I santuari, quali luoghi di profonda spiritualità e richiamo per milioni di fedeli, spesso ospitano e promuovono la formazione di gruppi di devoti e movimenti spirituali. Questi offrono ai fedeli l'opportunità di vivere la propria fede in modo comunitario e organizzato, rafforzando il legame con la Santa Patrona o con la devozione specifica del luogo sacro. Tali gruppi propongono percorsi di crescita spirituale, occasioni di servizio e momenti di condivisione, contribuendo attivamente alla vita del santuario.
L'Albo dei Portatori della Deputazione della Cappella di Santa Lucia
L’appartenenza a specifici gruppi di devozione può conferire diritti e opportunità particolari. Ad esempio, l’appartenenza al gruppo dà il diritto e la possibilità, se si vuole, di iscriversi al nuovo Albo dei Portatori della Deputazione della Cappella di Santa Lucia. Tutti i fedeli cristiani che vivono o desiderano vivere una particolare devozione verso Santa Lucia possono aderire a questo nuovo gruppo e prestare così il proprio ministero al servizio ed al culto della Santa Patrona.
Come spiegato dal presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia, avv. Sebastiano Ricupero, tutti possono sentirsi chiamati a far parte di questo gruppo, a partire dai sedici anni in poi.

La Pia Unione della Madonna del Divino Amore
Un esempio significativo di movimento spirituale attivo nei santuari è la Pia Unione della Madonna del Divino Amore. Questo «movimento spirituale» ha un’origine antica quanto il Santuario stesso, risalendo al 1745. Nel giorno della Solennità della Santissima Trinità, gli iscritti alla Pia Unione rendono grazie a Dio Padre che ha fatto di Maria la sua figlia prediletta, a Dio Figlio che l’ha scelta per Madre e a Dio Spirito Santo che ne ha fatto il suo degnissimo Santuario.
Impegni e Raccomandazioni per gli Iscritti
Gli iscritti a questa unione non hanno obblighi particolari; vengono informati sulle iniziative e sulle opere del Santuario attraverso il Bollettino del Santuario e le circolari. Oltre all’assidua partecipazione alla Santa Messa festiva e alla Confessione, vengono raccomandate alcune preghiere:
- Inno allo Spirito Santo
- Santo Rosario
- Angelus
- Preghiera alla Madonna del Divino Amore
- Litanie mariane
- Cantico della Beata Vergine Maria
Nel Santuario, per gli iscritti alla Pia Unione, sono previste continue celebrazioni quotidiane, in particolare il Santo Rosario e l'Adorazione Eucaristica alle ore 16:00 (o 17:00 con l'ora legale) e la Santa Messa alle ore 17:00 (o 18:00 con l'ora legale).

Indulgenza Plenaria e Iscrizione all'Opera dei Suffragi
Il Santuario offre ai fedeli la possibilità di ricevere il dono dell’Indulgenza plenaria, alle solite condizioni di Confessione sacramentale, Comunione e Preghiera per il Santo Padre. Questo è possibile in determinate solennità come l'Immacolata, l'Annunciazione, la Maternità divina di Maria, la Pentecoste e l'Assunzione. Inoltre, l’indulgenza può essere ottenuta una volta all’anno in un giorno liberamente scelto da ciascun fedele e ogni volta che i fedeli, in gruppo, si rechino in pellegrinaggio al Santuario.
È anche possibile iscriversi all’Opera dei Suffragi del Santuario, un'opportunità per i fedeli di offrire preghiere e intenzioni per i defunti.
Perché l’indulgenza, se Dio ci ha salvato?
La Partecipazione di Gruppi di Pellegrini e Comunità
I santuari sono costantemente animati dalla visita di numerosi gruppi di pellegrini e comunità provenienti da diverse località e nazioni. Questi si recano nei luoghi sacri per celebrare la Santa Messa e partecipare a momenti di preghiera e devozione, testimoniando la vitalità della fede comunitaria. Tra i numerosi gruppi che hanno visitato o partecipato alle funzioni sono stati menzionati:
- Il Gruppo Anziani di Sporminore (TN), composto da circa 50 persone.
- Numerosi pellegrini dalle zone Pastorali di Ghedi e Montichiari.
- Fr. Leone Maria e Fr. Efrem M.J., Missionari Santa Maria degli Angeli.
- Un gruppo di 30 pellegrini da Cavenago Brianza.
- Un piccolo gruppo di 8 pellegrini dalla Germania.
- Circa 25 pellegrini della Comunità Villaregia di Lonato.
- Circa 60 pellegrini provenienti da Milano ma di origini filippine.
- 50 pellegrini da Bolzano accompagnati da Martin Pohl.
- Un gruppo di 16 suore della Congregazione Missionaria del Santissimo Sacramento da Roma.
- 16 pellegrini della Confraternita S.
- Un gruppo di 50 pellegrini.
- Un gruppo di circa 50 pellegrini da Erba.
- Un gruppo di 27 pellegrini dalla Parrocchia di S.
- Un gruppo di circa 30 pellegrini che partecipano alla Santa Messa del mattino.
- La signora Paola, che accompagna un gruppo di 40 pellegrini dalla Parrocchia di S.
- Un gruppo di 46 pellegrini austriaci.
- Un gruppo di 9 pellegrine dal Panama.
- Un gruppo di 35 pellegrini della Comunità Parrocchiale S.
- Sei confratelli della Fraternità Francescana di Betania da Verona e Cella di Noceto.
- 37 pellegrini provenienti dalla Parrocchia della Santissima Trinità di Tahiti, Polinesia francese.
- 11 pellegrine, tra cui 4 suore, provenienti dal Messico.
- Un gruppo di 59 pellegrini dalla Diocesi di Reggio Emilia.
- 50 pellegrini dall'Association Notre Dame de la Paix da Parigi in Francia.
- 21 sacerdoti, 14 suore e 2 seminaristi provenienti dalle Chiese Siro-malankarese e Siro-malabarese dal Kerala.
- Un gruppo di 42 pellegrini da Abano Terme, accompagnati da Padre Jhon Pyterson.
Questi esempi evidenziano la vocazione dei santuari come punti di incontro e preghiera per una vasta e diversificata comunità di fedeli, uniti dalla devozione e dalla ricerca spirituale, provenienti da ogni parte del mondo.
