario, ci sono inoltre rubinetti che permettono ai pellegrini di riempire i propri recipienti.

Le Piscine

Anche se viene data la precedenza ai malati, le piscine non sono riservate solo a loro. La pratica più comune legata all'acqua di Lourdes è l'immersione nelle piscine presenti nel santuario. I pellegrini si immergono nell'acqua, pregando per la guarigione fisica e spirituale. Si ritiene che l'acqua possa lavare via il peccato e portare sollievo alle malattie e alle sofferenze.

Le piscine di Lourdes, con l'acqua della sorgente, sono composte da 17 vasche, di cui 11 per le donne e 6 per gli uomini; ogni settore comprende una vasca più piccola per i bambini. Dopo essersi spogliato in uno spogliatoio e coperto da un mantello, il pellegrino passa nella piscina ed è immerso nell'acqua con l'aiuto di due “hospitalier”. L'immersione è preceduta dall'affidamento a Maria di tutte le proprie intenzioni di preghiera e dal segno della croce fatto dal pellegrino al momento dell'immersione. Il pellegrino è immerso nell'acqua a 12°C. L’acqua delle vasche è riscaldata e l'immersione si può fare il lunedì ore 10 e il sabato ore 15.30 tutti i mesi dell'anno, il giovedì alle ore 15.30 da marzo ad ottobre.

Dal 15 luglio 2024 è nuovamente possibile accogliere le richieste dei pellegrini di potersi immergere nell'acqua della Grotta. L'Hospitalité Notre-Dame de Lourdes accoglie al meglio i pellegrini per rispondere al desiderio di speranza che scaturisce dalla possibilità di bagnarsi alle piscine del Santuario. Per i pellegrini individui, non è necessaria una prenotazione o iscrizione; è sufficiente presentarsi direttamente alle piscine.

Modifiche al "Gesto dell'Acqua"

Poco prima della pandemia di Covid-19, è stata effettuata una revisione dei canali che trasportano l'acqua dalla sorgente alle piscine e alle fontane del santuario. Questo ha portato a una modifica del cosiddetto “gesto dell’acqua”. Ora, a causa delle attuali condizioni igienico-sanitarie, i malati non vengono più immersi completamente nelle piscine, ma compiono il gesto in questo modo:

  • Si lavano il viso con l'acqua.
  • Si lavano le mani.
  • Bevono l'acqua.

Questa modalità è rimasta in vigore fino ad oggi, permettendo ad un numero considerevole di persone di onorare la richiesta della Vergine Immacolata.

Come Portare a Casa l'Acqua di Lourdes

Tantissime persone ripartono dal Santuario con taniche, riproduzioni della Madonna in plastica, boccette e bottiglie riempite d'acqua della Grotta di Lourdes. Sono per loro stessi o per altri che non hanno potuto venire, sapendo che quest'acqua ha qualcosa in più: può sostenere la loro fede e la loro speranza. È un segno tangibile che li collega a Lourdes.

Le fontane, appena dopo le arcate, permettono di procurarsi delle bottigliette per l'acqua se si desidera portarne a casa per farne dono. L'acqua di Lourdes è gratuita e accessibile liberamente, ma il santuario precisa che non può essere venduta. Le bottiglie d'acqua di Lourdes sono disponibili presso il santuario e vengono inviate in vari paesi per incontrare la domanda dei pellegrini.

Per richiedere acqua di Lourdes è possibile scrivere al “Service d’expédition d’eau de Lourdes - Sanctuaire Notre-Dame de Lourdes, Bureau des Dons, 1 avenue Mgr Théas, 65108 Lourdes Cedex (France).”

Il Significato Spirituale dell'Acqua

Nella fede cattolica, attraverso gli elementi naturali e i Sacramenti, è sempre Dio che guarisce, per intercessione della Vergine Maria e della preghiera dei cristiani. Quest'acqua è dunque solo un segno, non un feticcio. Le prime guarigioni di Lourdes sono collegate all'acqua di Massabielle, ma Bernadette stessa mise in chiaro le cose: quest'acqua non servirà a niente senza la fede e la preghiera. Non ha poteri miracolosi, e tuttavia il Signore può utilizzarla come segno della sua opera.

“Si prende l’acqua come una medicina…”. Queste parole di Bernadette rivelano il significato dell’acqua di Lourdes, una sorgente di vita che va oltre le guarigioni fisiche. Scavare per trovare la sorgente d’acqua equivale a scavare in noi per trovare la purezza e liberarci dal fango, dal peccato in cui ogni giorno cadiamo. La guarigione fisica è solo un segno della vera guarigione, quella che avviene nel cuore.

L'acqua di Lourdes è un'acqua di purificazione, di ricambio, di rinnovamento. Entra in risonanza con le frequenze della luce, stimola il sistema ortosimpatico a lavorare sulla pelle e sul sistema nervoso. È un valido aiuto nella cura dell'acne, degli eczemi, del fuoco di Sant'Antonio.

I Miracoli di Lourdes e la Scienza

Tabella riassuntiva di alcuni miracoli riconosciuti a Lourdes con data e patologia

La popolarità dell'acqua di Lourdes è nata dai miracoli. Effettivamente, il mezzo apparente più frequente dei miracoli di Lourdes è l'impiego dell'acqua della Sorgente, per semplice applicazione, o bevuta, o per immersione. Nel Santuario di Lourdes si sono verificati migliaia di miracoli legati all'uso dell'acqua, ma la Chiesa ha riconosciuto ufficialmente solo 71 di essi. I miracoli di Lourdes sono un segno incredibile e potente, impossibile da ignorare per tutti.

Il Processo di Riconoscimento

Il riconoscimento di un miracolo da parte della Chiesa cattolica è un processo rigoroso e lungo, che segue una serie di procedure ben definite. Presso il Santuario di Lourdes si trova il “Bureau des constatations médicales” (Ufficio delle constatazioni mediche), cui sono invitati a partecipare medici di qualsiasi convinzione religiosa. Questo ufficio esamina i casi di presunte guarigioni miracolose che vengono definite inspiegabili secondo le attuali conoscenze scientifiche; in seguito, dopo altre valutazioni, la Chiesa cattolica può affermarne il carattere “miracoloso”.

Testimonianze Scientifiche

I miracoli di Lourdes, sono eventi straordinari che si sono verificati a partire dal 1858, nella cittadina francese, a cui la scienza non ha saputo dar spiegazioni diverse da quelle divine. Le conversioni di medici e scienziati sono state molteplici, in oltre cento anni, anche perché davanti a tali evidenze nessuno poteva opporre delle prove scientifiche credibili. Fanno riflettere i casi di due eminenti scienziati:

  • Alexis Carrel, premio Nobel per la medicina, si recò a Lourdes nel 1903 come medico al seguito di un treno di ammalati e qui si convertì da agnostico dopo essere stato testimone oculare della guarigione inspiegabile di una giovane donna malata terminale.
  • Luc Montagnier, direttore dell’Istituto Pasteur, scopritore del virus dell’HIV, premio Nobel per la medicina, ha scritto: «Riguardo ai miracoli di Lourdes che ho studiato, credo effettivamente che si tratti di qualcosa non spiegabile… io non mi spiego questi miracoli, ma riconosco che vi sono guarigioni non comprese allo stato attuale della scienza».

Se confrontate all'enorme numero di pellegrini, le 69 guarigioni inspiegabili “ufficializzate” sono rare ed è inesplicabile, alla ragione umana, il criterio d’elezione dei miracolati: furono guariti dei ricchi invece che dei poveri; vi fu chi guarì prodigiosamente per poi morire dopo in un banale incidente. Ciò sta a significare che quei prodigi sono un mero segno che rimanda alla vera guarigione offerta non a pochi, ma a tutti: “Chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete”. Certamente Lourdes è un appiglio provvidenziale, cui possiamo aggrapparci per rinsaldare la nostra fede, una “maniglia” che possono stringere anche quelli che dubitano o sono in ricerca.

Esempi di Miracoli Riconosciuti

Il primo miracolo derivante dall’acqua di Lourdes fu quello di Catherine Latapie (Chouat), inferma per una slogatura permanente alla mano e al braccio, conseguenza di una caduta avvenuta nell'ottobre 1856. A 38 anni, incinta e afflitta da 18 mesi da una paralisi cubitale, decise di partire per Lourdes. All'alba del 1° marzo 1858, giunta alla Grotta, immerse l'arto nella sorgente e ritrovò immediatamente la fluidità e la mobilità. Le sue dita si raddrizzarono e ritrovarono la loro flessibilità.

Marie-Thérèse Noblet, nata nel 1889, soffriva di gravi malattie sin dall'infanzia. Nel 1905, durante il suo viaggio a Lourdes, il 31 agosto, mentre si trovava all'Ospedale Notre Dame dei Dolori, tutte le tracce della malattia di Pott scomparvero improvvisamente, lasciando la giovane completamente guarita. Dopo la guarigione, Marie-Thérèse continuò a vivere una vita straordinaria, trasferendosi in Papuasia.

Cécile Douville de Franssu, nata il 26 dicembre 1885, fu colpita a 19 anni da peritonite tubercolare, una malattia estremamente grave che la affliggeva fin dall'età di 14 anni. Nel settembre 1905, nonostante le precarie condizioni, partì per Lourdes. Condotta con infinite precauzioni alle piscine, fu miracolosamente guarita. Cécile visse fino all'età di 106 anni, diventando una testimone della fede.

Francis Pascal, nato il 2 ottobre 1934, fu colpito a tre anni da meningite che gli causò paralisi agli arti inferiori e perdita totale della vista. Durante il secondo bagno a Lourdes, Francis riprese improvvisamente la vista e le sue membra paralizzate ritrovarono la forza. La sua guarigione fu inspiegabile e confermata da esami medici.

Anna Santaniello era affetta da una grave malattia cardiaca, il Morbo di Bouillaud, che le causava dispnea intensa, disturbi del linguaggio, impossibilità di camminare e attacchi d'asma. Nel 1952, all'età di 41 anni, Anna intraprese un pellegrinaggio a Lourdes. Quella stessa sera, Anna partecipò alla fiaccolata mariana, testimoniando la sua miracolosa guarigione. Il 21 settembre 2005, il miracolo di Anna Santaniello fu ufficialmente riconosciuto. Dopo la sua esperienza, Anna dedicò la sua vita ad aiutare gli altri.

Uno degli ultimi miracoli riguarda la guarigione di suor Bernadette Moriau. Il recupero dello stato di salute della religiosa, che fa parte delle oblate francescane, è stato riconosciuto come il 70esimo miracolo.

Domande Frequenti sull'Acqua di Lourdes

  • Chi va a Lourdes? Migliaia di persone visitano Lourdes ogni anno: giovani, anziani, religiosi, famiglie, bambini, persone con disabilità provenienti da ogni parte del mondo.
  • Come mai l’acqua di Lourdes non bagna? In 160 anni un numero incalcolabile di fedeli, affetti dalle malattie più diverse, si sono immersi in queste vasche senza che si sia mai verificato alcun contagio, grazie alla fede dei pellegrini e all'assenza di particolari proprietà scientifiche nell'acqua stessa.

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