Il Santuario della Madonna di Lourdes a Messina e la Fraternità dei Frati Minori

Il santuario della Madonna di Lourdes è una delle chiese che, dalla zona collinare della città di Messina, si affacciano sullo Stretto. Questo luogo di culto rappresenta un punto di riferimento spirituale e di profonda devozione mariana, costantemente animato e guidato dalla Fraternità dei Frati Minori.

Veduta panoramica del Santuario della Madonna di Lourdes a Messina con lo Stretto sullo sfondo

La Storia della Devozione e del Santuario

Le Origini della Devozione a Messina

La storia della devozione alla Madonna di Lourdes nella città di Messina ha radici lontane, risalendo fin dal 1875. Il culto fu introdotto nella città dello Stretto dal frate Bernardo da Messina, una figura che si distinse per la sua santità di vita. Teologo e predicatore, Fra Bernardo ebbe anche il privilegio di conoscere personalmente Bernadette Soubirous. Grazie al suo impegno, il luogo divenne rapidamente un fervente centro di devozione mariana, tanto da favorire la nascita della Pia Associazione della Madonna di Lourdes, affiliata dal 1886 all’Arciconfraternita di Lourdes. Fra Bernardo promosse attivamente questa devozione fino alla sua morte, avvenuta nel 1905.

La Ricostruzione e l'Espansione dopo il Terremoto del 1908

Il tremendo terremoto del 1908 distrusse la chiesa e la grotta originali, ma, in un evento considerato significativo, le statue della Madonna e di Santa Bernadette rimasero intatte. Questo episodio contribuì ad accrescere ulteriormente la devozione. In quegli anni, la fede nella Vergine crebbe notevolmente e i Frati Minori, nel 1910, riedificarono una chiesetta in stile barocco. Questa nuova struttura fu benedetta il 4 settembre 1910 dall’Arcivescovo Monsignor Letterio D’Arrigo e divenne un importante punto di riferimento per numerosi fedeli di Messina, dei paesi vicini e della Calabria.

Foto storica della prima chiesetta o della ricostruzione post-terremoto del Santuario di Lourdes a Messina

L'Incoronazione e l'Elevazione a Santuario Mariano

In quel periodo, si narra di molte grazie concesse dalla Madonna, notizia che giunse fino in Vaticano. Così, nel 1939, con un decreto firmato dal cardinale Eugenio Pacelli, fu disposta l’incoronazione della Madonna di Lourdes di Messina con un diadema d’oro e di gemme. L'incoronazione avvenne il 12 marzo, mentre a Messina l’Arcivescovo Paino incoronava la statua della Madonna di Lourdes con un diadema d’oro e di gemme, nella Basilica Vaticana alla stessa ora, veniva incoronato Pontefice il Cardinale Pacelli con il nome di Pio XII che, come arciprete della Basilica di Santa Maria Maggiore, aveva firmato il decreto di incoronazione.

Successivamente, i frati maturarono l'intenzione di costruire una chiesa più ampia, ma gli anni della guerra ritardarono i lavori, che poterono riprendere e concludersi solo nel 1949. La chiesa è stata elevata a Santuario Mariano da Monsignor Angelo Paino nel 1958, in occasione del primo centenario delle apparizioni di Lourdes. Nel 1969, fu edificata la grotta - simile a quella originale - nello spiazzo adiacente, e in seguito furono ampliati gli ambienti dedicati ai servizi e alle opere del santuario. Nel 1978, nuovi lavori portarono alla collocazione delle statue della Madonna di Lourdes e di santa Bernadette lateralmente su un blocco marmoreo.

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Sviluppi e Commemorazioni Recenti

Nel 2018, in ricordo del 160° anniversario delle Apparizioni, si tenne una solenne commemorazione. L’11 febbraio, alle ore 18:00, il simulacro della Beata Vergine Maria varcava l’ingresso della Cattedrale, accolto da un popolo festoso di fedeli che, guidati dall’Arcivescovo Monsignor Giovanni Accolla, gridavano con gioia “Viva Maria”, riconoscendo in Lei la guida sicura e l’immagine più bella della Chiesa in cammino verso la Beatitudine Eterna.

La Fraternità dei Frati Minori: Carisma e Missione

Il cammino odierno del santuario continua a essere guidato dai Frati Minori, la cui peculiarità fondamentale è la fraternità. Sebbene le persone e il luogo possano cambiare, lo spirito della fraternità non viene trasferito, ma rimane il fulcro della vita e della missione del Santuario.

Carisma e Attività Pastorali

La fraternità dona al popolo di Dio la Parola, l’Eucaristia, il sacramento della Riconciliazione e la possibilità di testimoniare la carità, guardando a Maria, l’umile ancella che accolse la Parola e la custodì nel suo cuore. Lo spirito di orazione e devozione, così come san Francesco ha insegnato, è costantemente alimentato e rafforzato attraverso diverse pratiche:

  • La celebrazione eucaristica comunitaria
  • La Liturgia delle Ore
  • L’adorazione eucaristica settimanale
  • L’animazione canora della liturgia
  • La lectio divina settimanale
  • La Via Crucis quaresimale

Accoglienza di Pellegrini e Gruppi

La fraternità accoglie con calore gruppi di pellegrini, offrendo loro la possibilità di essere guidati per la visita del Santuario e di unirsi, se lo desiderano, ai vari momenti di preghiera liturgica della comunità dei Frati. Particolarmente nel mese di febbraio, il santuario diventa meta di numerosi pellegrini che giungono sia da Messina che da altre località per onorare il culto alla Madonna di Lourdes.

Impegno Sociale e Accompagnamento Spirituale

I frati si impegnano attivamente a raggiungere le periferie esistenziali del nostro tempo attraverso l’ascolto e l’aiuto materiale, avvalendosi anche dell’ausilio della ONLUS “Frate Gabriele Allegra”. Inoltre, la fraternità accompagna e segue con dedizione diversi gruppi e associazioni:

  • L’Ordine Francescano Secolare
  • La Gioventù Francescana (Gi.Fra.)
  • Il gruppo della lectio divina
  • Il gruppo del Rosario
  • Il gruppo della Divina Misericordia
  • I gruppi dei diversamente abili
  • L’associazione “Genitori dei figli in Paradiso”

I Frati Minori promuovono anche l’incontro dei giovani nelle scuole, organizzano ritiri ed esercizi spirituali, offrendo così un vasto programma di formazione umana e sostegno spirituale.

Foto dei Frati Minori di Messina in attività pastorale o di gruppo con i fedeli

Come Raggiungere il Santuario della Madonna di Lourdes a Messina

Il Santuario della Madonna di Lourdes si trova in una zona collinare di Messina, offrendo una vista suggestiva. Di seguito vengono fornite le indicazioni dettagliate per raggiungerlo, a seconda del mezzo di trasporto e del punto di partenza:

In Automobile o Pullman

Per coloro che viaggiano in automobile o in pullman, sia che provengano dalla Sicilia occidentale che da quella orientale, si consiglia vivamente l’uscita autostradale Messina-Boccetta. Una volta usciti dall’autostrada, al quinto semaforo svoltare a sinistra e immettersi in via Garibaldi. Proseguire lungo via Garibaldi e svoltare nuovamente a sinistra per via Cicala, quindi immettersi nella rotonda e imboccare la seconda uscita. Proseguire fino al semaforo e svoltare a sinistra per immettersi in viale Regina Margherita.

Mappa schematica con il percorso stradale per raggiungere il Santuario dalla Messina-Boccetta

Dai Traghetti Caronte e Tourist

Per chi giunge a Messina da fuori della Sicilia, utilizzando i traghetti Caronte e Tourist, è necessario immettersi in viale della Libertà e, una volta giunti a piazza dell’Unità d’Italia (dove si erge la statua di Nettuno), svoltare due volte a destra. Giunti su via Garibaldi, proseguire e svoltare a sinistra per via Cicala. Immettersi nella rotonda e imboccare la seconda uscita. Proseguire fino al semaforo e svoltare a sinistra in viale Regina Margherita.

Dalla Stazione Ferroviaria

Per chi arriva dalla stazione ferroviaria di Messina, il percorso prevede di immettersi in via Campo delle Vettovaglie e costeggiare il mare fino a piazza dell’Unità d’Italia (riconoscibile dalla statua di Nettuno). Al semaforo svoltare a sinistra e proseguire andando a destra. Giunti così in via Garibaldi, proseguire e svoltare a sinistra per via Cicala. Immettersi nella rotonda e imboccare la seconda uscita. Proseguire fino al semaforo e svoltare a sinistra in viale Regina Margherita.

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