L'Eremo di Sant'Egidio (a 1116 m s.l.m.) a Scanno, in Abruzzo, è un autentico scrigno di fede, storia e architettura, immerso nella natura rigogliosa e raggiungibile attraverso suggestivi sentieri. È una meta "classica" per i turisti che visitano il paese di Scanno o che sostano nei pressi del Lago di Scanno, offrendo un'esperienza che coniuga devozione, interesse storico e bellezza paesaggistica.

Storia e Devozione
L'eremo è dedicato a Egidio, un santo monaco benedettino dell'ottavo secolo. Il luogo di culto è profondamente legato alla figura di Sant'Egidio, venerato dagli abitanti di Scanno come protettore dalla peste. L'anno inciso sull'architrave dell'edificio, "AD 1656 TEMPORE PESTIS S.", testimonia un periodo di profonda devozione verso Sant'Egidio, sviluppatosi dopo l'epidemia di peste che colpì la zona nel 1656.
Architettura e Caratteristiche
Costruito in stile romanico rurale, l'Eremo di Sant'Egidio si distingue per la sua struttura semplice e austera. La chiesa presenta una facciata quadrangolare con un piccolo vano per accogliere la campana e un ingresso sormontato da una finestrina circolare. Una descrizione più dettagliata della facciata asimmetrica evidenzia che essa è realizzata in pietra squadrata a vista e presenta un portico ad arco ribassato, sormontato da una monofora circolare incorniciata da pietra modanata.
L'interno della chiesa, di forma quadrangolare a navata unica, si presenta con un'unica navata coperta da una volta a botte a sesto ribassato. Al suo interno, l'eremo custodisce un semplice altare dove spicca un affresco di Sant'Egidio, realizzato nel 1796 da maestri della scuola napoletana.

L'Itinerario: Una Passeggiata Classica
La passeggiata verso l'Eremo di Sant'Egidio è un itinerario percorso spesso da intere famiglie con bambini. Tuttavia, non si tratta di un percorso banale, sia per il dislivello da superare (circa 200 m), sia per l'esile sentiero nel bosco, sia per l'esposta terrazzina finale.
Accesso all'Eremo
Partendo dai parcheggi della zona turistica del lago, la soluzione più accessibile prevede di percorrere il lungolago per un chilometro e imboccare la stradina sterrata segnata (quota 923 m s.l.m.) che si dirama dal punto più meridionale del lago, in corrispondenza dell'edificio sede dell'associazione dei Pescatori sportivi. La stradina sale dolcemente a tornanti nel rimboschimento e raggiunge una casetta e una panchina. Da qui si può proseguire sempre sul sentiero che raggiunge la cengia da cui si ammira il lago a forma di cuore. L'Eremo di Sant'Egidio è facilmente raggiungibile sia da Scanno che dal lago.

Panorami e Punti d'Interesse
Dall'eremo è possibile ammirare a nord la grossa mole del Monte Genzana con il borgo nuovo di Frattura e l'evidente zona di distacco della gigantesca frana che generò il lago di Scanno. Lungo il percorso, il suggestivo "Sentiero del Cuore" offre viste mozzafiato, culminando nel punto panoramico da cui si osserva il caratteristico profilo a forma di cuore del lago di Scanno.

Consigli per l'Escursione
L'escursione è considerata moderata e richiede un buon allenamento. I sentieri sono generalmente facilmente percorribili e adatti a ogni livello di abilità, sebbene il dislivello e i tratti esposti richiedano attenzione. Il punto di partenza del tour è in prossimità di un parcheggio, facilitando l'accesso. Si consiglia di portare con sé acqua, poiché all'eremo è presente una fontana per dissetarsi. La chiesa, in genere, non è visitabile al suo interno, essendo spesso chiusa.