Il Grifone e i Santuari di Era: Approfondimenti Storici e Archeologici

L'archeologia ci offre spunti preziosi per comprendere le culture antiche attraverso i reperti e le strutture dedicate alle divinità. Tra le figure mitologiche e i luoghi di culto, spiccano il misterioso grifone e i numerosi santuari dedicati ad Era, la sposa di Zeus.

La Testa di Grifone nel Museo Archeologico di Delfi

Il Museo Archeologico di Delfi, considerato uno dei migliori musei greci, ospita prevalentemente statue e un'ampia varietà di reperti di grande importanza storica e artistica. In questo museo si trovano diverse figure in bronzo, scudi votivi, elmetti e persino una testa di grifone.

Accanto a famose rappresentazioni di scene popolari legate alla mitologia greca e alle celebri metope, lo stesso museo conserva anche altri reperti come la bellissima Sfinge dei Nassi e i fregi del Tesoro dei Sifni, alcuni dei quali mostrano scene collegate alla guerra di Troia. Vi sono oggetti provenienti sia dal Tempio di Apollo che da quello di Atena Pronaia, tutti molto antichi. Tra i più popolari spicca la Statua di Antinoo, considerata una delle migliori rappresentazioni del giovane giunte fino ai giorni nostri.

Testa di grifone (scultura) dal Museo Archeologico di Delfi

Il Santuario di Era a Poseidonia (Paestum): La "Basilica"

Nella Magna Grecia, a Poseidonia, oggi nota come Paestum, sorge un importante santuario dedicato alla dea Era. L'edificio è più noto come Basilica, denominazione attribuitagli dagli eruditi del Settecento a causa della quasi totale sparizione dei muri della cella, del frontone e della trabeazione. Tuttavia, è in realtà dedicato ad Era, sposa di Zeus e principale divinità di Poseidonia.

Si tratta di un tempio periptero con nove colonne sui fronti e diciotto sui lati, misurando 24,35x54 metri. La cella ha conservato ottimamente il pronao, corrispondente al numero dispari delle colonne sul fronte, ed è divisa da un colonnato centrale, in parte conservato e destinato a sostenere il culmine del tetto. Sul retro della cella si trova l'adyton, un ambiente inaccessibile ai fedeli che ospitava il tesoro del tempio.

Una singolare particolarità, fra tutti i monumenti dell'architettura dorica, è presente qui e nel tempio di Cerere (anch'esso a Paestum): il collarino del capitello è decorato di foglie baccellate, talvolta contornate sulla curva dell'echino da una fascia di fiori di loto e di rosette.

Ricostruzione o foto del Tempio di Era a Paestum (Basilica)

Il Santuario di Era Argiva alla foce del fiume Sele

Un altro significativo luogo di culto dedicato ad Era si trovava lungo le rive del fiume Sele. A Giasone era attribuita la fondazione di diversi edifici sacri sorti nei luoghi dove la nave Argo si era fermata nel suo viaggio alla conquista del vello d’oro, tra cui il tempio ad Era Argiva. Questo tempio fu localizzato e portato alla luce solo negli anni trenta del Novecento.

Lungo la foce del Sele, in una vecchia masseria restaurata, è oggi presente il cosiddetto "Museo Narrante". Attraverso video e ricostruzioni in 3D, il museo racconta la storia del tempio e i suoi collegamenti con la cultura cristiana, offrendo una prospettiva moderna sull'importanza e la riscoperta di questo antico sito.

Il museo narrante

tags: #grifone #santuario #di #era