La dirigente scolastica dell'Istituto Comprensivo Santa Marta Ciaceri, Grazia Basile, interviene per chiarire la situazione relativa al trasferimento delle classi della scuola secondaria di primo grado dalla sede del Centro Storico a quella unificata di "Emanuele Ciaceri". La preside Basile sottolinea come le momentanee difficoltà del Centro Storico di Modica, comuni a molti altri centri storici italiani, non influenzino minimamente la qualità e la peculiarità dell'offerta formativa dell'istituto.
Al contrario, il radicamento nel cuore della città viene evidenziato come un valore aggiunto che continua a caratterizzare l'istituto, rendendolo unico. La decisione di unificare le classi della scuola secondaria di primo grado presso l'unica sede "Emanuele Ciaceri" nasce dalla volontà di favorire una maggiore integrazione tra gli studenti. Questo processo risponde alle lamentele riguardanti le differenze percepite tra le classi dei due plessi, in particolare per quanto riguarda la presenza di una percentuale più elevata di studenti stranieri nel plesso Santa Marta.
L'obiettivo principale di questa riorganizzazione è il miglioramento della didattica e l'aumento dell'efficienza nella gestione organizzativa. Tale scelta si inserisce in una visione più ampia e lungimirante di costruzione di un nuovo polo scolastico nel Centro Storico. Questo polo includerà non solo la sede "Emanuele Ciaceri", ma anche il Liceo Classico e il Liceo Musicale, con cui l'istituto condivide una sintonia, specialmente per la presenza dello storico indirizzo musicale.

È importante precisare che la sede del plesso Santa Marta continuerà a essere pienamente operativa per tutte le attività pomeridiane e di ampliamento dell'offerta formativa. Verranno inoltre regolarmente utilizzate l'aula immersiva e i laboratori. Nella sede Santa Marta rimangono attive anche la scuola primaria e dell'infanzia, confermando la continuità dei servizi educativi per le fasce d'età più giovani.
La dirigente scolastica esprime sincero rammarico per la situazione che riguarda la scuola di Santa Teresa, alla quale l'Istituto Comprensivo Santa Marta Ciaceri è stato erroneamente accomunato. La preside Basile sottolinea come la scomparsa di una scuola da un quartiere rappresenti una perdita per l'intera comunità. L'edificio di Santa Teresa, pur possedendo una grande tradizione, soffre di problematiche che sono principalmente di natura sociale e politica, piuttosto che strettamente scolastica.
L'istituto, guidato dalla prof.ssa Grazia Basile dal primo settembre 2023, non ha mai approfittato della situazione di difficoltà del plesso Santa Teresa, con il quale intrattiene da sempre rapporti sereni e collaborativi, anche in virtù della presenza di molti insegnanti in comune. La comunicazione diffusa alla stampa evidenzia come la dirigente si sia attivata incontrando l'amministrazione comunale, nella persona del Sindaco, del suo vice e dell'Assessore alle politiche scolastiche e sociali, i quali hanno appoggiato la richiesta di apertura di una classe prima di scuola secondaria di primo grado per l'anno scolastico imminente, venendo incontro alle esigenze dell'utenza.
Il plesso "Piano Ceci" è descritto come una realtà importante dell'Istituto Comprensivo "Santa Marta Ciaceri", dove attualmente funzionano sezioni di scuola dell'infanzia e classi di scuola primaria. Facendo seguito alle istanze dei genitori, si è manifestata la necessità, di cui la dirigente si è fatta portavoce con l'Amministrazione Comunale fin dal dicembre 2023, di aprire una classe prima di scuola secondaria di primo grado per l'anno scolastico corrente. Da queste interlocuzioni, il 09 gennaio 2024, è scaturita la richiesta ufficiale avanzata dalla dirigente scolastica all'Amministrazione Comunale.
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