Nella catechesi per bambini, l'insegnamento delle preghiere fondamentali, come il Gloria, riveste un'importanza cruciale. Esistono diversi approcci e sussidi per rendere l'apprendimento più coinvolgente e significativo per i più piccoli.
L'Importanza della Copiatura nella Catechesi
Una delle pratiche didattiche che piace ai bambini della catechesi, e che oggi è ancora più necessaria data l'impossibilità di consegnare fotocopie o libretti, è la copiatura. Questa metodologia è stata applicata anche da Sofia Cavalletti, che faceva copiare ai bambini la seconda preghiera eucaristica, spiegandola loro parola per parola. Questa pratica offre una grande opportunità: invece di fornire "orrende fotocopie", si possono far copiare ai ragazzi preghiere come la Preghiera Eucaristica, il Gloria e il Credo, favorendo così una memorizzazione più profonda e una comprensione attiva.

Spiegare il "Gloria al Padre" ai Bambini
Per la preghiera "Gloria al Padre", esistono diversi strumenti didattici pensati appositamente per i bambini:
- Schede con disegni da colorare sul Gloria, che includono anche il testo. Le immagini in bianco e nero possono essere adattate e colorate, rendendo l'attività interattiva.
- Puzzle ritagliabili: la preghiera "Gloria al Padre" può essere divisa in pezzi da ritagliare seguendo le linee e poi ricomporre in ordine sparso. Questo aiuta i bambini a familiarizzare con la sequenza delle parole.
- Cubi con disegni e preghiere: si possono stampare su cartoncino cubi con disegni e varie preghiere come la Salve Regina, l'Angelo di Dio, il Gloria al Padre, il Padre Nostro, l'atto di dolore, e le preghiere del mattino e della sera. I bambini possono colorare i disegni e comporre il cubo. Un altro esempio include Ave Maria, Angelo di Dio, Gloria al Padre, atto di dolore e preghiere prima del pasto, adatto per il primo anno di catechesi.
- Libricini delle prime preghiere, pensati per bambini piccoli delle prime classi elementari, disponibili anche in formato Publisher e Pdf.
- Opuscoli di 4 pagine contenenti diverse preghiere, tra cui il Padre Nostro, Ave Maria, Salve Regina, Gloria al Padre, Angelo di Dio, Eterno Riposo, Preghiera del mattino e della sera, atto di dolore, fede, carità, speranza, sequenza allo Spirito Santo, virtù teologali, doni dello Spirito Santo e vizi capitali.

Il Canto del "Gloria" nella Messa
L'inno del Gloria è una preghiera di lode e di ringraziamento a Dio. L'esordio di questo inno riprende il canto degli Angeli alla nascita di Gesù a Betlemme, un gioioso annuncio dell’abbraccio tra cielo e terra.
Contesto Liturgico e la Colletta
Nella celebrazione eucaristica, dopo il “Gloria” (o subito dopo l’Atto penitenziale, quando il Gloria non è presente), la preghiera prende una forma particolare nell’orazione denominata “colletta”. Questa preghiera esprime il carattere proprio della celebrazione.
Con l’invito «preghiamo», il sacerdote esorta il popolo a raccogliersi in un momento di silenzio, per prendere coscienza di stare alla presenza di Dio e far emergere, nel proprio cuore, le intenzioni personali con cui si partecipa alla Messa. Il silenzio non è solo assenza di parole, ma un momento per disporsi ad ascoltare altre voci: quella del nostro cuore e, soprattutto, la voce dello Spirito Santo.
L'Atteggiamento dell'Orante
Il sacerdote recita questa supplica, l'orazione di colletta, con le braccia allargate. Questo è l’atteggiamento dell’orante, assunto dai cristiani fin dai primi secoli, come testimoniano gli affreschi delle catacombe romane, per imitare il Cristo con le braccia aperte sul legno della croce. Lì, Cristo è l'Orante ed è insieme la preghiera stessa!
Nel Rito Romano, le orazioni sono concise ma ricche di significato, offrendo spunti per belle meditazioni.
La messa #1
Il Gloria e il Mistero del Natale
Il Natale è una celebrazione in cui si accoglie con esultanza il «Re della gloria», il Figlio di Dio fatto uomo che viene a salvarci. In questo periodo, i fanciulli in famiglia e nella comunità cristiana sono guidati ad una autentica celebrazione del Natale, che include il dare gloria a Dio.
Il mistero dell’incarnazione del Figlio di Dio costituisce la prova fondamentale dell’amore del Padre agli uomini. Gesù è veramente l’Emmanuele, il Dio con noi. Ogni uomo è chiamato a diventare figlio di Dio. Nel Natale celebriamo la nascita e la manifestazione di Gesù Cristo, luce del mondo che viene ad illuminare le nostre tenebre. Siamo invitati ad aprire i nostri cuori alla salvezza che ancora una volta ci raggiunge e si fa Dono. Gesù non solo ci invita a dare gloria a Dio, ma ci dà forza per fare la pace, promuovere la vita e donare il nostro amore ai piccoli, ai poveri, agli ammalati.
Le celebrazioni cristiane del Natale e dell'Epifania di Gesù si ricollegano a feste antiche che celebravano il ritorno della luce. Per i cristiani, a Natale, Cristo Gesù è il nuovo sole, che viene a indicarci le vie della pace e dell'amore. La gioia del Natale risuona ogni domenica nell’assemblea liturgica.

La Gloria di Dio nel Battesimo
Il Sacramento del Battesimo ha un profondo legame con il concetto di gloria di Dio. Prima ancora che un bambino nasca, Dio Padre lo ama e desidera che nessuno sia solo, chiamando tutti nella Sua famiglia, la Chiesa. Con il Battesimo, veniamo liberati dal peccato originale e consacrati a tempio della gloria di Dio e dimora dello Spirito Santo. Attraverso questo sacramento, entriamo a far parte della Chiesa, diventando figli di Dio e fratelli di Gesù. I battezzati seguono Gesù nella Sua Chiesa, crescendo insieme piccoli e grandi, camminando verso il Padre.

Altre Manifestazioni della Gloria Divina
Il concetto di "gloria" si manifesta in vari momenti della fede cristiana, offrendo ulteriori spunti per l'insegnamento ai bambini:
- L'Ascensione del Signore: la gloria del Cristo risorto raggiunge la sua pienezza nel “cielo”, segnando l'inizio del tempo della Chiesa. Questo non è un abbandono, poiché Cristo ha promesso di rimanere vivo in mezzo a noi.
- La gloria della risurrezione di Gesù splende nell’anima e nel corpo di Maria, e il dono di grazia della Madre si estende, nella speranza, anche a tutti noi che, in Gesù, siamo suoi figli.
- Il Padre Nostro, nella sua prima parte, include richieste che danno gloria a Dio e ci educano a vivere da figli.
- I Misteri della Gloria del Santo Rosario sono un esempio di meditazione sulla gloria di Cristo e di Maria. Questi misteri possono essere accompagnati da meditazioni tratte da testi come "Storia di un'anima" di Santa Teresa di Lisieux o commentati con frasi significative come "La morte non è niente".
- Il tema della speranza: alcune veglie per giovani utilizzano figure come le palme, riferite alla gloria, per approfondire il significato della speranza cristiana.