Nella Tradizione Cristiana, la figura di San Giovanni Battista occupa un posto di rilievo assoluto. Egli è definito “Precursore” di Cristo e “spartiacque” tra il mondo prima di Cristo e quello successivo. La sua azione sancisce la fine del tempo della Legge e inaugura il tempo della Grazia, preparando la “strada” attraverso la predicazione della conversione e il battesimo di purificazione.

Biografia e missione profetica
Giovanni Battista è l'ultimo profeta dell'Antico Testamento e il primo santo della nuova fede. Figlio di Zaccaria, sacerdote del Tempio, e di Elisabetta, cugina di Maria, nacque quando i genitori erano in età avanzata. L'annuncio della sua nascita fu dato dall'arcangelo Gabriele, che preannunciò la sua missione: “egli camminerà innanzi con lo spirito e la forza di Elia” (Lc 1, 16).
Fin dalla giovinezza, Giovanni scelse una vita austera da eremita nel deserto, vestendo pelli di cammello e nutrendosi di locuste e miele selvatico. La sua predicazione attirò grandi folle, che giungevano sulle rive del Giordano per ricevere il battesimo. Riconobbe in Gesù il Messia, indicandolo ai suoi discepoli come l’“Agnus Dei”. A causa della sua ferma condanna contro il re Erode Antipa, che conviveva con la cognata Erodiade, fu imprigionato e infine decapitato per volere di Salomè, figlia di Erodiade.
21bis) Il battesimo di Gesù nelle acque del fiume Giordano da parte di Giovanni il battista
L'iconografia di San Giovanni Battista
La rappresentazione di San Giovanni Battista è la terza iconografia cristiana più diffusa, dopo quelle di Gesù e Maria. Gli artisti lo ritraggono solitamente come un uomo magro, scalzo, seminudo, con vesti di pelli e una vistosa peluria che sottolinea la sua natura anacoretica.
Attributi iconografici
- Agnello (Agnus Dei): simbolo del sacrificio di Cristo.
- Croce di canne: un'esile croce, spesso accompagnata dal cartiglio “Ecce Agnus Dei”.
- Vestito di pelli: con una cintura di cuoio ai fianchi.
- Testa mozzata: spesso raffigurata su un vassoio, in riferimento al suo martirio.

Il ruolo nella Deesis
Il Battista occupa un posto privilegiato nella Deesis, la composizione centrale del complesso dell'iconostasi, dove è raffigurato insieme alla Vergine Maria in atto di intercedere presso Cristo per l'umanità.
Il culto e le celebrazioni
La Chiesa commemora la sua venuta al mondo il 24 giugno (nascita) e il martirio il 29 agosto. Il 24 giugno, data del solstizio, è noto come la festa di San Giovanni d’Estate: unico santo di cui si festeggia la nascita, evento che nella tradizione cristiana è riservato solo a Cristo e alla Vergine Maria.
| Patronato | Motivazione |
|---|---|
| Sarti, pellicciai, conciatori | Per l'uso di abiti in pelle di cammello |
| Albergatori | Per il banchetto di Erode |
| Fabbricanti di lame | Per la spada del supplizio |
| Cantori | Le sillabe dell'inno a lui dedicato ispirarono Guido d'Arezzo |
La figura del Battista continua a ispirare l'arte, come dimostra la scultura di Alessandro Vittoria, dove il santo appare con fattezze quasi selvagge, quasi a ricordare un satiro, riflettendo il sincretismo tipico dell'umanesimo cristiano. Che si tratti di un'incisione del Guercino o di una statua monumentale, Giovanni Battista resta un richiamo costante a uscire dalla mediocrità per abbracciare un messaggio di autenticità e conversione.