Il Nuovo Testamento: Vangeli e Atti degli Apostoli

Questa edizione, curata nell'ambito del progetto «Bibbia Paoline», viene pubblicata in occasione dell'attesa uscita della nuova traduzione italiana della Bibbia CEI. Si distingue per un cospicuo apparato di indici finali, che la rendono uno strumento di consultazione unico e indispensabile. Tra gli elementi di rilievo figurano: l'indice dei nomi di persona e dei luoghi (una novità assoluta nell'editoria biblica), l'indice dei temi principali, la sinossi dei termini greci nei quattro Vangeli, le tavole statistiche e il calendario liturgico festivo.

schema grafico dell'apparato critico e degli indici contenuti nel volume

Natura letteraria e struttura dei Vangeli e degli Atti

I Vangeli e gli Atti degli Apostoli sono scritti di carattere narrativo, configurandosi come una narrazione storiografica. Gli Atti, in particolare, costituiscono la seconda parte dell'opera lucana, il cui primo tomo è il Vangelo di Luca, definito dallo stesso autore come una «narrazione» (dièghesis). Mentre i quattro Vangeli (Matteo, Marco, Luca, Giovanni) sono interamente incentrati sulla vita, la passione, la morte e la risurrezione di Gesù, gli Atti si focalizzano sull'opera di evangelizzazione successiva alla Pentecoste.

Il significato del termine "Vangelo"

La parola italiana deriva dal greco euanghèlion. Se oggi il termine evoca testi scritti, in epoca neotestamentaria indicava la proclamazione orale di un messaggio. Nel mondo greco-romano, il vocabolo era connesso al culto imperiale per annunciare le vittorie o l'ascesa al trono dell'imperatore; nella tradizione biblica (influenzata dal Secondo-Isaia), esso assume un valore teologico legato all'intervento di Dio che libera il suo popolo. Nei Vangeli, Gesù appare sia come soggetto che annuncia il Regno, sia come oggetto dell'annuncio della Chiesa.

infografica sull'evoluzione semantica del termine greco euanghèlion

I Sinottici e il Vangelo di Giovanni

La tradizione distingue nettamente i Vangeli in due gruppi:

  • I Sinottici (Matteo, Marco, Luca): così chiamati dalla seconda metà del XVIII secolo perché i loro contenuti possono essere "abbracciati con uno sguardo" comune.
  • Il Vangelo di Giovanni: presenta caratteristiche peculiari, con un vocabolario distinto e una cronologia dell'attività pubblica di Gesù che si estende su oltre due anni (dalla prima alla terza Pasqua).

La formazione dei testi

Secondo la costituzione dogmatica Dei Verbum (19), la storia della formazione dei Vangeli si articola in tre tappe:

  1. Fase prepasquale: il ministero storico di Gesù (fino all'anno 30 circa).
  2. Fase postpasquale: la predicazione apostolica e la testimonianza orale (30-60 d.C.).
  3. Redazione finale: il fissarsi dei testi per iscritto (60-100 d.C.).

I vangeli apocrifi, i rinnegati dalla Chiesa ! Documentario in italiano sulla Religione | DOC ITA

L'inizio della Chiesa negli Atti degli Apostoli

Il libro degli Atti degli Apostoli narra il cammino dei discepoli da Gerusalemme al mondo intero. Dopo l'Ascensione, il gruppo dei Dodici, riunitosi nel Cenacolo, procede alla sostituzione di Giuda Iscariota con Mattia per garantire la testimonianza della risurrezione come evento salvifico. La narrazione prosegue descrivendo l'effusione dello Spirito Santo, il sorgere della prima comunità di Gerusalemme - modello della Chiesa di sempre - e la missione apostolica che, partendo da Pietro e Giovanni, si estende progressivamente verso i pagani attraverso la figura di Paolo.

Evento principale Protagonisti Significato teologico
Pentecoste Apostoli Nascita della Chiesa
Guarigione dello storpio Pietro e Giovanni Potere del nome di Gesù
Martirio di Stefano Stefano Prima testimonianza di sangue

Il testo degli Atti testimonia la crescita costante della Parola di Dio, nonostante le persecuzioni iniziali, delineando la transizione della fede cristiana dai confini giudaici verso l'apertura universale alla salvezza.

tags: #il #vangelo #degli #apostoli #fa #parte