I veneziani la chiamano la "notte famosissima", e in effetti lo è: il Redentore è la festa più importante per la città di Venezia, superando anche il Carnevale e la Regata storica. È un appuntamento che unisce devozione religiosa e spettacolari festeggiamenti popolari, attirando migliaia di persone da ogni angolo.
La Festa del Redentore è un elogio e un ringraziamento per la misericordia che la città di Venezia ha ricevuto dal Cristo Redentore per sconfiggere l’epidemia della peste che la colpì duramente nel 1575, causando migliaia di morti in soli due anni. Questa festa rappresenta uno dei momenti più attesi e partecipati, in grado di unire la devozione religiosa con lo spettacolo delle luminarie, dei fuochi d’artificio e delle regate.
Le Origini Storiche della Festa
La festa del Redentore ha origini lontanissime, nata il 20 luglio 1576 per ricordare la fine della terribile peste che aveva devastato la città, mietendo oltre 50.000 vittime. Il 4 settembre del 1576, il Senato della Repubblica Serenissima scelse di costruire una chiesa a nome del Cristo Redentore come ex voto, con l'intento di allontanare la peste da Venezia. La prima pietra venne posta il 3 maggio 1577.
Per porre fine alla terribile pandemia di peste del ‘500, il Senato decise di chiedere l’aiuto divino costruendo una chiesa nell’isola della Giudecca: la Chiesa del Redentore, progettata dal celebre architetto Andrea Palladio. Il 20 luglio del 1577 si festeggiò la fine della pandemia, ringraziando il Cristo Redentore con una processione che raggiungeva la chiesa con un ponte di barche. Da quel momento, si diede inizio a una tradizione che dura ancora oggi, dopo oltre 445 anni: una processione fino alla Chiesa del Redentore attraverso un ponte votivo composto da barche.

Il Ponte Votivo
Il ponte galleggiante di barche è uno dei simboli più iconici della Festa del Redentore. La sua funzione, ancora oggi, è quella di permettere di attraversare a piedi il Canale della Giudecca, dalle Zattere, fino alla chiesa palladiana del Redentore. Storicamente, nacque nel 1577 come ponte votivo, realizzato accostando numerose imbarcazioni per raggiungere il luogo in cui sarebbe sorta la chiesa.
Nel corso dei secoli, l'aspetto del ponte è stato modificato. Originariamente, nel 1577, era formato da una successione di barche affiancate su passerelle, senza parapetti. In seguito, fu stabilizzato con il famoso ponte Bailey, dichiarato residuo bellico della Seconda Guerra Mondiale nel 2002. Oggi, il ponte votivo è composto da una lunga passerella di moduli galleggianti, stabilizzati da pali in acciaio, per offrire la massima sicurezza ai fedeli fino al raggiungimento della Chiesa del Redentore.
Ogni anno, il sabato della festa, il ponte votivo di 330 metri viene inaugurato, collegando la Chiesa del Redentore dell'isola della Giudecca a Venezia. Su di esso si svolge la processione e viene impartita la benedizione del Patriarca.

Il Calendario e il Programma della Festa del Redentore 2026
La Festa del Redentore è uno degli eventi più attesi di Venezia, celebre per i suoi fuochi d’artificio spettacolari e le sue tradizioni storiche. L’edizione del Redentore Venezia 2026 promette un ricco ventaglio di eventi culturali e religiosi che riflettono l’essenza della città.
Date e Orari Chiave
- La Festa del Redentore si svolgerà nel weekend del 18 e 19 luglio 2026, in occasione della terza domenica di luglio, come da tradizione.
- Le celebrazioni iniziano già dal venerdì sera con l’apertura del ponte votivo galleggiante verso la Chiesa del Redentore alla Giudecca.
- Culminano la notte di sabato 18 luglio 2026 con lo spettacolo pirotecnico.
- Proseguono la domenica 19 luglio con le regate sul Canale della Giudecca e le celebrazioni religiose.
- Lo spettacolo pirotecnico nel Bacino di San Marco è in programma la sera di sabato 18 luglio, intorno alle ore 23:30.
Eventi Principali
Il programma della Festa del Redentore si articola su due giorni principali:
- Sabato 18 luglio:
- Apertura del ponte votivo pedonale che collega le Zattere all’isola della Giudecca.
- Celebrazioni religiose e processioni.
- Spettacolo pirotecnico nel Bacino di San Marco alle ore 23:30, con una durata di circa 30-45 minuti. Il cielo sopra il Bacino di San Marco si illuminerà, con giochi di luce riflessi sull’acqua e migliaia di barche radunate in laguna.
- Domenica 19 luglio:
- Regate tradizionali lungo il Canale della Giudecca, con sfilate di particolari imbarcazioni a remi, dalle famose gondole ai caratteristici pupparini a due remi.
- Messe e celebrazioni religiose presso la Chiesa del Redentore, che chiudono il weekend nel segno della devozione e della tradizione veneziana.
VENEZIA - Festa del REDENTORE 2025 - PARENTE FIREWORKS (Night Show)
Vivere la Festa del Redentore da Cavallino-Treporti
Cavallino-Treporti è un punto strategico per raggiungere l’evento e vivere appieno la magia della Festa del Redentore, combinando la tranquillità della costa con la vivacità veneziana. Organizzare la propria partecipazione alla Festa del Redentore da Cavallino-Treporti richiede di considerare attentamente gli aspetti logistici.
Come Raggiungere Venezia da Cavallino-Treporti
Se si ha in programma di raggiungere Venezia per la Festa del Redentore da Cavallino-Treporti, ci sono diversi modi per farlo. Chi dispone di una propria auto può arrivare a Venezia in un tempo massimo di un’ora, ma in termini di tempistiche è molto più conveniente spostarsi via mare.
Per chi desidera raggiungere Venezia senza dover guidare, la partenza avverrà specificamente da Punta Sabbioni, il punto da cui partono vaporetti e traghetti con destinazione Piazza San Marco-San Zaccaria. È possibile scegliere tra la linea 14 e 15, le più frequenti, con un tempo di percorrenza di circa mezz’ora. Il costo del biglietto singolo per il vaporetto è pari a 9,50 euro a persona a tratta. Esiste anche la comodità offerta dai traghetti per Venezia ad un prezzo vantaggioso di 10 euro andata e ritorno da Cavallino-Treporti.
Per tornare a Cavallino-Treporti dopo i fuochi, basterà prendere la linea NLN del vaporetto da Fondamente Nove “A”, che riporta esattamente al punto di partenza a Punta Sabbioni. È importante verificare in anticipo gli orari dei traghetti di ritorno e le eventuali corse notturne straordinarie, dato che durante la festa vengono attivate corse speciali.

Suggerimenti per l'Alloggio a Cavallino-Treporti e Venezia
Chi ha intenzione di soggiornare nel capoluogo veneto per più giorni dovrà anticipare le prenotazioni di alberghi o b&b, sia a Venezia che a Cavallino-Treporti. Quest’ultima, infatti, sarà ugualmente molto frequentata in questo periodo, essendo un punto di partenza strategico.
È vivamente consigliato prenotare con largo anticipo, in quanto il Redentore fa il tutto esaurito tra turisti e pendolari. Di seguito alcune strutture consigliate per la loro posizione strategica:
A Cavallino-Treporti:
- Camping Ca’Savio
- Hotel La Rondine
A Venezia (con buon rapporto qualità/prezzo e vicinanza alla Chiesa del Redentore):
- Plazzo Veneziano - Venice Collection (a 930 Mt dalla Chiesa del Redentore)
- Hotel Nani Mocenigo (a 780 Mt dalla Chiesa Al Redentore di Venezia)
- Appartamenti a 260 Mt
Esperienze e Attività durante la Festa
Il clima religioso e di profonda devozione è contornato da una bellissima festa che inizia il sabato pomeriggio precedente alla terza domenica di luglio. I veneziani si riuniscono per cene e aperitivi con piatti tipici veneti, godendosi l'atmosfera festosa.
Attraversare il Ponte di Barche
Il ponte formato da barche galleggianti sull’acqua è il mezzo attraverso il quale si diede vita al pellegrinaggio verso la Chiesa votiva del Santissimo Redentore. Solo partecipando al percorso verso il santuario si potrà vivere la vera essenza di questa festa così importante. Il pellegrinaggio verso la Chiesa del Redentore, con partenza da Piazza San Marco, ha inizio verso le ore 19:00 del sabato.
Dove Ammirare i Fuochi d'Artificio
Tra i momenti più attesi del Redentore, c’è sicuramente lo spettacolo pirotecnico del sabato che illumina l’intero Bacino di San Marco. Tutti, in rigoroso silenzio e con il naso all’insù, si godono lo spettacolo di luci in cielo dalle fondamenta. Se visto da una barca ormeggiata in laguna, l'esperienza è ancora più magica.
I punti più popolari e strategici da cui ammirare i fuochi d’artificio includono:
- La Riva degli Schiavoni
- La zona Zattere
- La Punta della Dogana
- Piazza San Marco
- La Giudecca (sede del ponte votivo di barche)
La loro popolarità deriva dalla vicinanza al Bacino San Marco, che offre un’ottima visuale. Lo spettacolo può essere visto anche da Mestre, precisamente al Parco San Giuliano, oppure dal Lido di Venezia. Questi ultimi offrono una buona soluzione per chi visita Venezia con bambini troppo piccoli e desidera evitare l'afflusso di turisti, pur trovandosi a una distanza maggiore dal cuore dell’evento.
È importante notare che per assistere ai fuochi d’artificio è spesso obbligatorio prenotare un posto lungo le rive tramite il sito del comune (es. redentore.veneziaunica.it). La prenotazione, solitamente gratuita, è inizialmente riservata ai residenti nel Comune di Venezia, per poi aprirsi ai non residenti per i settori di Zattere e San Marco, e ai residenti nel Comune di Venezia per i settori della Giudecca. Questa misura è stata introdotta per evitare il sovraffollamento e garantire spazi accessibili a tutti.
Cenare in Barca: Un'Esperienza Unica
Per festeggiare al meglio la Festa del Redentore e godersi dall’acqua i magnifici fuochi d’artificio, è consuetudine cenare a bordo di una barca. Molte agenzie di viaggio e operatori locali offrono pacchetti specifici per questa serata. Ad esempio, è possibile scegliere tra due partenze: la prima da Cavallino-Treporti alle ore 18:00 e la seconda dalla Marina di Sant’Elena Venezia alle ore 19:00, per poi salpare in direzione del Bacino San Marco e posizionarsi in "prima platea" per ammirare i fuochi.
Durante la cena a bordo, spesso vengono inclusi servizi come un primo piatto (es. risotto o spaghetto di pesce, in base alla disponibilità), vino, bibite e acqua. La serata è spesso accompagnata da musica, creando un'atmosfera indimenticabile. Per un'esperienza ancora più esclusiva, alcune opzioni includono la possibilità di pernottare in barca, godendo di una confortevole cabina doppia con letto matrimoniale e dei servizi del porto di attracco a Cavallino-Treporti, evitando la ricerca di un hotel e prolungando i festeggiamenti.
Per le coppie innamorate, noleggiare una gondola privata per due può rendere l’attesa dello spettacolo pirotecnico ancora più romantica. Sul web è possibile trovare diversi pacchetti creati appositamente per chi desidera un'esperienza su misura. Le imbarcazioni disponibili per il noleggio variano da piccoli motoscafi a lussuose barche a due piani con terrazza panoramica. È fondamentale organizzare il noleggio con largo anticipo, poiché la domanda è alta e le opzioni migliori tendono ad esaurirsi rapidamente, anche con mesi di anticipo rispetto al weekend di luglio.

Tradizioni Culinarie
Durante la Festa del Redentore, avrete l’occasione di assaporare i piatti tradizionali veneziani che riflettono la ricca eredità culturale e gastronomica della città. I veneziani si riuniscono per cene e aperitivi con piatti tipici veneti, tra cui le gustosissime sarde in saor o gli sfiziosi cicchetti veneziani accompagnati da un calice di buon vino.
La festa è associata a tradizioni culinarie particolari. Molte famiglie e gruppi di amici si riuniscono per condividere piatti come il risotto al nero di seppia e i sardon in saor, tipici della cucina veneziana. Non perdete l'occasione di assaggiare i cicchetti, piccoli stuzzichini serviti nei bacari, i tipici bar veneziani, dove potrete gustare una varietà di sapori in porzioni ideali per una degustazione.

Consigli Utili e Logistica
Organizzare la vostra partecipazione alla Festa del Redentore Venezia 2026 richiede di considerare attentamente gli aspetti logistici per assicurarsi un’esperienza indimenticabile.
Accesso e Trasporti
Per raggiungere la Festa del Redentore, è possibile utilizzare i mezzi di trasporto pubblico come vaporetti e autobus acquei. Il Bacino San Marco è facilmente accessibile via acqua e costituisce il fulcro delle celebrazioni. È importante tenere presente che durante le festività le linee dei vaporetti potrebbero essere più affollate del solito e potrebbero essere istituite linee speciali per l’evento. Si consiglia di verificare gli orari e le tariffe aggiornate per poter pianificare il viaggio senza inconvenienti.
Il costo di un biglietto singolo per il vaporetto è generalmente attorno ai 7,50 euro, ma opzioni come pass giornalieri o per più giorni possono essere più convenienti se si prevede di usare frequentemente i trasporti pubblici. Dato che lo spettacolo pirotecnico nel Bacino San Marco inizia alle 23:30 del sabato, è consigliabile organizzarsi per essere in zona con largo anticipo. Dopo l’evento, è raccomandato aspettare circa mezz’ora prima di ritornare al proprio alloggio, in modo da non rimanere bloccati dalla folla di persone.
Prenotazioni e Costi
Per assistere allo spettacolo pirotecnico, è essenziale prenotare il posto, soprattutto perché l’accesso alle rive e l’accesso dei natanti saranno limitati. I costi per vivere il Redentore in barca possono variare notevolmente in base al tipo di imbarcazione noleggiata e ai servizi inclusi. Alcune offerte comprendono cocktail di benvenuto e cena gourmet a bordo, quindi è utile consultare le diverse opzioni per trovare quella più adatta alle proprie esigenze e al proprio budget.
Lo spettacolo pirotecnico del Redentore è un evento di grande portata: vengono utilizzati circa 6500 fuochi d’artificio, equivalenti a 2500 kg di esplosivi, distribuiti su 5 zattere per gli effetti di grande dimensione e 25 pontoni per quelli di dimensioni minori. Un team di trenta specialisti, inclusi pirotecnici e ormeggiatori, coordina l’evento lungo un fronte di 400 metri, sfruttando un sofisticato sistema di accensione radiocomandato con oltre 250 dispositivi.
Regolamenti per la Navigazione
Durante la navigazione nel Bacino di San Marco in occasione della Festa del Redentore, è fondamentale tenere presenti le norme di sicurezza marittima e rispettare lo spazio delle altre imbarcazioni. La zona si popola di molteplici natanti, quindi è cruciale manovrare con cautela. È consigliabile rivolgersi alle autorità locali per conoscere eventuali restrizioni o indicazioni specifiche per la navigazione in occasione dell’evento.
L’ordinanza congiunta per la navigazione durante la Festa del Redentore Venezia 2026 coinvolge diverse autorità, tra cui il Provveditore interregionale alle Opere Pubbliche e il Comandante del porto, ed è finalizzata a garantire la sicurezza. Per conoscere i dettagli specifici delle disposizioni, come le zone interessate, le misure di sicurezza previste e eventuali restrizioni o regolamenti particolari per la navigazione, è necessario consultare direttamente il documento ufficiale disponibile sul sito del Comune di Venezia.
Domande Frequenti (FAQ)
Quando si svolge la Festa del Redentore Venezia nel 2026?
La Festa del Redentore 2026 si terrà nel weekend del 18 e 19 luglio 2026. I fuochi d’artificio sono in programma la sera di sabato 18 luglio, mentre la domenica 19 luglio è dedicata alle celebrazioni religiose e alle regate tradizionali sul Canale della Giudecca.
Quali eventi sono previsti per la Festa del Redentore Venezia nel 2026?
Gli eventi includono la messa solenne e la processione verso la Chiesa del Redentore alla Giudecca, l’apertura del ponte votivo galleggiante, lo spettacolo dei fuochi d’artificio nella notte di sabato 18 luglio 2026 e le regate della domenica. In tutta la città e in laguna si organizzano cene, feste in barca e ritrovi tra amici e famiglie.
Serve prenotare per partecipare alla Festa del Redentore?
L’accesso all'evento generale è libero. Tuttavia, se si desidera cenare in riva o assistere ai fuochi da una terrazza o da una barca, la prenotazione è fortemente consigliata. Inoltre, per accedere ad alcune aree come l'Isola della Giudecca durante i fuochi, potrebbe essere richiesta una prenotazione obbligatoria.
Come posso noleggiare una barca per la Festa del Redentore a Venezia?
È consigliabile rivolgersi a servizi di concierge o agenzie specializzate che offrono pacchetti specifici per l'evento, data l'alta richiesta. È necessario prenotare con molti mesi di anticipo, poiché le imbarcazioni disponibili sono limitate e molto richieste.
Qual è il costo medio per assistere ai fuochi d’artificio del Redentore a Venezia?
Se si desidera assistere ai fuochi d’artificio dalla terra ferma, l’evento è gratuito. Tuttavia, i prezzi per le esperienze in barca possono variare notevolmente in base al tipo di imbarcazione e ai servizi inclusi.
Quanto dura lo spettacolo pirotecnico della festa del Redentore a Venezia?
La durata degli spettacoli pirotecnici della Festa del Redentore Venezia 2026 può variare, ma tradizionalmente si aggira intorno ai 30-45 minuti. Per informazioni specifiche sull’edizione corrente, è consigliabile consultare il sito ufficiale del Comune di Venezia o le comunicazioni degli organizzatori dell’evento.
Dove vedere i fuochi del Redentore?
I punti migliori sono lungo le Zattere, la Giudecca, Riva degli Schiavoni e dalle barche ormeggiate nel bacino. Partendo da Cavallino-Treporti, è possibile arrivare in tempo utile per prendere posto in uno di questi punti.
Come raggiungere Venezia da Cavallino-Treporti per il Redentore?
È possibile utilizzare i traghetti ACTV in partenza da Punta Sabbioni verso San Zaccaria (Venezia). Durante la festa vengono attivate anche corse straordinarie per il ritorno notturno.
Posso rientrare a Cavallino-Treporti dopo i fuochi?
Sì, ma è importante verificare in anticipo gli orari dei traghetti di ritorno e le eventuali corse notturne straordinarie. In alternativa, si può optare per un pernottamento a Venezia o nei dintorni.
È possibile assistere ai fuochi direttamente dalla barca?
Sì, molte compagnie offrono gite in barca con cena e vista spettacolo. Si tratta però di servizi a pagamento da prenotare con largo anticipo, data l'elevata richiesta.
Ci sono delle specifiche tradizioni culinarie legate alla Festa del Redentore a Venezia?
Sì, la festa è associata a tradizioni culinarie particolari. Molte famiglie e gruppi di amici si riuniscono per condividere piatti tipici come il risotto al nero di seppia, le sarde in saor e i cicchetti, caratteristici della cucina veneziana.