Tragiche Perdite al Giubileo dei Giovani: Il Cordoglio di Papa Leone XIV

Il Giubileo dei Giovani, un evento di fede e comunione atteso da milioni di ragazzi in tutto il mondo, è stato quest'anno segnato da un profondo dolore a causa della prematura scomparsa di due giovani pellegrine: Pascale Rafic, diciottenne egiziana, e María Cobo Vergara, ventenne spagnola. Entrambe avevano intrapreso il loro pellegrinaggio con grande entusiasmo, ma la morte le ha colte in questi giorni di spiritualità e condivisione. Papa Leone XIV ha espresso il suo profondo cordoglio e ha incontrato i compagni di viaggio delle vittime, offrendo parole di consolazione e speranza.

Due Vite Spezzate durante il Pellegrinaggio

La notizia delle due giovani vite spezzate ha scosso profondamente le comunità cattoliche e i partecipanti al Giubileo, portando un velo di tristezza sull'evento. Il pontefice ha annunciato le perdite, sottolineando come sia un caso più unico che raro per il Papa riuscire a ritagliarsi un momento per incontrare i compagni delle vittime e rivolgere loro parole di conforto.

Il Caso di Pascale Rafic: La Diciottenne Egiziana

Pascale Rafic Mounir, una ragazza di 18 anni originaria dell'Egitto, era giunta nella Capitale con una delegazione del proprio Paese e del Sud Sudan per partecipare al Giubileo dei Giovani. La giovane, che pare soffrisse di patologie cardiache, pernottava ad Artena, vicino Roma, in una parrocchia. La giornata del 1 agosto era stata dedicata alle confessioni al Circo Massimo.

Gli Ultimi Momenti

Secondo le prime informazioni raccolte, Pascale aveva lamentato un primo malore già in mattinata al Circo Massimo ed era stata soccorsa dal personale sanitario. Tuttavia, con determinazione, aveva voluto continuare il programma giubilare rifiutando ulteriori accertamenti. La tragedia si è consumata nella serata di venerdì 1 agosto, durante il viaggio di ritorno in pullman verso Artena. All'altezza del casello di Valmontone, Pascale si è sentita nuovamente male. Nonostante un tentativo di rianimazione e il trasporto d'urgenza all'ospedale di Colleferro, la diciottenne è spirata poco prima di arrivarci. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Colleferro.

Mappa dell'area di Roma con evidenziate Artena, Colleferro e Circo Massimo

La Vicinanza di Papa Leone XIV

La Sala stampa della Santa Sede ha comunicato che "Il Santo Padre ha appreso con profondo dolore la notizia dell’improvvisa scomparsa della giovane diciottenne Pascale Rafic, in viaggio verso Roma dall’Egitto per partecipare al Giubileo dei giovani". Papa Leone XIV ha contattato monsignor Jean-Marie Chami, vescovo titolare di Tarso e ausiliare della Chiesa patriarcale di Antiochia dei Greco-Melkiti per l’Egitto, il Sudan e il Sud Sudan, per esprimere la sua spirituale vicinanza ai familiari della giovane e all’intera comunità. Nella tarda mattinata del 2 agosto, il Papa ha voluto incontrare in Vaticano il gruppo di pellegrini, compagni di viaggio di Pascale, esprimendo loro parole di speranza e conforto.

Papa Leone XIV che incontra i pellegrini in un momento di consolazione e preghiera

Rivolgendosi ai giovani in inglese, il Pontefice ha ricordato che "la tristezza" che si prova è "qualcosa di molto umano e molto comprensibile", perché un evento del genere "ci ricorda in modo molto forte che la nostra vita non è superficiale, e non abbiamo controllo sulle nostre vite, né sappiamo, come Gesù stesso dice, il giorno e l’ora in cui per qualche ragione la nostra vita terrena finisce. Ma - ha aggiunto il Papa - come Marta e Maria riconobbero che Gesù era resurrezione e vita quando venne a resuscitare Lazzaro, con la morte della giovane ci viene rammentato quanto la fede in Gesù Cristo deve essere parte di ciò che siamo, di ciò che viviamo, e di come ci apprezziamo e rispettiamo l’uno con l’altro". Ha proseguito citando sant’Agostino: "Non lamentatevi come fanno i pagani, perché anche noi abbiamo visto Gesù Cristo morire sulla croce e risorgere dai morti. In questo anno giubilare di speranza, la nostra speranza è in Gesù Cristo che è risorto."

Il Cordoglio delle Comunità Locali

Monsignor Stefano Russo, vescovo di Velletri-Segni, dove Pascale era ospite, ha commentato: "La nostra vicinanza alla famiglia di Pascal. Ci uniamo al cordoglio espresso da Leone XIV. Ospite nella nostra diocesi, insieme al suo gruppo, in viaggio verso Roma, Pascal ci ha lasciato nella speranza cristiana, abbracciata dalla misericordia del Padre. Di questo siamo convinti, avendola accompagnata nell’ultimo tratto del suo viaggio terreno. Preghiamo per Pascal, la sua famiglia e i suoi amici". Anche il Comune di Artena ha espresso vicinanza, dichiarando: "La notizia della sua morte improvvisa ci lascia senza parole. Una giovane vita spezzata mentre si preparava a vivere un’esperienza di fede e comunione. Come comunità, ci stringiamo nel dolore alla sua famiglia, ai suoi amici e ai compagni di viaggio che con lei condividevano questo pellegrinaggio".

La Scomparsa di María Cobo Vergara: La Ventenne Spagnola

Oltre a Pascale, il Giubileo è stato funestato dalla morte di María Cobo Vergara, una ventenne spagnola. María era deceduta il 30 luglio a Madrid. Aveva iniziato il suo pellegrinaggio con il gruppo della sua parrocchia, raggiungendo anche le Alpi, ma la sua salute è peggiorata, costringendola a tornare in Spagna.

Il Ricordo e la Fede

L’arcidiocesi di Madrid ha ricordato María Cobo Vergara come "una giovane madrilena che ha preso Dio sul serio. Una storia intessuta in quattro anni di malattia, preghiera e silenzio condiviso. E anche di gioia. Perché il suo tempo tra noi non può essere compreso senza quella luce serena con cui ha affrontato il suo cammino". Al ritorno dalla Capitale, i giovani che accompagnavano la ventenne avrebbero consegnato alla famiglia il "Testimonium", il certificato ufficiale rilasciato dal Vaticano che attesta l'avvenuto pellegrinaggio. Qualche giorno prima del suo decesso, María aveva scritto parole toccanti sulla sua fede: “Se mi chiedessero se ripeterei questi ultimi quattro anni, non esiterei a dire di sì. Ho veramente conosciuto l’amore di Dio. Se Cristo lo permette, è perché ciò che è nelle sue mani è enorme. Il suo scopo è magnifico”.

Immagine simbolica di un pellegrino con la croce o di un segno di speranza cristiana

La Preghiera e il Messaggio del Papa ai Giovani

Nel mezzo di questo dolore, Papa Leone XIV ha rivolto un messaggio di fede e speranza ai giovani, ricordando l'importanza della preghiera e della comunità.

La Veglia a Tor Vergata

Sabato 2 agosto, nella veglia a Tor Vergata, che ha visto la partecipazione di circa un milione di ragazzi da tutto il mondo, Papa Leone XIV ha chiesto di pregare per le due giovani vittime. Dopo essere arrivato in elicottero e aver attraversato la folla sulla papamobile, il Pontefice ha dato inizio alla Veglia di preghiera, portando la croce del Giubileo sul palco-altare.

Folla di giovani a Tor Vergata durante la veglia del Giubileo, con il palco in lontananza

Veglia Giubileo Giovani – 2 agosto 2025, Papa Leone XIV LIS

Durante il suo discorso, il Papa ha detto: "Entrambe hanno scelto di venire a Roma per il Giubileo dei giovani e la morte le ha colte in questi giorni. Preghiamo insieme per loro, per i loro familiari, i loro amici e le loro comunità. Gesù Risorto le accolga nella pace e nella gioia del suo regno". Ha aggiunto a braccio: "Dico questo stasera pensando a Maria ventenne spagnola e a Pascal 18enne: la morte le ha colte in questi giorni. Preghiamo per loro e i loro famigliari."

Parole di Speranza e Consolazione

Leone XIV ha ricordato ai giovani che "nel mezzo di questo dolore avete almeno la grande opportunità di stare insieme e pregare, rinnovare la fede, e chiedere a Dio l’eterno riposo della nostra sorella, la consolazione che rafforza la fede e di essere rinnovati nella speranza e come Chiesa". Per questo, il Papa ha pregato Dio di essere con i pellegrini "mentre vivono questi giorni di pellegrinaggio del Giubileo della Speranza". Nel partecipare al dolore di quanti sono colpiti da questo tragico episodio, il Santo Padre ha assicurato "preghiere di suffragio e invoca dal Signore conforto e consolazione per i familiari, gli amici e tutti coloro che ne piangono la perdita".

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