L'Educazione e la Missione delle Suore Domenicane

Introduzione alla Missione Educativa Domenicana

Le Suore Domenicane, ispirate al carisma di San Domenico, si dedicano a una vita che unisce la contemplazione all'azione. Un pilastro fondamentale della loro missione è l'educazione della gioventù, specialmente quella più bisognosa, e le opere di carità. In Italia, diverse congregazioni incarnano questo spirito, distinguendosi per il loro impegno profondo nella formazione umana e cristiana.

La Congregazione delle Suore Domenicane Figlie del Santo Rosario di Pompei

Fondazione e Carisma

La Congregazione delle Suore Domenicane Figlie del Santo Rosario di Pompei è un istituto autonomo di Diritto Pontificio, affiliato all’Ordine dei Predicatori. Fu fondata dal Beato Bartolo Longo nel 1897. Ebbe l’approvazione canonica il 25 agosto di quell'anno e, contemporaneamente, fu aggregata all’Ordine dei Predicatori.

Il Beato Bartolo Longo volle che il carisma della congregazione fosse saldamente radicato in quello della famiglia di San Domenico, che unisce la vita contemplativa alla vita attiva. Questo carisma si realizza attraverso le opere di carità, l’educazione della gioventù povera ed abbandonata e la cura del Santuario del Santo Rosario di Pompei.

Foto storica del Santuario di Pompei con Bartolo Longo e le prime Suore Domenicane

Missione Educativa e Opere

Le Suore di Pompei furono fondate con lo scopo di fornire alle orfane ospitate presso il nascente Santuario delle “madri” che potessero occuparsi della loro educazione e istruzione. Ancora oggi, le Suore si dedicano con passione alla formazione della gioventù, gestendo le scuole con elevate competenze professionali e una profonda passione educativa, in accordo con lo spirito del Fondatore. Sono affiancate da docenti qualificati che condividono la missione dell’istituto.

Oltre alla preghiera e al costante impegno svolto presso i centri educativi, sia pompeiani che altrove, le Suore assolvono anche diverse mansioni all’interno del Santuario, tra cui la cura degli arredi sacri, i servizi di accoglienza ai pellegrini e le attività negli uffici amministrativi.

Sedi e Riferimenti

L’Istituto della Congregazione delle Suore Domenicane “Figlie del Santo Rosario di Pompei” si trova anche nel centro storico di Maiori, una suggestiva cittadina della Costiera Amalfitana in Campania, dichiarata Patrimonio dell’Umanità nel 1997. La Casa Generalizia ha sede in Piazza B. Longo.

Esempi di Opere Educative Collegate:

  • Asilo “S.”
  • Centro Educativo B. V.
  • Scuola materna «S.»
  • Istituto «S.»
  • Asilo «S.»
  • Asilo «C. S.»
  • Istituto «Mons.» - Via Albana, 32 - 81055 S. Maria Capua Vetere
  • Istituto magistrale «S.»

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare la Casa Generalizia via telefax ai numeri 081-86.33.368 / 85.77.352.

La Congregazione delle Suore Domenicane della Beata Imelda

La Figura della Beata Imelda Lambertini

La Beata Imelda Lambertini nacque a Bologna intorno al 1320. Ancora fanciulla, entrò in un convento domenicano della città. La sua storia è legata a un evento miracoloso avvenuto il 12 maggio 1333, quando Gesù stesso, in modo prodigioso, le si comunicò; il cuore di Imelda, colmo di una gioia immensa, non resistette.

La giovanissima Imelda visse in un’epoca ricca di valori, quella della società italiana dei liberi Comuni, che favoriva una forte capacità di autonomia nella vita. Imelda fu educata secondo l'usanza dell'epoca, venendo collocata dai genitori in una situazione favorevole a un'educazione completa, umana e cristiana, resa possibile nei conventi del tempo.

Rappresentazione artistica della Beata Imelda che riceve l'Eucaristia

Fondazione e Carisma della Congregazione

La Congregazione delle Suore Domenicane della Beata Imelda fu fondata da Padre Giocondo Pio Lorgna, un domenicano appassionato e fervente fin dai primi anni del suo sacerdozio. Egli ebbe l’ispirazione di dar vita a una congregazione domenicana femminile che incarnasse e perpetuasse lo spirito contemplativo apostolico di San Domenico. La congregazione fu aggregata all’Ordine dei Predicatori per potersi nutrire e vivere pienamente dello spirito domenicano.

Il motto che Padre Giocondo aveva voluto come saluto per le suore, sia in casa che fuori, era: “Sia lodato ogni momento!”, al quale si rispondeva prontamente “Il Santissimo Sacramento!”.

Le Prime Opere: L'Istituto di Este

La prima casa filiale che le Suore Domenicane della Beata Imelda aprirono fu a Este. Padre Giocondo intuì subito la necessità di portare queste suore in città e contattò il desiderio degli estensi si avverò. Dopo brevi trattative e diverse visite del fondatore, si stabilì di aprire la casa appena possibile. Con grande entusiasmo, le prime suore iniziarono subito a lavorare in quello che era il primo istituto filiale della neonata Congregazione. Esse presero dimora in un modesto alloggio ricavato al secondo piano dell’edificio tuttora adibito a casa canonica, con ingresso autonomo al numero 55 di via P.

L'Impegno Continuo delle Suore Domenicane nell'Educazione

Le congregazioni delle Suore Domenicane, sia le Figlie del Santo Rosario di Pompei che quelle della Beata Imelda, pur avendo storie e specificità proprie, condividono la radice comune del carisma domenicano e un incrollabile impegno nell'educazione. Dalla cura e istruzione delle orfane alla formazione della gioventù in vari istituti, le Suore Domenicane continuano a rappresentare un pilastro nell'offerta di un'educazione integrale, ispirata ai valori cristiani e alla ricca tradizione dell'Ordine dei Predicatori.

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