Il Santuario di Lourdes è uno dei santuari mariani più famosi e visitati al mondo. Situato nella città di Lourdes, nel sud-ovest della Francia, il santuario attira ogni anno milioni di pellegrini alla ricerca di conforto spirituale, guarigione e rinnovamento della fede. Nel 2022, il Santuario di Lourdes ha continuato a rappresentare un importante luogo di pellegrinaggio, con una significativa affluenza di visitatori provenienti da tutto il mondo, coerente con la tendenza degli anni precedenti che ha visto un costante aumento del numero di pellegrini che si recano a Lourdes. Questa tendenza positiva riflette la profonda importanza del Santuario di Lourdes nella vita spirituale di molte persone, indipendentemente dalle sfide e dai cambiamenti che possono verificarsi nel corso del tempo.

La Storia e le Apparizioni della Vergine Maria
La storia della Grotta di Lourdes, uno dei luoghi più venerati e significativi del Santuario, risale all'11 febbraio 1858, quando la giovane Bernadette Soubirous, all’età di 14 anni, vide per la prima volta l’apparizione della Madonna. Questa esperienza ebbe inizio il 25 febbraio 1858, giorno in cui la Vergine Maria indicò a santa Bernadette dove scavare per trovare la sorgente. Il 25 marzo 1858, la Vergine Maria si rivelò come l’Immacolata Concezione.
La Grotta di Lourdes è una modesta caverna di roccia, all’interno della quale si trova un altare e una statua raffigurante la Vergine Maria. Questa statua, scolpita in marmo bianco, rappresenta la Madonna con le mani giunte in preghiera e un rosario tra le dita. I fedeli considerano la Grotta di Lourdes un luogo di profonda spiritualità e di connessione con il divino. Molti credono che l’acqua che sgorga dalla sorgente all’interno della grotta abbia proprietà curative e miracolose. Ogni anno, milioni di pellegrini provenienti da tutto il mondo si dirigono alla Grotta di Lourdes in cerca di guarigione, conforto e rinnovamento spirituale. Qui, si uniscono in preghiera, si immergono nelle piscine di acqua benedetta e si rivolgono alla Vergine Maria con devozione e suppliche.
La Grotta di Lourdes è anche il luogo in cui si svolge il Rosario di Lourdes, una preghiera mariana che si tiene quotidianamente. Questo momento di intensa devozione viene trasmesso in diretta televisiva e streaming, permettendo a persone di tutto il mondo di unirsi spiritualmente a questa forma di preghiera comunitaria. La Grotta di Lourdes rappresenta un ponte tra la dimensione terrena e quella divina, un luogo in cui i fedeli possono rivolgersi alla Madonna e affidare le loro speranze, preoccupazioni e desideri. La sua storia, la presenza della statua della Madonna e l’acqua benedetta che vi sgorga rappresentano un simbolo di fede, speranza e miracoli.
L'Acqua di Lourdes: Gesto di Fede e Guarigione
A questa sorgente, che sgorga in fondo alla Grotta, la Madonna di Lourdes ci ha invitato a “bere e lavarci”. Bere e lavarsi sono i due gesti che si compiono a Lourdes, su invito della Vergine Maria. Oltre alla grotta, un altro elemento distintivo del Santuario di Lourdes sono le piscine in cui avviene la benedizione con l’acqua santa. Questo rituale ha radici storiche e religiose profonde e si ritiene che l’acqua benedetta possieda poteri di guarigione e purificazione.
Gli “hospitalieri” vi accolgono alle piscine per sostenervi nell’esperienza del “gesto dell’acqua” che si può fare da soli, in gruppo, in coppia, in famiglia, con gli amici… nella Chiesa. Potete anche fare questa esperienza personale di bere e lavarvi il viso con l’acqua della sorgente che sgorga dalle diciotto fontane situate accanto alla Grotta, tante quante il numero delle apparizioni della Vergine a Bernadette.
Dal 15 luglio 2024 è nuovamente possibile accogliere le richieste dei pellegrini di potersi immergere nell’acqua della Grotta. Con la preziosa dedizione dell’Hospitalité Notre-Dame de Lourdes, i pellegrini sono accolti al meglio per rispondere al desiderio di speranza che scaturisce dalla possibilità di bagnarsi alle piscine del Santuario. I pellegrini, malati e sani, sono invitati a sperimentare il gesto dell’acqua, una proposta che permette ad un numero considerevole di persone di onorare la richiesta della Vergine Immacolata. È possibile attingere l’acqua di Lourdes per sé o per i propri cari utilizzando i rubinetti situati a livello delle arcate.
Nonostante alcune persone siano state guarite dopo il contatto con l’acqua della Grotta, le analisi scientifiche non hanno riscontrato in essa alcuna proprietà particolare. Infatti, come diceva Santa Bernadette: “Ne basta una sola goccia! È la fede di cui si ha bisogno!”. Il Santuario di Lourdes rende accessibile l’acqua a tutti coloro che la desiderano.

L'Esperienza del Bagno nelle Piscine
Per i pellegrini individuali, non è necessaria una prenotazione o iscrizione; è sufficiente presentarsi direttamente alle piscine. Mariarita Ferri, prima responsabile italiana delle piscine dal 11 febbraio 2018, descrive il suo impegno e la struttura: “Avevo già superato il limite di mandati nel Consiglio dell’Hospitalité, dove sono entrata nel 2001, eppure sono arrivate delle proroghe e a sorpresa oggi sono qui”. Mariarita, ora in pensione dal suo lavoro di ispettrice del lavoro all’Inail, continua il suo servizio come volontaria: “Andando in pensione dal mio lavoro credevo di essere più libera. Invece sono più occupata di prima. Alle piscine siamo tutti volontari”.
Le piscine sono dieci per le donne e una per i bambini, altre cinque sono riservate agli uomini e anche qui ce n’è una più piccola per i bambini. I pellegrini cominciano a mettersi in fila dalle prime ore dell’alba. “C’è gente che arriva alle 5 del mattino e si mette in fila per entrare tra i primi, alle 9, all’apertura”, racconta Mariarita. L’acqua è acqua naturale. Oggi c’è anche un po’ di Italia in queste stanze scavate nella grotta: sono state realizzate nel nostro Paese le caraffe per l’acqua da bere e i quadretti della Vergine appesi sulle pareti di fronte alle vasche. Nel cammino dei pellegrini, le piscine sono il secondo luogo in cui si recano dopo la grotta. L’affluenza maggiore, riferisce la responsabile, si registra a Pasqua.
“Quest’acqua che arriva nelle piscine proviene da una sorgente che è stata portata alla luce da Bernadette nel corso della nona apparizione, il 25 febbraio 1858 - ricorda Mariarita Ferri -. La sorgente esisteva già. Bernadette l’ha resa visibile in seguito all’invito della Signora che le ha detto di andare in fondo alla grotta, di scavare con le mani, di lavarsi con quell’acqua e di berla. Così Bernadette ha fatto.”
I pellegrini che si recano alle piscine provengono da numerose e differenti nazioni. Giovani e anziani, con i loro piedi o seduti sulle sedie a rotelle, spinti dalle dame. Persone affette dalle più diverse patologie. “Venire a fare il bagno nelle piscine o essere portati nelle barelle significa compiere un gesto di umiltà, perché qui ci si spoglia materialmente di quello che si ha, dei vestiti e di tutto, anche se non si resta mai nudi. Anche se non detto apertamente, tutti hanno la speranza, se non di guarire, di riuscire ad accettare e sopportare quello che stanno vivendo. Che sia la malattia che sia un dolore morale, un problema familiare.”
Un filo conduttore unisce molti dei miracoli riconosciuti: “Molti di quelli riconosciuti dalla commissione che si occupa di analizzare le guarigioni, ritenute miracolose, sono legati all’acqua. E sono avvenuti, in particolare, in seguito alle immersioni nelle piscine”. Mariarita riferisce di non aver mai assistito personalmente ad alcun miracolo, ma “So che diverse guarigioni sono state riconosciute tali perché le persone che sono guarite hanno detto che ciò era avvenuto dopo essersi bagnate nelle piscine. Di miracoli, comunque, qui ne abbiamo visti migliaia - afferma -. Basta guardare i volti delle persone che entrano e notare come sono cambiati, più sereni, quando escono. Cambia l’espressione del loro viso.”
L'Architettura e l'Estensione del Santuario
Il Santuario di Lourdes è distribuito su un’area di circa 51 ettari (circa 126 acri), il che lo rende uno dei santuari religiosi più vasti al mondo. Questa estesa area comprende numerose strutture religiose, cappelle, basiliche, piazze, giardini e percorsi pedonali che collegano i vari punti focali del santuario. Il Santuario di Lourdes è centralmente situato all’interno della cittadina di Lourdes, che si trova ai piedi dei Pirenei.
- Cripta: La Cripta è la prima struttura che si incontra entrando nel Santuario. È stata progettata dall’architetto Émile Vaudremer e può ospitare fino a 1.500 persone.
- Cappella di San Giuseppe: La Cappella di San Giuseppe, progettata dall’architetto Charles Lefèvre, è situata proprio sopra la grotta.
- Basilica dell’Immacolata Concezione: È una delle principali strutture del santuario. Progettata dall’architetto Hippolyte Durand, può ospitare fino a 1.500 persone.
- Basilica Nostra Signora del Rosario: È la più grande delle strutture del Santuario di Lourdes. È stata progettata dall’architetto Pierre-Marie Bossan e può ospitare fino a 20.000 persone.
- Basilica San Pio X: È una struttura moderna e imponente. È stata progettata dall’architetto Pierre Vago e può ospitare fino a 25.000 persone.
Al cinema la bellezza del santuario di Lourdes
Il Riconoscimento dei Miracoli e l'Ufficio delle Costatazioni Mediche
Monsignor Bertrand-Sévère Laurence, Vescovo di Tarbes, in occasione della firma del Decreto del 18 gennaio 1862, nel quale esprimeva il suo giudizio sulle Apparizioni di Lourdes, ha utilizzato tre criteri per giudicare che l’Immacolata Concezione era realmente apparsa a Bernadette Soubirous:
- l’affidabilità della veggente
- i frutti spirituali
- le guarigioni del corpo
Nello stesso giorno (18 gennaio 1862) ha dichiarato tramite decreto sette guarigioni miracolose, fra le centinaia analizzate dal Professor Henri Vergez. Su richiesta del Padre Rémi Sempé, Padre di Garaison, primo Rettore del Santuario, il Dottor Georges-Fernand Dunot de Saint-Maclou fondò, nel 1883, l’Ufficio delle Costatazioni Mediche, affinchè nessun pellegrino lasciasse Lourdes dicendo di essere «guarito» senza aver sottoposto la sua storia di guarigione a un controllo medico rigoroso e collegiale. Rendeva così permanente un’attività di visite mediche che aveva cominciato ad effettuare episodicamente ogni estate dal 1879.
La lettera del 3 settembre 1886 dell’Arcivescovo di Cagliari, Monsignor Vincenzo Gregorio Berchialla, inviata da Roma al Dottor Dunot de Saint-Maclou, racconta l’assenso del Papa Leone XIII alle procedure rigorose del Bureau. Dopo la morte del Dottor Dunot de Saint-Maclou (1891), è il Vescovo della diocesi di Tarbes che nomina il nuovo medico permanente, ossia il Presidente dell’Ufficio delle Costatazioni: nel 1892, si trattava del Dottor Gustave Boissarie.
Nel 1904, in occasione delle celebrazioni del 50° anniversario del Dogma dell’Immacolata Concezione, il Vescovo di Tarbes, Monsignor François-Xavier Schoepfer, si reca a Roma con una delegazione officiale di cui fa parte il Dottor Boissarie. In tale occasione, in vista delle celebrazioni del 50° anniversario delle Apparizioni, certe questioni pertinenti sono trattate presso la Sede Apostolica. Nel 1905, il Vescovo di Tarbes - in qualità di guardiano della Grotta - si vede confermare dalla Santa Sede il diritto di utilizzare le procedure dell’Ufficio delle Costatazioni Mediche al fine di studiare le guarigioni dichiarate. Tale diritto è ancora in vigore.
L’espressione «Ufficio delle Costatazioni Mediche» ha due significati. Indica, in primo luogo, un ufficio nel Santuario con personale permanente, tra i quali un medico che esercita la professione, riceve le dichiarazioni e comincia un lavoro critico. Il Dottor Alessandro de Franciscis, italiano, è il 15° Presidente del Bureau, avendo assunto le sue funzioni nel 2009. Se il caso sembra serio, il medico convoca una “commissione”, ossia una riunione in cui si «discute un caso clinico», alla quale possono partecipare tutti i medici e il personale sanitario presenti a Lourdes, qualunque sia la loro appartenenza religiosa.
Associazioni Mediche Internazionali
Oggi, la maggior parte dei medici e del personale sanitario che si reca a Lourdes sono membri dell’Associazione Medica Internazionale di Notre-Dame de Lourdes (AMIL). Il 6 settembre 1925, il Journal de la Grotte annunciava la fondazione dell’AMIL per decisione di Monsignor François-Xavier Schœpfer e del Dottor M. Petitpierre. L’associazione fu creata con lo scopo di rinsaldare le relazioni tra tutti i Colleghi e facilitare così lo studio dei fatti di Lourdes, per ravvicinare i medici di tutti i continenti che si sentivano legati a Lourdes, dopo il loro passaggio al Santuario.
L’AMIL raggruppa le seguenti associazioni:
- APIL (Associazione Internazionale Farmacisti di Notre-Dame de Lourdes, fondata nel 1935)
- ADIL (Associazione Internazionale Dentisti di Notre-Dame de Lourdes, fondata nel 1991)
- AILACS (Associazione Internazionale Professioni Ausiliarie del medico di Notre-Dame de Lourdes, fondata nel 1993)
- AIIL (Associazione Internazionale Infermieri di Notre-Dame de Lourdes, fondata nel 2014)
Il Presidente dell’Ufficio delle Costatazioni Mediche pro-tempore è il Presidente dell’AMIL, e la sede dell’AMIL si trova presso l’Ufficio delle Costatazioni Mediche.
Il Comitato Medico di Lourdes è stato creato nel 1947 da Monsignor Pierre-Marie Théas, Vescovo di Tarbes e Lourdes, e dal Dottor François Leuret, Presidente dell’Ufficio delle Costatazioni. Il Vescovo ha voluto che il Comitato assumesse una dimensione internazionale nel 1954, dando vita al Comitato Medico Internazionale di Lourdes (CMIL). I membri del CMIL, costituito da una trentina di membri eminenti, sono incaricati di effettuare le perizie ed eventualmente di «certificare» che la modalità di guarigione dichiarata «inspiegata» dall’Ufficio delle Costatazioni Mediche è veramente «inspiegata allo stato attuale delle conoscenze scientifiche». Attualmente è presieduto congiuntamente dal delegato apostolico, Monsignor Antoine Hérouard, e da un suo membro, il Professor Olivier Jonquet.
I Custodi della Fede: Cappellani e Volontari
I cappellani sono sacerdoti al servizio del Santuario di Lourdes. Essi sono i custodi della cappella chiesta dalla Vergine Maria a Bernadette Soubirous durante la 13a apparizione, il 2 marzo 1858. Provenienti da diverse comunità religiose e diocesi, essi giungono da diversi paesi come Francia, Italia, Benin, Argentina o Sri Lanka. Sono custodi dell’edificio di pietra ma anche della Chiesa nel senso universale di Popolo di Dio. Il sacerdote, la cui missione è l’accoglienza dei pellegrini, è chiamato “rettore”. I primi cappellani giunsero a Lourdes poco dopo le apparizioni. Nel 1866, il vescovo di Tarbes, Mons. Laurence, affidò al padre Rémi Sempé e ai padri di Garaison, missionari dell’Immacolata Concezione, la responsabilità di accogliere i pellegrinaggi, il cui numero e le cui presenze stavano aumentando. Primo rettore del Santuario, padre Sempé fu per ventitré anni superiore dei cappellani.
Il Santuario di Lourdes si avvale anche del prezioso contributo di volontari e dell'Hospitalité Notre-Dame de Lourdes. La spilla appuntata sulla giacca è simbolo del servizio, la medaglia in argento è quella dell’Hospitalité del santuario di Lourdes. Servizio e ospitalità sono il cuore della missione di tanti. Mariarita Ferri, ad esempio, si è recata per la prima volta ai piedi della Vergine, nella cittadina dei Pirenei, da adolescente, negli anni ‘60. Oggi è la prima responsabile italiana delle piscine, incarico che ricopre dall’11 febbraio 2018, giorno della festa della Madonna di Lourdes. Da oltre quarant’anni la vita di Mariarita si intreccia con il santuario mariano, motivata dal desiderio di fare servizio. "Lourdes è un’esperienza che non si può fare da spettatori, ma da protagonisti, perché altrimenti non serve. Ci si rende conto che non basta venire e partecipare alle funzioni. Se si ha la possibilità di rendersi utili lo si deve fare."
Lourdes Oltre il Sacro: Gadget e Fumetti Storici
Oltre alle dimensioni impressionanti e agli edifici sacri che lo caratterizzano, il Santuario di Lourdes offre anche l’opportunità di acquistare gadget e articoli religiosi che fungono da ricordi spirituali e da mezzi per esprimere la propria fede. Si possono trovare rosari di ogni tipo, statuine della Madonna di Lourdes, candele votive, immagini sacre e oggetti di devozione. Per molti visitatori, l’acquisto di gadget al Santuario di Lourdes va ben oltre il mero atto di shopping. Questi oggetti religiosi rappresentano un modo tangibile per portare a casa una parte dell’esperienza spirituale vissuta nel santuario. Sono un ricordo fisico della fede, della preghiera e della ricerca di conforto spirituale. L’acquisto di gadget al Santuario di Lourdes ha anche una componente di beneficenza: molti dei proventi derivanti dalla vendita di questi gadget vengono utilizzati per sostenere il santuario stesso e le opere caritative ad esso collegate.
Il messaggio di Lourdes è stato anche veicolato attraverso progetti culturali come un fumetto storico. Yvon Bertorello, autore di fumetti da oltre 15 anni e barelliere a Lourdes, ha voluto produrre un fumetto che raccontasse non solo le apparizioni, ma l’intera storia di Lourdes. In collaborazione con Frederic Volante, che ha raccolto materiale e si è documentato sull’abbigliamento dell’epoca di Bernadette, è stata creata un’edizione internazionale del fumetto.
Grazie al suo formato, questo fumetto si rivolge a un vasto pubblico: giovani e meno giovani, credenti e non credenti. Yvon Bertorello afferma: “Si tratta di offrire al grande pubblico l’opportunità di scoprire Lourdes e il suo messaggio, una città di portata universale”. Questo fumetto, rivisitando la storia di Bernadette Soubirous, colloca Lourdes in una linea temporale cronologica, iniziando con una prospettiva originale sulla Città nella preistoria e terminando ai giorni nostri. Gli autori ripercorrono con precisione la storia della Città attraverso i secoli, fino alle celebri apparizioni che hanno dato notevole sviluppo a questa piccola cittadina della Bigorre.
Prima di diventare un luogo di apparizioni famoso in tutto il mondo, Lourdes è stata ambita nel corso dei secoli. L’albo inizia con l’epoca gallo-romana, quando il Generale Gneo Pompeo fondò la Città di Convènes, dove sorse anche una fortezza, poi conquistata dai Saraceni. Carlo Magno la metteva sotto assedio nel 778, tentando di conquistarla, senza successo. Questa contestualizzazione mette in relazione leggenda, storia e fede. Il suo tema centrale, ovviamente, rimane l’anno 1858, circoscritto alla storia di Bernadette Soubirous e le diciotto apparizioni della Beata Vergine Maria nella grotta di Massabielle, sulle rive del Gave.
L’album racconta la straordinaria storia di questa ragazza quattordicenne, la sua umiltà, le sue lotte contro l’incredulità e il suo ruolo centrale in uno dei più grandi luoghi di devozione mariana al mondo. L’incredibile epopea di Bernadette, che sarebbe potuta rimanere una semplice storia d’infanzia, avrebbe cambiato milioni di vite e trasformato Lourdes (dove sarebbero state costruite tre basiliche) e il mondo intero. Numerosi e potenti furono coloro che tentarono di impedire alla piccola contadina dei Pirenei di recarsi a pregare alla Grotta. Il lettore assiste ad un dialogo intimo tra una bambina e la Madre di Dio. Questa sobrietà rafforza l’efficacia della narrazione e permette di comprendere perché Bernadette alla fine convinse alcuni dei suoi più accaniti oppositori, il Commissario Jacomet, il Procuratore imperiale Dutour, il Prefetto Massy, che non appaiono come semplici caricature. Incarnano le tensioni dell’epoca tra Stato e Chiesa, con violenti conflitti ideologici che lacerarono la Francia durante il Secondo Impero. Questo libro rende palpabile quest’atmosfera di sospetto e tensione, mentre i dialoghi danno voce a dubbi e impulsi spirituali. Inizialmente scettici, alcuni compresero infine che Bernadette era degna di fiducia; fu il caso di Don Peyramale, Curato di Lourdes, e poi di Monsignor Laurence.
La struttura narrativa di Lourdes, una storia millenaria alterna scene personali e sequenze collettive. Processioni, folle e dibattiti ufficiali sono accompagnati da preghiere solitarie e dal desiderio di non limitarsi mai a un unico tono. L’emozione si affianca alla spiegazione e la pietà religiosa si intreccia con il realismo politico. Da allora, le miracolose guarigioni fisiche e spirituali continuarono a verificarsi nel corso degli anni, poi dei decenni e continuano ancora oggi.