Giro ad Anello Madonna della Corona: Un Percorso Tra Fede e Natura

L'escursione ad anello al Santuario della Madonna della Corona è senza dubbio una bellissima esperienza da fare sul lago di Garda, in particolare sul versante veronese del Monte Baldo. Questo percorso, che unisce intenti devozionali e paesaggistici, offre la possibilità di visitare un'autentica meraviglia: il Santuario, incredibilmente incastonato nella roccia, di cui sono composte anche le pareti interne, con una solidità visibile e palpabile. È un luogo di culto e pellegrinaggio per una moltitudine di persone provenienti da tutto il mondo, che cercano spiritualità in un contesto suggestivo e affascinante, dove la roccia sembra letteralmente formare la struttura del complesso.

Santuario della Madonna della Corona incastonato nella parete rocciosa del Monte Baldo

Accesso e Punto di Partenza

Il punto di partenza per questo giro ad anello è il paese di Brentino Belluno, situato in provincia di Verona, lungo la suggestiva Valle dell'Adige.

  • Da Verona: Provenendo da Verona in direzione nord, prendere l'uscita dell'autostrada Affi. Seguire le indicazioni per Trento e inoltrarsi nella Val d'Adige. Si giunge così al paese di Brentino.
  • Da Nord: Per chi arriva da nord, prendere l'autostrada A22 uscita Ala/Avio. Prendere la SP90/SP11 fino a Brentino.

A Brentino, troverete varie possibilità di parcheggio, in particolare all'inizio del paese in Via Santuario. Da qui, si seguono le indicazioni per il Santuario della Corona fino a trovarsi davanti all'inconfondibile scalinata del Sentiero della Speranza, punto di partenza di questo percorso ad anello.

Descrizione del Percorso ad Anello

1. La Salita al Santuario (Sentiero della Speranza)

Il percorso inizia imboccando il Sentiero del Pellegrino, conosciuto anche come Sentiero della Speranza (segnavia n. 73). Questa salita è caratterizzata da una suggestiva scalinata di circa 1781 gradini, alcuni anche abbastanza alti, che conducono direttamente al Santuario senza possibilità di errore. Con un dislivello di quasi 600 metri da Brentino Belluno al Santuario, la salita regala la sensazione di un avvicinamento faticoso ma gratificante a qualcosa di mistico.

Il sentiero si inerpica a tornanti e, in alcuni punti, è letteralmente ricavato dalla roccia, superando un salto in cui è anche molto esposto, con un panorama grandioso sulla valle sottostante. È sempre protetto da una corda a cui ci si può assicurare. La salita al Santuario è resa unica da una settantina di metri (di quota) di scala a tornanti scavata nella roccia in parete verticale, affiancata da un basso muretto, anch'essa protetta da una fida corda metallica.

Durante le pause di riposo e di meditazione, si può ammirare il panorama sulla Valle dell’Adige, dove a tratti si intravede il Lago di Garda con la penisola di Sirmione. Per chi lo desidera, la maggior parte dei gradini (o gradoni in certi tratti) sono evitabili salendo a lato, per una canaleta naturale dove scende l'acqua in caso di pioggia intensa. La salita, sebbene impegnativa, merita davvero di essere fatta.

Escursionista sulla scalinata del Sentiero della Speranza con vista panoramica

2. Deviazione per Spiazzi

Arrivati al Santuario, è possibile fare una leggera deviazione di circa 15-20 minuti per il paese di Spiazzi, dove si possono trovare servizi e un punto di ristoro per uno spuntino. Questa deviazione aggiunge qualche centinaio di gradini ai circa 1500 già percorsi. Da Spiazzi, la maggior parte delle persone arriva al Santuario scendendo per circa 20 minuti e poi risalendo, lungo una strada più agevole.

3. Il Ritorno via Vajo dell'Orsa

Per completare l'anello, si ripercorre a ritroso l'ultimo tratto della salita da Brentino, fino all'incrocio, opportunamente segnalato, con il sentiero n. 75 per il Vajo dell'Orsa (famoso a livello internazionale per il torrentismo). Si prende quindi verso sinistra (avendo il Santuario alle spalle).

Questo tratto è molto esposto, ma comodo, largo, pulito e assicurato sempre con corda metallica. Per i più incerti, può essere opportuno un imbrago con un cordino per maggiore sicurezza. Il percorso si inoltra a lungo fino a raggiungere un Ponte Tibetano di recente costruzione, che attraversa il Vajo. Subito prima di attraversarlo, si gode di una bella vista su una cascata sottostante. Il sentiero del Vajo si presenta inizialmente in blanda discesa ed esposto per un centinaio di metri, tutti attrezzati, per poi proseguire tranquillo nel bosco, pianeggiante fino al ponte tibetano.

CANYONING VAJO DELL'ORSA INTEGRALE | 10/04/2022 | GOPRO

Passato il Ponte Tibetano, si sale un po' e ad un bivio, è possibile andare a sinistra per visitare la Malga dell'Orsa (che in genere risulta chiusa), oppure prendere a destra, seguendo la traccia che, altrettanto lungamente che all'andata, riporterà sopra Brentino con un sentiero sempre bello e ampio (sentiero n. 674 o un ricongiungimento con il 74). In questa sezione, la segnaletica talvolta può essere scarsa, rendendo facile sbagliare traccia e allungare il percorso. È consigliabile prestare attenzione alla direzione, specialmente dopo il guado del torrente e superato il bivio per Malga dell'Orsa.

Incrociato l'acquedotto, si inizia la discesa. Questo tratto può essere abbastanza faticoso per chi non ha gambe e ginocchia allenate, e a volte risulta un po' noioso e poco divertente. Raggiunta una cementata, si prende a destra e, attraverso successive scorciatoie, si ritorna al punto di partenza. Il trekking attraverso il Vajo dell'Orsa è bello e panoramico, spaziando da bellissimi canyon e speroni di roccia a marmitte e cristalline cascate.

Dettagli Tecnici e Difficoltà

  • Lunghezza: Il giro ad anello completo è di circa 15 km.
  • Dislivello: Il dislivello complessivo è di circa 850 metri.
  • Difficoltà: Il percorso ad anello è classificato EE (Escursionisti Esperti) a causa di tratti esposti e un notevole dislivello. Non è raccomandato per principianti o famiglie con bambini piccoli, poiché richiede buona forma fisica e passo sicuro.
  • Il Sentiero della Speranza non presenta particolari difficoltà tecniche se non la sua lunghezza e ripidezza, mentre il Sentiero del Vajo dell’Orsa è per escursionisti esperti, per i tratti con cordino metallico e la forte esposizione.
Mappa schematica del percorso ad anello Santuario Madonna della Corona e Vajo dell'Orsa

Consigli Pratici per l'Escursione

Periodo Migliore

Il periodo migliore per percorrere questo anello è tipicamente durante la primavera (aprile-maggio) e l'autunno (settembre-ottobre), quando le temperature sono più miti. L'estate può essere molto calda, specialmente nei tratti esposti, e le condizioni invernali possono rendere pericolose le parti ripide e rocciose a causa di ghiaccio o neve.

Attrezzatura Necessaria

Dato il terreno difficile e i significativi cambiamenti di altitudine, è fondamentale indossare scarponi da trekking robusti con un buon supporto per la caviglia. È consigliabile portare:

  • Molta acqua e snack.
  • Protezione solare (cappello, crema solare).
  • Strati di vestiti, poiché il tempo può cambiare rapidamente.
  • Bastoncini da trekking, altamente raccomandati per la stabilità nelle salite e discese ripide.
  • Una lampada frontale o una torcia, specialmente se si inizia presto o si finisce tardi.
  • Per il Vajo dell'Orsa, per i più incerti, un imbrago con un cordino può aumentare la sicurezza.

Consigli per la Sicurezza

La percorribilità dell'itinerario proposto, come tutta la morfologia montana, è soggetta a cambiamenti ambientali dovuti a eventi naturali e alle condizioni meteo. Quindi, prima di partire, consultate gli uffici turistici competenti e/o i rifugi di riferimento. Le tracce GPS sono solo indicative, quindi valutate sempre in loco il da farsi. Ricordatevi di valutare il percorso in base alle vostre capacità fisiche, all'allenamento e all'attrezzatura di cui disponete.

Per godersi di più il panorama, è suggerito fare il giro in senso antiorario. Scegliere di fare il Sentiero dell'Orsa solo se si è un po' allenati e si ha passo fermo.

Variante Meno Impegnativa

Se non si desidera affrontare l'intero itinerario ad anello impegnativo, è possibile visitare il Santuario della Madonna della Corona salendo direttamente in auto al paese di Spiazzi. Da lì, il Santuario è raggiungibile con una discesa di circa 20 minuti e una successiva risalita, su una strada più facile. Questo rende il Santuario la meta ideale non solamente per i pellegrini, ma anche per chi desidera un po’ di pace e serenità interiore senza l'impegno di un trekking difficile.

Domande Frequenti (FAQ)

D: Il percorso ad anello Madonna della Corona via Vajo dell'Orsa è adatto a principianti o famiglie con bambini piccoli?
R: No, questo percorso ad anello è considerato difficile e non è raccomandato per principianti o famiglie con bambini piccoli. La salita iniziale tramite il Sentiero della Speranza prevede quasi 2.000 gradini e un dislivello significativo, il che è molto faticoso. La sezione del Vajo dell'Orsa include anche sentieri esposti con corde metalliche e una discesa molto ripida, che richiede buona forma fisica e passo sicuro.

D: Dove posso parcheggiare per iniziare il percorso ad anello Madonna della Corona?
R: Il sentiero di solito parte da Brentino Belluno. Puoi trovare parcheggio nel paese, il che consente l'accesso al Sentiero della Speranza (Sentiero del Pellegrino) che porta al Santuario.

D: Quali sono i principali punti di interesse lungo il percorso?
R: Il punto culminante principale è il mozzafiato Santuario della Madonna della Corona, costruito direttamente nella parete rocciosa. Altre caratteristiche degne di nota includono l'impegnativo Sentiero della Speranza con i suoi numerosi gradini, l'avventuroso Ponte Tibetano che offre viste su una cascata, e i drammatici canyon e formazioni rocciose all'interno del Vajo dell'Orsa.

D: Che tipo di terreno posso aspettarmi durante questa escursione?
R: Il terreno è vario e impegnativo. Inizia con una lunga e ripida salita di quasi 2.000 gradini sul Sentiero della Speranza. La sezione del Vajo dell'Orsa include sentieri in leggera discesa, alcuni tratti esposti attrezzati con corde metalliche per la sicurezza, e un Ponte Tibetano oscillante. La discesa sul sentiero 74 è molto ripida e rocciosa, con tratti vicini a strapiombi, anche se generalmente ben tracciata.

D: Il percorso ad anello Madonna della Corona via Vajo dell'Orsa è adatto ai cani?
R: Anche se i cani sono generalmente ammessi sui sentieri della regione, l'estrema difficoltà di questo particolare anello, specialmente i gradini ripidi, i tratti esposti e il Ponte Tibetano, lo rende inadatto alla maggior parte dei cani. Considera la loro sicurezza e il loro comfort prima di portarli su questo percorso impegnativo.

D: Sono richiesti permessi o tasse d'ingresso per questo sentiero o per l'area del Monte Baldo?
R: Non sono richiesti permessi o tasse d'ingresso specifici per percorrere il percorso ad anello Madonna della Corona via Vajo dell'Orsa o per accedere all'area generale del Monte Baldo. Tuttavia, i visitatori sono tenuti a rispettare le normative locali, a rimanere sui sentieri segnalati e a praticare i principi del Leave No Trace.

D: Il sentiero si interseca con altri percorsi noti?
R: Sì, sezioni di questo percorso si sovrappongono a diversi altri sentieri, tra cui il sentiero europeo a lunga percorrenza E7 - parte Italia, Brentino - Ferrara di Monte Baldo, Sentiero del Vajo dell'Orsa, Cammino dei due Santuari e Sentiero della Speranza.

D: Ci sono strutture o servizi vicino all'inizio del sentiero o lungo il percorso?
R: Vicino al Santuario della Madonna della Corona, puoi trovare alcune strutture come servizi igienici e forse piccoli negozi o caffè. A Brentino Belluno, il punto di partenza, potrebbero esserci servizi limitati. È sempre meglio portare acqua e snack sufficienti per tutta la durata dell'escursione.

D: Esiste una strategia specifica per affrontare la salita iniziale al Santuario?
R: La salita iniziale da Brentino Belluno al Santuario della Madonna della Corona tramite il Sentiero della Speranza è molto impegnativa, richiedendo da 1,5 a 2 ore solo per la salita. Per renderla più gestibile, inizia presto la mattina per evitare il caldo di mezzogiorno, fai frequenti brevi pause e mantieni un ritmo costante.

tags: #giro #ad #anello #madonna #della #corona