La festa di Santa Rita da Cascia, la “Santa degli Impossibili”, è un evento profondamente sentito che ogni anno richiama migliaia di fedeli. Le celebrazioni si svolgono con grande fervore sia a Cascia, il cuore della devozione, sia in altre località, come Enna, dove la santa è venerata da secoli.

Le Celebrazioni a Cascia
Cascia si prepara con una settimana intensa di eventi religiosi, culturali e civili, che vanno dal 18 al 24 maggio. Questo programma unisce tradizione e spiritualità, offrendo anche momenti di musica, spettacolo e riflessione per onorare una figura che ancora oggi parla al mondo con la forza del suo messaggio di pace e perdono.
Eventi Preliminari e Novena
- Novena di preparazione: Dal 12 al 20 maggio, il rosario viene trasmesso online, alle 11:50, in diretta streaming dal Coro del Monastero di Santa Rita da Cascia, luogo di clausura.
- Domenica 18 maggio: La festa si apre alle 21:00 con la suggestiva Processione dello Stendardo. Questa processione, istituita dal Comune di Cascia nel 1731, ringrazia l'allora beata Rita per la sua protezione sulla città in occasione del terremoto del 1730.
Riconoscimento Internazionale Santa Rita
Il Riconoscimento Internazionale Santa Rita è dedicato alle "Donne di Rita", donne che si sono distinte per opere di riconciliazione e speranza. Le donne protagoniste del prestigioso riconoscimento ricevono una pergamena che attesta la loro opera di donne ritiane, avendo contribuito a portare il dialogo e la pace.
- Martedì 20 maggio: Alle ore 10:00, nella Sala della Pace, si svolge la cerimonia di presentazione del Riconoscimento Internazionale Santa Rita 2025. Tra le donne insignite figurano Marina Mari, Suor Rita Giaretta, Yuliia Kurochka e Vittoria Scanzzariello. L'evento è presentato dal meteorologo e giornalista televisivo Colonnello Francesco Laurenzi.
- A seguire, alle ore 12:00, si tiene la tradizionale messa a dimora delle rose nel Roseto di Cascia, con la presenza del Sindaco, delle Autorità Civili e religiose e delle donne premiate.
Vigilia della Festa (21 Maggio)
- Accoglienza istituzionale: La città di Piacenza viene accolta ufficialmente.
- Santa Messa della Famiglia Agostiniana: Alle 16:30 presso la Basilica di Santa Rita, presieduta da Padre Alejandro Moral Antòn, Priore Generale dell’Ordine Agostiniano. Al termine, avviene la consegna del Riconoscimento Internazionale Santa Rita 2025.
- Arrivo della Fiaccola della Pace e del Perdono: Alle 21:00, a Roccaporena, arriva la Fiaccola accesa il 23 marzo a Piacenza.
- Incendio di Fede: Alle 20:00 il tradizionale Incendio di fede, seguito dal corteo dei gonfaloni, rievoca la commovente notte in cui le istituzioni e il popolo di Cascia e dei paesi circostanti salirono al Monastero per rendere omaggio a Rita alla notizia della sua morte.
Giorno della Festa (22 Maggio)
Il 22 maggio è il culmine delle celebrazioni, il giorno della Festa di Santa Rita.
- Suono festoso delle campane: Si apre alle 6:00.
- Processione Storica da Roccaporena: Alle 8:15 parte a piedi da Roccaporena.
- Corteo storico: Alle 10:00, il corteo storico, raffigurante le fasi salienti della vita di Santa Rita, attraversa le vie cittadine per raggiungere il Viale del Santuario.
- Solenne Pontificale: Alle 11:00, presso la Sala della Pace a Cascia (o sul viale del Santuario), si svolge il Solenne Pontificale, presieduto dal Cardinale Baldassare Reina, Vicario Generale per la Diocesi di Roma (o dal Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede).
- Processione e Benedizione delle Rose: Dopo il Pontificale, segue la processione e il corteo con la statua fino alla Basilica di Santa Rita, dove nel sagrato, alle 12:00, si tiene la Supplica e la Benedizione delle Rose da parte del Cardinale. Il simbolo di Santa Rita è la rosa, che celebra il miracolo della fioritura straordinaria del roseto nella casa natia della Santa in pieno inverno, quando ella era prossima alla morte.
- Transito di Santa Rita: La sera, migliaia di fiammelle accese creano uno spettacolo unico, mentre un atleta giunge con la fiaccola sul sagrato della Basilica, ricordando il momento in cui in tanti accorsero al monastero per accompagnare Rita nel suo ritorno al Padre.

Anniversario della Canonizzazione (24 Maggio)
Sabato 24 maggio, in occasione del 125° anniversario della canonizzazione di Santa Rita:
- Si svolge una tavola rotonda presso l’Auditorium Santa Chiara, condotta da Lorena Bianchetti.
- Viene inaugurata una mostra storica temporanea a Palazzo Santi, che rimarrà aperta fino alla fine del 2025.
Un messaggio di speranza e fratellanza
La festa di Santa Rita a Cascia torna alla normalità, con gli alberghi che registrano il tutto esaurito, ma le agostiniane riconfermano anche la strada, ormai tradizionale, della maratona in diretta streaming, organizzata dalla Fondazione Santa Rita da Cascia onlus, per non far mancare a nessuno la festa. In questo tempo di conflitti e difficoltà, la Festa di Santa Rita si pone come un'alba di speranza, fede e fratellanza. La preghiera del 22 maggio sarà dedicata in particolare al popolo ucraino e a tutti coloro che soffrono per le guerre, affinché sia fatta la pace.
La Devozione a Santa Rita ad Enna
Anche ad Enna, la festa di Santa Rita è molto sentita e celebrata con grande devozione nella Chiesa di Sant’Agostino fin dal 1823.
Programma Liturgico ad Enna (2023)
- Triduo di preparazione: Inizia con celebrazioni delle messe e la recita della Coroncina in onore di Santa Rita, prima della celebrazione della Santa Messa.
- Mercoledì 22 maggio: Giorno della festa, già dalle prime ore del mattino, vengono celebrate le Sante Messe ad iniziare dalle ore 7:00.
- Pomeriggio del 22 maggio: Alle ore 19:30 sarà celebrata la Santa Messa Solenne, con la presenza della rappresentanza dei confrati della Confraternita “Maria SS. delle Grazie”, dei componenti del Comitato Feste della “Madonna de’ Carusi” e di tutti i gruppi giovanili presenti all’interno della Parrocchia.
- Al termine della Messa Solenne: Il parroco Don Mario Petralia procederà alla benedizione di tutte le rose donate a Santa Rita e all'esposizione della reliquia (o al bacio della Reliquia). La celebrazione è animata dai canti della Corale di San Giorgio.
Il Rettore Vicari Paolo (o rettore della confraternita Paolo Vicari) sottolinea che “È una festa molto sentita dagli ennesi, infatti sono tanti i devoti di Santa Rita che ogni anno si recano nella Chiesa di Sant’Agostino per una preghiera, portando un omaggio floreale alla Santa.”