È ufficialmente iniziato il Conclave per eleggere il successore di Papa Francesco. I 133 cardinali elettori sono entrati nella Cappella Sistina e, a breve, pronunceranno il solenne giuramento sulla Bibbia.
La Fase Riservata del Processo Elettorale
Con il comando latino “Extra Omnes” - che significa “fuori tutti” - ha avuto inizio la fase più riservata del processo. Tutti coloro che non partecipano all’elezione sono usciti, le porte si sono chiuse, e i cardinali sono ora completamente isolati dal mondo esterno.
Per garantire la massima riservatezza, telefoni, tablet e computer sono stati consegnati, mentre le antenne mobili all'interno del Vaticano sono state temporaneamente disattivate.

Le Prime Votazioni e le Aspettative
Oggi è prevista una sola votazione. La prima fumata, indicativa dell'esito, è attesa attorno alle 19. Se la fumata sarà nera, il processo di elezione proseguirà il giorno seguente con quattro nuove votazioni.
Frasi Celebri dei Papi Eletti: Un Preludio al Pontificato
La storia dei conclavi ci ha tramandato non solo i nomi dei pontefici eletti, ma anche le prime parole che hanno pronunciato, spesso rivelatrici del loro stile e carattere.
Giovanni Paolo II: L'Umorismo e l'Umiltà
Nel 1978, ci vollero solo due giorni di conclave per scegliere Giovanni Paolo II. Appena eletto, affacciandosi dalla loggia sopra l'ingresso della basilica, pronunciò in un italiano incerto ma con piglio deciso parole che lo resero subito simpatico: “Se mi sbaglio mi corriggerete”. Questa frase divenne leggendaria ed è entrata da allora nel lessico quotidiano, sottolineando la sua volontà di dialogo e la sua umiltà.

Benedetto XVI: La Riflessione e la Distanza
Durò pochissimo, meno di 48 ore, anche il conclave che elesse Benedetto XVI nel 2005. Tuttavia, l'eminente teologo, caratterialmente chiuso, forse schiacciato dall’eredità di Wojtyla, non riuscì a riscaldare gli animi quanto il suo predecessore e non stabilì mai un contatto diretto col suo popolo. Le sue prime parole furono più misurate, riflettendo la sua natura più introspettiva.
Papa Francesco: La Semplicità e il Linguaggio Diretto
Il contrario di Bergoglio, che dopo le dimissioni di Ratzinger, nel 2013 fu eletto dopo 30 ore e 5 sole votazioni. Piacque subito per aver scelto il nome di Francesco. Si presentò alla folla con un semplice “Buonasera”, parlando con linguaggio semplice e tono lievemente spiritoso. Queste prime battute anticiparono il suo stile pastorale caratterizzato dalla vicinanza alle persone e da una comunicazione diretta.
Storia del 2013, le elezioni, il nuovo Papa e il Datagate
Insomma, ogni papa, già dalle prime battute, ha dato un’impressione piuttosto precisa del proprio temperamento, anticipando lo stile e il carattere del proprio pontificato.