A Lucca, il Giubileo si chiude con una serie di importanti celebrazioni e un sentito omaggio a monsignor Enrico Bartoletti, una figura di spicco per la Chiesa locale e nazionale.
La Cerimonia di Chiusura del Giubileo 2025
Dopo 365 giorni, il sipario sul Giubileo 2025 cala a Lucca con una cerimonia solenne nella Cattedrale di San Martino. La celebrazione di chiusura diocesana del Giubileo si terrà domenica 28 dicembre 2025, con inizio alle 15:30 in Cattedrale. Tutta la comunità diocesana è convocata per questa solenne concelebrazione eucaristica, presieduta dall'arcivescovo Paolo Giulietti. Questa celebrazione avverrà in tutte le Diocesi del mondo, ma la chiusura definitiva del Giubileo sarà celebrata dal Papa, a Roma, il prossimo 6 gennaio.

Programma della Celebrazione di Chiusura
Il programma di questa particolare giornata prevede che alle 15:30 di domenica 28 dicembre, il clero dalla vicina chiesa di San Giovanni, processionalmente, entrerà in Cattedrale per dare inizio alla Messa.
Omaggio a Monsignor Enrico Bartoletti
Dopo l'omelia, monsignor Giulietti renderà omaggio alla sepoltura di monsignor Enrico Bartoletti, ex arcivescovo lucchese e segretario generale della Cei. Entrato nella cappella che ospita le sue spoglie mortali, inviterà tutti i fedeli ad una preghiera comune e poi accenderà una lampada lì collocata. Sarà inoltre data lettura del Decreto di Venerabilità, dopodiché la Messa proseguirà regolarmente.
Monsignor Bartoletti può essere considerato uno dei vescovi italiani più significativi del Concilio Vaticano II per la sua preparazione, il suo contributo e l'opera pastorale svolta a Firenze, Lucca e nella Chiesa in Italia. Nato a San Donato di Calenzano (Firenze) il 7 ottobre 1916, dopo gli studi biblici e teologici a Roma, rientrò nella diocesi fiorentina dove fu rettore del Seminario e Professore di Sacra Scrittura. Animatore sapiente dei vari gruppi culturali, fu collaboratore fedele del cardinale Elia Dalla Costa. Durante la guerra, si prodigò per salvare i perseguitati dai nazifascisti. A Lucca, accanto all'anziano Arcivescovo Monsignor Antonio Torrini, guidò la diocesi sulle vie del Concilio e si distinse per le sue straordinarie doti di padre, maestro e pastore. Chiamato da Paolo VI nel 1972 a svolgere l'ufficio di segretario generale della Cei, fece assurgere tale organismo ad autentico strumento di comunione e di collegialità dei Vescovi italiani e di rinnovamento della Chiesa in Italia. A lui è legato il piano pastorale su "Evangelizzazione - sacramenti - promozione umana". Morì prematuramente il 5 marzo 1976, ad appena 59 anni. La sua salma è stata tumulata nella Cattedrale di San Martino in Lucca. L'11 novembre 2007 fu avviata a Lucca la causa di beatificazione.
Papa Leone XIV, il 21 novembre scorso, ha approvato il decreto sulle sue virtù eroiche, proclamandolo venerabile. Questo riconoscimento rappresenta un importante traguardo per la Chiesa di Lucca, suggellando simbolicamente l'Anno Santo 2025. Secondo la bolla di indizione di Papa Francesco, questo Giubileo si è centrato sul tema della speranza e a Bartoletti - che da vescovo aveva come motto: In spe fortitudo (Nella speranza, la forza) - viene riconosciuta l'eroicità con cui visse, da uomo di fede, la speranza per la Chiesa e l'umanità intera.
Pellegrinaggio di Fine Giubileo
Al termine della funzione, i fedeli, divisi secondo le tre aree pastorali di provenienza, faranno un breve pellegrinaggio verso una chiesa della città secondo un itinerario prestabilito:
- Fedeli della Piana di Lucca, guidati dal vicario monsignor Piero Ciardella: Cattedrale, Piazza San Martino, Piazza Antelminelli, Via dell’Arcivescovato, Via della Rosa, Piazza Santa Maria Forisportam, Chiesa di Santa Maria Forisportam.
- Fedeli della Valle del Serchio, guidati dal vicario monsignor Angelo Pioli: Cattedrale, Piazza San Martino, Piazza Antelminelli, Via San Donnino, Via del Battistero, Piazza San Giusto, Piazza XX Settembre, Via Beccheria, Piazza San Michele, Chiesa di San Michele.
- Fedeli della Versilia, guidati dal vicario don Giorgio Simonetti: Cattedrale, Piazza San Martino, Via Duomo, Piazza del Giglio, Piazza Napoleone, Via Vittorio Emanuele II, Via Burlamacchi - Via San Paolino, Chiesa di San Paolino.
In ognuna delle tre chiese raggiunte, dopo un momento di preghiera, tutti riceveranno il mandato di fine Giubileo.

Apertura del Giubileo Ordinario 2025 a Lucca
Il Giubileo ordinario dell’Anno Santo 2025 sarà aperto da Papa Francesco il prossimo 24 dicembre. Nelle diocesi del mondo poi, il Giubileo si aprirà la domenica successiva, 29 dicembre.
Celebrazioni Diocesane di Apertura
Nell’Arcidiocesi di Lucca il Giubileo verrà aperto domenica 29 dicembre, con la celebrazione diocesana di apertura e pellegrinaggio dalle tre chiese stazionali. Nel pomeriggio di domenica 29 dicembre non sarà consentita alcuna celebrazione liturgica in tutto il territorio diocesano (eventuali eccezioni, per gravi motivi, andranno autorizzate dal vicario episcopale di Area).
Alle ore 16, le diverse Aree pastorali si ritroveranno in specifici punti di raccolta:
- L’Area pastorale «Piana di Lucca» si ritroverà nella chiesa parrocchiale dell’Arancio.
- L’Area pastorale «Valle del Serchio» nella basilica di San Frediano.
- L’Area pastorale «Versilia» nella chiesa parrocchiale di Sant’Anna.

In queste tre chiese si terrà un momento di preghiera, poi da ognuna partirà un pellegrinaggio convergendo su San Giovanni e Reparata, dove si trova l’antico battistero di Lucca, per poi compiere l’ultimo tratto verso la Cattedrale alle ore 17:30. Ogni Area, con il coordinamento del vicario episcopale, dovrà provvedere alla conduzione e all'animazione del proprio pellegrinaggio.
Itinerari dei Pellegrinaggi di Apertura
I pellegrinaggi si svolgeranno con il coordinamento delle autorità locali per garantire la sicurezza e la fluidità del transito, con limitate chiusure del traffico auto come indicato nell’Ordinanza del Comune di Lucca numero 2767 del 20 dicembre scorso. Ciascun corteo viaggerà in tempi e modi indipendenti dagli altri, anche per l’ingresso in Cattedrale. Gli itinerari previsti sono:
- Dalla Chiesa di Sant’Anna: Viale Puccini - Piazzale Boccherini (sottopasso) - Piazzale Verdi - Via San Paolino - Piazza San Michele - Via Roma - Via Santa Croce - Piazza Bernardini - Via del Gallo - Via del Battistero - Transito nella Chiesa dei SS. Giovanni e Reparata - Via del Duomo - Cattedrale.
- Dalla Chiesa di San Frediano: Piazza San Frediano - Via Fillungo - Via Santa Croce - Piazza Bernardini - Via del Gallo - Via del Battistero - Transito nella Chiesa dei SS. Giovanni e Reparata - Via del Duomo - Cattedrale.
- Dalla Chiesa dell’Arancio: Via di Tiglio - Via Cadorna - Viale Pacini - Via Elisa - Via Santa Croce - Piazza Bernardini - Via del Gallo - Transito nella Chiesa dei SS. Giovanni e Reparata - Via del Duomo - Cattedrale.
I membri delle Confraternite prenderanno parte al pellegrinaggio con i propri abiti processionali, ma senza lampioni o stendardi. Le corali parrocchiali delle tre Aree sono invitate ad eseguire i canti e poi ad animare la celebrazione eucaristica in Cattedrale.

Significato del Giubileo a Lucca
Durante la solenne celebrazione eucaristica in Cattedrale per l’apertura del Giubileo, le offerte in denaro raccolte serviranno per realizzare il segno giubilare diocesano, che vuole essere un’azione concreta di speranza per i poveri. Sarà realizzato, infatti, il «polo della carità» nella città di Viareggio. I relativi fondi saranno raccolti durante tutti gli eventi in Cattedrale e nei santuari giubilari dell’Anno Santo 2025.
Il Giubileo invita a vivere con maggiore consapevolezza la propria appartenenza ecclesiale, rafforzando partecipazione, corresponsabilità e apertura. "Molti si metteranno fisicamente in cammino e il nostro territorio sarà chiamato a farsi ancor più accogliente per i pellegrini della Via Francigena o degli altri itinerari che attraversano la Lucchesia. Tutti, soprattutto, potranno scoprire che, se non si persegue con impegno una meta, la vita è priva di senso. Come scriveva il beato Pier Giorgio Frassati, che verrà canonizzato il prossimo agosto: "Vivere senza una fede, senza un patrimonio da difendere, senza sostenere in una lotta continua la Verità, non è vivere, ma vivacchiare"."
Luoghi e Date dei Pellegrinaggi e Celebrazioni Giubilari
La Cattedrale di Lucca sarà il principale luogo giubilare della Diocesi, dove si terranno le seguenti celebrazioni giubilari:
- Domenica 29 dicembre: Celebrazione diocesana di apertura.
- Domenica 4 maggio 2025: Pellegrinaggio dell’Area pastorale «Versilia».
- Domenica 25 maggio: Pellegrinaggio dell’Area pastorale «Piana di Lucca».
- Domenica 15 giugno: Pellegrinaggio dell’Area «Valle del Serchio».
- Domenica 28 dicembre: Celebrazione di chiusura del Giubileo.
Oltre alla Cattedrale, ci saranno santuari giubilari diocesani sul territorio, tra cui:
- La chiesa della Ss. Annunziata a Viareggio.
- La chiesa di San Giusto a Lucca.
- Il santuario della Madonnina a Capannori.
- Il santuario della Madonna della Stella a Fosciandora.
Per ciascuno di essi saranno definiti: il calendario annuale degli eventi; l’orario quotidiano delle confessioni e delle celebrazioni; un itinerario di pellegrinaggio, con una chiesa stazionale di partenza, una liturgia iniziale e un percorso animato.
Lucca, si chiude il Giubileo nel nome di monsignor Bartoletti
Celebrazioni per i 300 Anni dell'Arcidiocesi di Lucca
Il 2026 segna i 300 anni dall’elevazione di Lucca ad Arcidiocesi. Questo non deve essere vissuto solo come una ricorrenza, ma come un cammino condiviso. Le iniziative, infatti, accompagnano la comunità a riscoprire il significato dell’essere Chiesa oggi: dentro un territorio, tra le persone, nella complessità del presente. Un percorso che invita a vivere con maggiore consapevolezza la propria appartenenza ecclesiale, rafforzando partecipazione, corresponsabilità e apertura.
Essere arcidiocesi è una responsabilità da vivere, piuttosto che un titolo da rivendicare. Il valore di questa condizione non risiede nell’indipendenza, ma nella comunione. Come ricordato dal Concilio Vaticano II, la Chiesa universale vive e si manifesta nelle Chiese particolari. Lucca è chiamata a custodire questa identità non come distinzione, ma come apertura: un luogo concreto in cui il Vangelo prende forma nella storia.
Il programma completo delle celebrazioni per i 300 anni dell'Arcidiocesi di Lucca è consultabile sul sito www.diocesilucca.it/1726-2026/.
Eventi e Iniziative
- Restauro del Volto Santo: Dal 4 maggio 2025, inizieranno le fasi di movimentazione per la ricollocazione definitiva del Volto Santo nel tempietto, che si concluderanno a giugno 2026.
- Mostra "Trame di storia, segni di fede": Il prossimo appuntamento, che rientra nel calendario “La gioia di essere chiesa - Arcidiocesi di Lucca: tre secoli di storia, un domani da scrivere insieme”, sarà il 7 maggio 2025 con l’apertura della mostra “Trame di storia, segni di fede. L’Arcidiocesi di Lucca dal 1726 al 2026” (Palazzo delle Esposizioni, piazza San Martino, 7). La mostra esporrà documenti dall’Archivio storico diocesano e dalla Biblioteca diocesana, oltre alle opere dal Complesso Museale e Archeologico della Cattedrale di San Martino.
- Convegno Internazionale del PIME: Un convegno internazionale, organizzato in occasione del centenario del PIME di Milano e della nascita di due missionari lucchesi, si terrà venerdì 22 maggio 2025 con il titolo “Cento anni del Pontificio Istituto Missioni Estere e missionari lucchesi in Giappone nel XX secolo”. L'incontro approfondirà il contributo del PIME al tema delle missioni in Oriente, attraverso le figure dei due missionari lucchesi in Giappone: padre Allegrino Allegrino (dal 1965 al 1972 Superiore Provinciale del Giappone) e padre Fedele Giannini (Superiore Generale del PIME dal 1977 al 1983).