Anatomia Patologica e il Ruolo dell'IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria

L'Anatomia Patologica è una disciplina medica fondamentale che si occupa della diagnosi delle malattie attraverso l'esame di tessuti e cellule. Le sue funzioni principali includono la patologia chirurgica e la citologia, entrambe cruciali per la formulazione di diagnosi accurate e per orientare le scelte terapeutiche.

Funzioni Cruciali dell'Unità di Anatomia Patologica

Patologia Chirurgica

La patologia chirurgica rappresenta una delle funzioni maggiori dell'Unità di Anatomia Patologica. In questo ambito, gli anatomopatologi chirurgici formulano la loro diagnosi esaminando campioni di tessuto al microscopio. I campioni prelevati da interventi chirurgici o biopsie vengono processati in laboratorio, inclusi in paraffina, tagliati in sezioni sottili e posti su un vetrino per l'analisi dettagliata.

Microscopio ottico per l'analisi istopatologica

Citologia

Con la citologia, la diagnosi viene formulata sulla base di cellule disperse piuttosto che su campioni di tessuto solido. Il materiale citologico è suddiviso in ginecologico e non ginecologico. Per la citologia ginecologica, oltre al classico pap-test, viene utilizzato il sistema PapSpin ed è disponibile anche un test per la ricerca del DNA del Papillomavirus (HPV-DNA). Il materiale non ginecologico include campioni esfoliativi provenienti da diverse sedi corporee, come liquidi biologici o secrezioni.

Preparazione di vetrini citologici in laboratorio

Programmi di Formazione e Collaborazioni Accademiche

Nell'ambito della formazione, e in accordo con il Programma di Formazione in Patologia Chirurgica dell'Università di Verona, l'Unità di Anatomia Patologica offre un tirocinio rotazionale della durata di 4 mesi per i medici in formazione specialistica (residenti). Questo programma mira a fornire una solida esperienza pratica e teorica nel campo della patologia diagnostica.

Il Ruolo del Professor Giuseppe Zamboni e il Progetto sulla Patologia Linfoproliferativa

Un esempio significativo delle attività e delle collaborazioni nel campo dell'anatomia patologica è un progetto specifico durato quasi un anno. Durante questo periodo, diversi Istituti di Anatomia Patologica hanno eseguito colorazioni con metodica immunoistochimica, presso la propria sede, su sezioni di tessuto affette da patologia linfoproliferativa. Successivamente, questi campioni sono stati inviati all’Anatomia Patologica dell’IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, unità diretta dal professor Giuseppe Zamboni. Qui, i campioni sono stati inquadrati in termini di immunofenotipo e diagnosi, consolidando il ruolo di centro di riferimento.

2021 DEA Intervista a Lorenzo Memeo L'anatomia patologica e le prospettive della telepatologia

Un incontro scientifico cruciale ha riunito specialisti da diverse istituzioni. Oltre agli esperti di Negrar, vi hanno partecipato ematopatologi provenienti dalle Università di Verona, Brescia e Padova e dall’Ospedale di Vicenza, nonché ematologi dell’Ateneo scaligero. L'obiettivo era fornire un inquadramento clinico e terapeutico completo della patologia linfoproliferativa. L'evento ha visto anche la partecipazione di Fulvia Colonna in qualità di Presidente AITIC, sottolineando l'importanza della collaborazione tra le diverse figure professionali e le istituzioni nel campo della patologia.

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