Il Giubileo dei Ministranti a Cremona ha rappresentato un significativo momento di incontro e spiritualità per i giovani della diocesi. L'evento ha visto la partecipazione di numerosi gruppi provenienti da diverse comunità, riuniti per celebrare e approfondire la loro vocazione al servizio.
Il Ritrovo e il Pellegrinaggio Iniziale
Nel primo pomeriggio, i diversi gruppi dei ministranti, provenienti dalle varie comunità della diocesi, si sono ritrovati in tre oratori di Cremona: S. Abbondio, S. Agostino e S. Ilario. Questi luoghi hanno funto da punti di raccolta e preparazione per l'evento principale.

Successivamente, dai tre oratori, i ragazzi si sono messi in pellegrinaggio verso la Cattedrale. Questo percorso è avvenuto nel giorno dell’anniversario della sua Dedicazione, conferendo un significato ancora più profondo all'occasione.
L'Accoglienza in Palazzo Vescovile
Durante il pellegrinaggio, i ministranti hanno fatto tappa prima in palazzo vescovile. Qui, ad accogliere i tre gruppi al portone, c’era proprio monsignor Antonio Napolioni. Il vescovo ha dato loro il benvenuto e, una volta che tutti hanno indossato le proprie vesti, ha aperto il momento di preghiera.
Intervista a S. E. mons. Antonio Napolioni
La Processione verso la Cattedrale e il Momento di Preghiera
Tutti i partecipanti si sono poi portati in processione verso la Cattedrale. In poco tempo, la piazza del Comune si è arricchita di bambini e ragazzi che, con le diverse vesti, hanno dato un ulteriore tocco di colore alla piazza, già addobbata in occasione della Festa della Repubblica.
Dopo un primo momento alla porta della Cattedrale, una delle chiese giubilari della diocesi, e il rito dell’aspersione, tutti i ministranti hanno preso posto in duomo per vivere il momento di preghiera.
Simboli e Temi della Preghiera
La preghiera è stata accompagnata da alcuni segni significativi, che hanno arricchito l'esperienza spirituale dei giovani. Questi includevano:
- L'acqua, simbolo di purificazione e nuova vita.
- L'incenso, che rappresenta la preghiera che sale a Dio.
- La luce, segno della presenza divina e della guida spirituale.
La preghiera è stata guidata dai tre verbi che sono stati pensati per la giornata internazionale di preghiera per le vocazioni: credere, amare, sperare. Questi verbi hanno costituito il fulcro della riflessione e dell'impegno dei ministranti, invitandoli a una profonda introspezione sul loro ruolo e sulla loro fede.
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