Opatija, circondata dal mare limpido e dalla lussureggiante vegetazione del Monte Učka, è stata riconosciuta molto presto come una delle destinazioni turistiche più ambite d'Europa. La sua trasformazione in rinomata stazione termale climatica iniziò verso la fine del XIX secolo, segnata dalla costruzione di hotel emblematici come il Kvarner e l'Imperial. Questi monumenti storici, intrisi della grandeur austro-ungarica, sono eccezionali testimoni di un'epoca in cui reali, artisti e visionari popolavano le pittoresche passeggiate di Opatija.

L'Ascesa Turistica di Opatija e l'Hotel Kvarner
L'inizio del turismo a Opatija, e in Croazia, è convenzionalmente datato con la costruzione della Villa Angiolina nel 1844. Questa villa divenne rapidamente un centro della vita sociale, accogliendo personaggi di spicco come l'imperatore austro-ungarico Francesco Giuseppe e l'imperatrice Maria Anna. Nel Libro commemorativo (Gedenkbuch), così come nel Libro degli ospiti d'élite Adria Club di Opatija, sono conservate le firme di molti personaggi famosi, tra cui quella di Stefania (1864-1945), figlia del re belga Leopoldo e nuora dell'imperatore austriaco Francesco Giuseppe I, che fu un'ospite assidua e partecipò a tutti gli eventi importanti dell'epoca.
L'Hotel Kvarner, costruito nel 1884 in soli dieci mesi come sanatorio con bagni caldi e freddi, fu il primo albergo a Opatija e sulla costa adriatica orientale. La parte più antica dell'hotel è il suo edificio classico meridionale. La parte settentrionale, che ospitava i bagni caldi, era collegata all'edificio principale da un corridoio vetrato con la "caffetteria più elegante del mondo". Dopo la distruzione dei bagni caldi in un incendio, nel 1913 venne costruita la grande Sala dei cristalli. Dato l'afflusso massiccio di visitatori, fu necessaria la costruzione di ulteriori strutture, come la Villa Amalia nel 1890, destinata agli ospiti più esigenti e che accolse la coppia reale rumena Carol ed Elisabetta, la famiglia reale austro-ungarica e il Granduca di Lussemburgo.
La Nascita e l'Evoluzione dell'Hotel Imperial
L'odierno Hotel Imperial, il secondo hotel costruito a Opatija, fu inaugurato nel 1885 con il nome di Kronprinzessin Stephanie in onore dell'erede al trono, Stefania. Il primo ospite fu l'arciduca Carlo Stefano. L'architetto Franz Wilhelm concepì un edificio in stile Liberty che offriva agli ospiti ogni lusso disponibile per l'epoca, dal riscaldamento centralizzato alla piscina e, successivamente, al cinema. Una delle sue caratteristiche più celebri era la magnifica Sala d'Oro, subito reputata dopo l'inaugurazione "la sala ristorante più bella d'Europa".

I Cambi di Nome tra Storia e Politica
La storia dell'Hotel Imperial è intrinsecamente legata ai cambiamenti politici che hanno interessato la regione, e i suoi molteplici cambi di nome ne sono una chiara testimonianza. Originariamente chiamato Kronprinzessin Stephanie, durante il dominio italiano fu ribattezzato Regina Elena, in onore della moglie di Vittorio Emanuele III. Dal 1945 al 1948, durante il dominio jugoslavo, fu conosciuto come Hotel Mosca e, dopo lo scisma del periodo Informbiro, cambiò ulteriormente nome in Hotel Central (o Centrale).
Grazie alla sua architettura, posizione e ai servizi offerti fin dalle origini, questo hotel è stato scelto da numerosi personaggi noti per i loro soggiorni, tra cui Francesco Giuseppe I, James Joyce e Josip Broz Tito.
La città di Abbazia
Opatija: Meta di Reali, Artisti e Scienziati
Opatija ha attratto un'impressionante lista di ospiti illustri. Tra i reali si annoverano l'imperatore Guglielmo II di Prussia e Germania, il re svedese Oscar II, il re serbo Alessandro I e Ferdinando di Bulgaria, oltre a numerosi altri principi, conti, duchi e arciduchi. Il re della Romania, Carlo I, giunse a Opatija nel 1890 e, dopo essersi perso durante una passeggiata sulle pendici dell'Učka, finanziò l'allestimento di sentieri boschivi, chiamati in suo onore König-Carol-Waldweg e König-Carol-Promenade.
Oltre a re e imperatori, Opatija ha incantato numerosi artisti e studiosi, tra cui almeno sei vincitori del premio Nobel:
- Emil von Behrinh - premio Nobel per la medicina e la fisiologia nel 1901
- la baronessa Berta von Suttner - vincitrice del premio Nobel per la pace nel 1905
- Henryk Sienkiewicz - premio Nobel per la letteratura nel 1905
- Otto Loewi - premio Nobel per la medicina e la fisiologia nel 1936
- Salvatore Quasimodo - premio Nobel per la letteratura nel 1959
- Ivo Andrić - premio Nobel per la letteratura nel 1961
Anche la famosa danzatrice Isadora Duncan, che nel 1902 soggiornò a Villa Amalia, e il compositore austriaco Gustav Mahler, che visitò Abbazia tre volte all'inizio del XX secolo, furono incantati dal fascino di Opatija. Anche James Joyce, l'autore del famoso "Ulisse", si gustava un caffè sulla terrazza dell'hotel dove alloggiava mentre passeggiava per Opatija. Altre celebrità che hanno visitato la città includono Charlie Chaplin, Kirk Douglas, Robert De Niro e Albert Einstein, attratti dalla "Perla del Quarnero".
Il Restauro e la Rinascita dell'Hotel Imperial
L'Hotel Imperial (4*) di Opatija, edificio storico costruito nel 1885, ha recentemente concluso importanti lavori di restauro. Di proprietà del gigante alberghiero abbaziano Liburnia Riviera Hotels, l'albergo ha riaperto con il nuovo nome di Remisens Premium Heritage Hotel Imperial. La facciata, che in precedenza era gialla con dettagli in bianco, si presenta ora con un colore tra il rosso mattone e l'arancione scuro, riproponendo, secondo gli esperti dell'Istituto fiumano per la Conservazione, la colorazione originale. L'edificio, circondato da un vasto parco, ha visto anche gli spazi interni totalmente rivisitati, con la Sala d'Oro come fiore all'occhiello, un ampio spazio ideale per eventi di vario tipo. L'Hotel Imperial ha ricevuto il certificato d'eccellenza assegnato dal portale di viaggi TripAdvisor, che conferma un investimento costante e l'impegno del suo personale.

Servizi e Offerte Attuali dell'Hotel Imperial
L'Hotel Imperial offre una vacanza all'insegna del relax nel centro di Opatija, in un ambiente storico e raffinato dove si mescolano fantasia e realtà. Dispone di un centro benessere con trattamenti di bellezza e massaggi, conservando la tradizione con un accento sui valori originali, servizi di qualità e ottimi trattamenti uniti alla genuinità del Mediterraneo. Un esempio è il trattamento all'elisir divino, a base di olio d'oliva e salvia moscatella, che stimola la rigenerazione della pelle e calma la mente.
Con le sue sale per riunioni e banchetti, inclusa l'eccezionale Sala d'Oro su una superficie di 320 metri quadrati, l'Hotel Imperial è uno dei posti migliori della città per organizzare eventi di lavoro, congressi e festeggiamenti di nozze. La sua posizione centrale, dirimpetto alla chiesa e al parco di S. Giacomo con la fontana di Elio e Selene, offre uno scenario perfetto per fotografie indimenticabili. Gli ospiti possono anche scoprire la tradizione gastronomica della regione attraverso una colazione liburnica.
Il parco Sveti Jakov, che originariamente apparteneva all'Hotel Kronprinzessin Stephanie (oggi Hotel Imperial), è oggi aperto al pubblico e ne mantiene la storica struttura neobarocca.