La Federazione Giovanile Evangelica in Italia (FGEI), nata nel 1969, è un'organizzazione che rappresenta una rete di gruppi locali e singoli giovani legati alle chiese evangeliche. Fondata sull'onda delle lotte studentesche, è scaturita dall'unione della Federazione delle unioni valdesi, della Gioventù evangelica metodista e del Movimento giovani battisti. La FGEI si propone come un luogo di riflessione e impegno, con l'obiettivo di esprimere una comune testimonianza cristiana nella società contemporanea. Essa è anche attivamente coinvolta nel movimento ecumenico giovanile, essendo membro della World Student Christian Federation (WSCF) e dell'Ecumenical Youth Council of Europe (EYCE) a livello internazionale. A livello nazionale, la FGEI mantiene rapporti costanti con la Federazione universitaria cattolica italiana (FUCI) e il Movimento ecclesiale di impegno culturale (MEIC).
La FGEI pubblica regolarmente un bollettino e una rivista. Il Notiziario FGEI serve come strumento di collegamento e informazione per i gruppi giovanili, ed è pubblicato circa ogni tre mesi come inserto del settimanale evangelico “Riforma”.
La Rivista "GE" (Gioventù Evangelica): Storia e Rinnovamento
La rivista storica della Federazione giovanile evangelica in Italia, “GE” (Gioventù evangelica), ha festeggiato un doppio compleanno nel 2019, essendo nata nel 1969, proprio come la FGEI. Nel corso di 50 anni, questa rivista di approfondimento si è affermata come uno “strumento di riflessione sui più scottanti temi di politica e attualità”. La sua veste grafica è cambiata più volte, l'ultima nel 2006, sempre con l'obiettivo di migliorare e mantenere intatta la sua identità. Come ha dichiarato Annapaola Carbonatto, segretaria della FGEI, “GE nel corso di questi 50 anni ha sempre lavorato per migliorare, con modifiche alla grafica, ai contenuti e alle modalità di lavoro, riuscendo a mantenere intatta la sua identità”. La rivista è stata uno strumento fondamentale di riflessione ed elaborazione, accompagnando il cammino della Federazione, talvolta anticipando i temi di analisi, talvolta approfondendo e analizzando quanto accadeva al suo interno. Lo scopo principale di GE è la diffusione del pensiero e delle problematiche del protestantesimo italiano e internazionale, attraverso il sostegno dell'opera di formazione, testimonianza e servizio dei/delle giovani evangelici/che in Italia.
Il Bando di Concorso per il Rinnovamento Grafico
Nel luglio 2019, è stato aperto ufficialmente un bando di concorso per il rinnovamento grafico di “GE”. Il bando riguardava la progettazione di una nuova grafica e di un nuovo logo per la rivista, rivolgendosi a laureandi e laureande nelle discipline del design della comunicazione e progettazione grafica ed editoriale, o a laureati nelle medesime discipline da non più di due anni. Sebbene non fossero previsti limiti d’età, il target era piuttosto specifico. Era previsto un premio in denaro, che la FGEI si riservava di suddividere nel caso di assegnazione disgiunta per la grafica della rivista e per quella del logo. Annapaola Carbonatto ha sottolineato che “è un progetto di rinnovamento grafico sul quale la FGEI e GE stanno riflettendo da molto tempo”, con l'ambizione di una grafica che potesse supportare sia il formato cartaceo che quello digitale.

Evoluzione e Temi Centrali della FGEI
Gli inizi della FGEI furono caratterizzati da una forte ricerca di sintesi tra impegno politico e confessione di fede, come evidenziato nell'introduzione di Ermanno Genre, allora studente alla Facoltà valdese di Teologia, che raccontava la sua storia personale. Questo tema dominante ha influenzato anche il rapporto della Federazione con le chiese, con i giovani fgeini che facevano una scelta di campo netta: "siamo contro il capitalismo". A questa riflessione hanno fatto seguito interviste ad alcuni dei protagonisti.
Continuità e Cambiamenti Negli Anni
La Federazione ha vissuto continuità ma anche forti cambiamenti negli anni 2000. Nel racconto di Alessandro Spanu emerge l'importanza della cura delle relazioni e della riflessione sul proprio rapporto con Dio. Gli anni più recenti, raccontati da Claudio Paravati, si concentrano sulle sfide poste dalla globalizzazione e dalle migrazioni massicce, sollevando interrogativi fondamentali come "chi siamo noi, chi è il nostro prossimo, che cosa vuol dire essere credenti?". In questo contesto, nella FGEI si cercano risposte, con grande importanza e impegno rivolti alla formazione. Il panorama sulla FGEI comprende anche una scheda di Gianna Urizio sulle “comuni”, il punto di vista di un giovane fgeino (Emanuele De Bettini) e uno sguardo al futuro della nuova segretaria Annapaola Carbonatto.
Il Progetto Gioventù per Gesù e la Comunità Shalom
Oltre alla FGEI, esistono altre significative iniziative per i giovani cristiani, come il Progetto Gioventù per Gesù della comunità ECCSh (Comunità Cattolica Shalom). Nata "in mezzo ai giovani, la comunità ha un amore e dedicazione speciale verso di loro”. Il progetto nasce con l'intento di evangelizzare e formare i giovani alla luce del Carisma. Vanta 32 anni di storia, in cui fin dall’inizio, nel 1982, lo Spirito di Dio ha soffiato sul progetto e ha diretto quest’opera. Ronaldo Pereira fu uno dei precursori nel lavoro con la Gioventù Shalom, spesso facendo notare come il Progetto Gioventù per Gesù fosse una risposta alle parole di Papa Paolo VI: “la speranza della Chiesa risiede nella gioventù”. Egli affermava che “i giovani ben formati nella fede e nella preghiera assumono sempre più un ruolo di apostoli tra gli altri giovani. La Chiesa ha molta fiducia nella vostra contribuzione”.
La gioventù Shalom torna ad essere protagonista nell’evangelizzazione e nella formazione di altri giovani. Quando Moyses parla della primazia dei giovani negli Statuti, egli, come fondatore, riconosce che l’evangelizzazione dei giovani è parte della grazia fondatrice del carisma: “I giovani non sono un incidente di percorso. I giovani sono parte della grazia fondatrice. Non sono un ornamento o una circostanza che passerà con il tempo”. Nell’ispirazione dei valori legati alla santità, il Progetto ha trovato un forte intercessore in Santa Teresa del Bambin Gesù. La rivista “Ascolto” del 2019 sottolinea che “la nostra preghiera ha un potere straordinario davanti a Dio in favore del popolo, in favore dei giovani”. Essere cristiani nella modernità del mondo d’oggi è una sfida, e per alcuni cercare una vita basata sul Vangelo è difficile. Nonostante ciò, i giovani sono protagonisti della Nuova Evangelizzazione. Il Progetto è creato per giovani di “un altro mondo”, che cercano il Cielo vivendo sulla terra; sono coloro che scelgono la Santità e la Radicalità: i giovani Shalom.

La Giornata Mondiale della Gioventù (GMG)
Un'altra iniziativa di portata globale per i giovani credenti è la Giornata Mondiale della Gioventù (GMG). Ad esempio, la GMG Lisbona 2023 ha visto la pubblicazione di un ebook gratuito contenente gli interventi e le omelie di Papa Francesco. Il messaggio di Papa Francesco per la XXXVII Giornata Mondiale della Gioventù, svoltasi a Lisbona dall'1 al 6 agosto 2023, aveva come motto "Maria si alzò e andò in fretta".
Risorse e Significato della GMG
Numerose risorse sono disponibili per comprendere e partecipare alla GMG:
- Le intenzioni di preghiera del Papa (ad esempio, agosto 2023).
- Podcast come "Terra" che risponde alle domande del cuore.
- Audio di vita cristiana su temi come la Trasfigurazione, l'amicizia tra san Josemaría e il beato Álvaro, e l'imparare dagli amici di Gesù.
- Il sito ufficiale della GMG, che fornisce notizie, programmi e materiali utili.
- Messaggi di Papa Francesco per la GMG.
La GMG invita i giovani a "desiderare la pace, essere protagonisti, prendere l'iniziativa, costruire un mondo migliore", lasciandosi segnare dall'esperienza. Papa Francesco ha rivolto ai giovani il messaggio: "Siete la speranza del futuro!". Vengono offerti anche consigli per chi partecipa fisicamente ("Sei uno di quelli che va?") e per chi segue da casa ("Sei uno di quelli che rimane?"). La GMG è un'opportunità per i giovani di essere "Testimone di quel che hai visto!".
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