Il panorama musicale italiano è ricco di artisti che, con la loro creatività e passione, hanno contribuito e continuano a contribuire alla storia del jazz e non solo. Esploriamo alcune di queste figure, dai maestri riconosciuti ai talenti emergenti, attraverso le loro biografie e i loro progetti più recenti.
Omaggio a Tony Scott: il progetto di Francesco Bearzatti
Il sassofonista Francesco Bearzatti ha dedicato un nuovo disco a Tony Scott, una leggenda della musica jazz con una vita irrequieta e avventurosa. Tony Scott, clarinettista, sassofonista e pianista di origini siciliane, avrebbe compiuto cento anni il 17 giugno 2021.
Francesco Bearzatti, affascinato dalle incredibili doti musicali e dalla vita avventurosa di Scott, ha deciso di rendergli omaggio attraverso sue composizioni originali, in un dialogo "da clarinettista a clarinettista". Tony Scott, diplomatosi alla prestigiosa Juilliard School di New York, era un eccellente pianista, arrangiatore e direttore d’orchestra. Poteva ambire a grande fama e ricchezza nello show business, ma rimase fedele al jazz, al bebop e ai suoi maestri. Si adoperava per i diritti civili e aiutava i suoi amici Charlie Parker e Billie Holiday a ottenere ingaggi tramite i boss newyorkesi, proprietari dei night club, grazie alle sue origini sicule.
Bearzatti, vincitore nella categoria ance del Top Jazz 2011 e premiato come Miglior musicista europeo dall’Academie du jazz francese nel 2011, ha pubblicato con la Parco della Musica Records dischi come leader del Tinissima 4et, tra cui "Suite for Tina Modotti" e "X (Suite for Malcolm)".
Nuove produzioni discografiche e progetti collaborativi
Diversi altri artisti hanno recentemente presentato nuovi lavori o collaborazioni significative:
- Dopo 40 anni, Gianluigi Trovesi, Paolo Damiani ed Ettore Fioravanti, tre figure di spicco del jazz italiano, si sono riuniti alla Casa del Jazz di Roma per un nuovo progetto con Parco della Musica Records.
- Franco D'Andrea è tornato con un album per piano solo, intitolato "HIP! Sephirot", dopo anni di produzioni d'ensemble.
- Gabriele Mitelli presenta tre suite incentrate sulle libere associazioni, in quartetto con Enrico Terragnoli, Gabrio Baldacci e Cristiano Calcagnile.
- Mauro Ottolini e i suoi Sousaphonix hanno pubblicato il secondo capitolo del progetto discografico "Musica per una società senza pensieri Vol.".
- Il primo disco di Maurizio Giammarco, Dario Deidda e John B. è "Traditions Today, Vol.".
- Francesco Bearzatti ha anche formato un quartetto eccezionale per dedicare un progetto alla rivoluzionaria Tina Modotti, intitolato "What It Is. Argentina".
I King Porter Stomp e l'era dello Swing rivisitata
Nel 1935, Benny Goodman conquistò l’America con "King Porter Stomp", inaugurando l'era dello swing. Le big band facevano ballare una nazione desiderosa di riscatto dopo la Grande Depressione. Goodman, ebreo americano di umili origini, fu il primo a promuovere un gruppo razzialmente integrato, una scelta rivoluzionaria per l'epoca.
Questo momento storico è stato reinterpretato da un quintetto di spicco:
- Mauro Negri (clarinetto): una delle voci più riconoscibili del jazz italiano, membro dell’Italian Instabile Orchestra e collaboratore di artisti come Enrico Rava, Paolo Fresu, Steve Lacy e Kenny Wheeler.
- Giacomo Riggi (vibrafono): vibrafonista, compositore e polistrumentista attivo tra jazz e musica colta, ha collaborato con Danilo Rea, Tony Scott e Stefano “Cocco” Cantini.
- Mattia Donati (chitarra e voce): chitarrista e cantante livornese, membro del Nico Gori Swing 10tet.
- Matteo Anelli (contrabbasso): contrabbassista pisano, ha studiato con Ben Street e Larry Grenadier.
- Vladimiro Carboni (batteria): nato a Roma, ha collaborato con Rosalia de Souza e Les Hommes a Londra.
Francesco Martinelli: cinquant'anni di passione per il jazz
Francesco Martinelli si è dedicato per cinquant’anni alla diffusione della cultura jazzistica in Italia. È stato organizzatore di concerti, giornalista, saggista, traduttore, insegnante e conferenziere.
Tra i suoi impegni:
- Co-fondatore della Rassegna Internazionale del Jazz di Pisa (1976-1982) e del CRIM (Centro Ricerca Improvvisazione Musicale) negli anni Settanta.
- Organizzatore della riunione di fondazione dello Europe Jazz Network a Pisa nel 1987, oggi la più importante associazione europea di promoter di jazz.
- Traduttore per diverse case editrici e curatore di collane di cultura musicale.
- Docente di Storia del Jazz e curatore di masterclass presso Siena Jazz University e vari Conservatori.
- Collaborazione con il Barbican di Londra nel 2017 per la mostra "Boom For Real" dedicata a Jean Michel Basquiat e la musica.

L'attività musicale di Francesco Evangelista
Il musicista Francesco Evangelista è attivo con la sua band Pitchtorch, insieme a Danilo Gallo (dei Guano Padano) e Marco Biagiotti (dei The Vickers / L’Albero). Il loro primo album omonimo, pubblicato nel settembre 2019, ha riscosso un notevole successo di critica, venendo citato da importanti riviste specializzate e blog musicali. Repubblica Firenze lo ha indicato come uno dei lavori più interessanti del 2019, e Fabio Cerbone di Roots Highway lo ha incluso tra i 10 migliori dischi di Americana prodotti in Italia nell’ultimo decennio.
Francesco Evangelista si dedica anche alla produzione discografica per altri artisti, collaborando con i migliori studi italiani ed esteri, inclusi i celebri Abbey Road Studios di Londra. Ha condiviso il palco e lo studio con la band còrsa L’Alba, registrando l'acclamato "A Principiu" (Buda Musique, 2021), vincitore di numerosi premi nelle classifiche di world music e riconosciuto al Womex 2022. È un turnista molto richiesto per le sue doti di arrangiatore e polistrumentista. Insieme a Simone Cavagnino, è autore della trasmissione radiofonica "Jazz Tube", dedicata al jazz e alle sue contaminazioni.
Giancarlo Passarella e "Il Re del Gancio"
Giancarlo Passarella, giornalista, critico musicale, conduttore radio-televisivo, presentatore e scrittore, è una figura poliedrica nel panorama musicale italiano. È coordinatore del quotidiano MusicalNews.com e direttore e fondatore dell’etichetta discografica U.d.U. Records.
Il suo format radiofonico "Il Re del Gancio" gode di continuo successo, trasmesso da oltre cento piccole radio. Nino Bellinvia su Liguria2000News.com ha sottolineato come il format di Passarella svolga un vero e proprio "servizio pubblico", ricordando che è stato il primo talent scout radiofonico. Negli anni 1986/87 ha collaborato con Rai Stereo Uno con la rubrica "Ululati dall’Underground", contribuendo a lanciare artisti allora sconosciuti come i Rats, i Goppions (con una giovanissima Irene Grandi), i Fleurs du Mal, i Crazy Mama & gli E.S.P. (con futuri membri dei Bandabardò) e gli OraZero (con Ligabue).
Passarella ha curato l'ufficio stampa per tour importanti, lavorando per la Morgan Music e seguendo concerti di artisti come Vasco Rossi, Francesco Guccini, Paco De Lucia, Toto, Sting, Jethro Tull, Deep Purple, Pink Floyd, Simple Minds e molti altri. La sua passione per i Dire Straits lo ha portato a fondare e dirigere la fanzine "Solid Rock", la pubblicazione musicale autogestita più duratura al mondo con 295 numeri dal suo primo numero nell'ottobre 1983.
Artisti presentati in "Il Re del Gancio"
Tra gli artisti che Giancarlo Passarella ha proposto nel suo format, si annoverano nomi di spicco internazionali e band iconiche:
- Robert Plant: il cantante dei Led Zeppelin, con il brano "29 Palms" dal suo album solista "Fate of Nations" del 1993. Votato come "Greatest voice in Rock" da Rolling Stone, ha inciso 25 album con i gruppi e 14 da solista.
- Klasse Kriminale: band street punk italiana, fondata nel 1985, nota per la sua miscela di Oi!, punk rock, ska e reggae, con testi su temi sociali. Hanno reinterpretato "Redemption Song" di Bob Marley nel loro dodicesimo disco "Strength & Unity".
- The Shadows: band rock and roll nata come gruppo di supporto di Cliff Richard, con una carriera di successo mondiale dal 1959. Hanno pubblicato oltre 35 album.
- Riserva Moac: band folk rock di Campobasso, che nel 2013 ha pubblicato il singolo "Jackpot" con Erriquez della Bandabardò. Hanno pubblicato tre album e si sono esibiti anche negli Stati Uniti.
- Massimo Priviero & Massimo Bubola: cantautori e compositori che hanno realizzato "Nikolajevka", una delle canzoni più pacifiste della musica italiana. Massimo Bubola è noto anche per la sua collaborazione con Fabrizio De André.
- Rife: band metal di Imola, che era in tour in URSS durante il colpo di stato nel 1989.
- Take That: gruppo pop inglese, con il singolo "Patience" (2006) che ha segnato il loro ritorno sulla scena senza Robbie Williams.
- Vote for Saki: band psycho rock di Recanati, fondata nel 2005.
- The Beatles: i più grandi artisti di tutti i tempi, con il brano "From me to you", il loro primo singolo a raggiungere la vetta delle classifiche inglesi nel 1963.
- Magic Babyet: band bolognese alternative rock, successivamente evoluti negli OfeliaDorme.
Per approfondimenti su artisti emergenti, si consiglia di consultare MusicalNews.Com.
Eventi e festival jazz in Toscana
La Toscana ospita diversi eventi e festival dedicati al jazz, arricchendo il panorama culturale della regione.
Grey Cat Festival: Uri Caine e altri protagonisti
Il Grey Cat Festival offre un ricco programma di concerti e presentazioni. Presso la biblioteca Comunale Gaetano Badii di Massa Marittima, Enzo Boddi ha presentato il suo libro "Uri Caine, musica in tempo reale", intervistato da Roberta Pieraccioli.
Uri Caine, pianista con una solida preparazione classica e un retroterra afroamericano, è un jazzista sui generis. Trasferitosi a New York negli anni Ottanta, ha collaborato con figure come John Zorn, Dave Douglas e Don Byron. La sua tendenza alla sperimentazione lo ha portato a rielaborare in maniera radicale opere di compositori classici come Bach, Mozart, Beethoven e Verdi. Ha collaborato anche con il centro Tempo Reale di Firenze per affrontare materiali dall’archivio di Luciano Berio.
Il festival ha aperto con il Grey Cat Street Club, un evento pieno di energia. Si è esibito anche Sergio Cammariere con un concerto piano solo, intimo e riflessivo, esplorando orizzonti musicali dal minimalismo sperimentale al blues, dal jazz alla forma canzone. Il Grey Cat Festival 2023 ha presentato anche Gabriele Mirabassi e Simone Zanchini, un duo di virtuosi che mescola ritmi sudamericani, swing, e un jazz odierno e moderno.
Antonio Faraò, pianista ammirato da Herbie Hancock e vincitore del primo premio al “Concorso Internazionale Piano Jazz Martial Solal” nel 1998, ha partecipato numerose volte all’International Jazz Day. Il trombettista Alex Spiagin ha inciso significativamente sulla storia del jazz contemporaneo, collaborando con la Gil Evans Band, Dave Holland Group e artisti pop come Eric Clapton ed Elvis Costello.
Follonica Suona il Jazz
Il Grey Cat Festival ha incluso l'evento "Follonica Suona il Jazz", con esibizioni di talenti locali e nazionali. La serata ha visto l'esibizione del duo formato da Andrea Lagi alla tromba e Nico Pistolesi alle tastiere, seguito dal progetto di Leonardo Marcucci e Jole Canelli. La chiusura della serata è stata affidata al gruppo "TITO Blues band".

Omaggio a David Bowie con Paolo Fresu
Paolo Fresu ha accettato l'invito del Comune di Monsummano Terme a creare un progetto dedicato a David Bowie, che nel 1969 fece in questa città la sua prima apparizione italiana in pubblico. Fresu ha riunito una band unica con musicisti eclettici e provenienti da esperienze diverse, anche lontane dal jazz, per reinterpretare brani come "Life on Mars", "This Is Not America" e "Warszawa".
La band include:
- Paolo Fresu: uno dei jazzisti italiani più conosciuti a livello internazionale.
- Petra Magoni: vocalist con un'ampia gamma che spazia da Bobby McFerrin alla musica sacra e al rock.
- Filippo Vignato: trombonista con il massimo dei voti al Conservatorio di Parigi.
- Francesco Diodati: chitarrista dal linguaggio originale e contemporaneo.
- Christian Meyer: batterista, noto anche per la sua energia con Elio e le Storie Tese.
Un abbonamento unico al prezzo di € 50,00 darà accesso a tutti gli eventi programmati a Follonica, inclusi concerti in Teatro, nel Chiostro, dj set e "Follonica suona il jazz".
Chet Baker: musica e reclusione
Nel 1960 a Lucca, il grande jazzista Chet Baker fu arrestato per possesso di droga e condannato a 16 mesi di carcere. Nonostante la reclusione, un giudice gli permise di suonare la tromba in cella per cinque minuti, due volte al giorno.
Grandi musicisti internazionali e collaborazioni
Il panorama jazzistico internazionale si arricchisce di nuove formazioni e collaborazioni di spicco:
- Un quartetto formidabile ha suonato per la prima volta in Europa: Peter Erskine alla batteria, Alan Pasqua al pianoforte, Darek Oles al contrabbasso e George Garzone al sax.
- Peter Erskine è un'icona del jazz mondiale.
- Alan Pasqua è un pianista Steinway, candidato ai Grammy e professore di studi jazz, ha suonato con Tony Williams, Michael Brecker e Dave Holland.
- Darek “Oles” Oleszkiewicz è diventato uno dei bassisti più ricercati della costa occidentale, ha suonato e registrato con i più grandi maestri del jazz.
- George Garzone è un veterano del jazz e membro dei The Fringe, un trio jazz fondato nel 1972.
Nuove voci e progetti musicali
Tra le nuove proposte e i ritorni nel mondo della musica:
- Viola Violi è una cantautrice toscana del 1989 che, dopo importanti collaborazioni, ha intrapreso un percorso solista con un sound hip hop, soul e jazz.
- Lady Blackbird (Marley Munroe), da Los Angeles, porta uno stile e un'intensità emotiva impareggiabili, con influenze da Billie Holiday a Tina Turner. Il suo singolo di debutto "Blackbird" (2020) ha ricevuto ampi consensi.
- HACK OUT! è un trio bass-less nato nel 2019 al Conservatorio di Rovigo, che ricerca una propria identità sonora attraverso la sperimentazione timbrica e l’interplay.
- Il GCJ ripropone la sua residenza internazionale in collaborazione con il London Jazz Festival e il Cambridge Jazz Festival.
- Karima è tornata in studio con il progetto "NO FILTER", realizzando brani che ha sempre amato con rispetto, amore per la musica e uno stile unico.
- L'incontro tra Rita Marcotulli e Israel Varela è un viaggio avventuroso alla ricerca di suoni che rimandano al jazz, al flamenco, alla musica araba e indiana. Israel Varela, compositore, batterista e cantante messicano, ha collaborato con Pat Metheny, Charlie Haden e Pino Daniele.
- Ares Tavolazzi, il cui nome si lega indissolubilmente agli AREA, vanta collaborazioni con Eugenio Finardi, Lucio Dalla, Francesco Guccini, Paolo Conte e Stefano Bollani.
- Luca Aquino, trombettista autodidatta, ha pubblicato il suo primo album da leader "Sopra le Nuvole" nel 2007 e ha vinto il "Top Jazz" con "Lunaria" (2008).
- Un progetto in duo unisce i paesaggi musicali del pianista e fisarmonicista sardo Antonello Salis e del cantante, strumentista e compositore corso Jérôme Casalonga, creando un repertorio di improvvisazioni, composizioni originali e interpretazioni di canzoni tradizionali corse. Jérôme Casalonga è fondatore della Casa Musicale e dell'etichetta Casa Editions.
Italo Calvino: un viaggio tra parole e idee
A cento anni dalla sua nascita, Italo Calvino continua a essere una figura presente e rilevante nella cultura italiana. Le sue parole e la sua scrittura, così come il suo modo di leggere i libri e il mondo, rimangono attuali.
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