Nelle ultime ore sono stati annunciati diversi nuovi parroci nella Diocesi di Bergamo, con ulteriori novità attese nelle prossime settimane. A differenza del passato, l'annuncio delle nomine viene dato in domeniche diverse a seconda delle esigenze, permettendo ai fedeli di essere già al corrente di alcune di queste novità.
Le Nuove Nomine Pastorali nella Diocesi di Bergamo
Le nomine di quest'anno, effettuate dal vescovo Francesco Beschi, diventeranno effettive il prossimo settembre e toccano ogni angolo geografico della vasta diocesi, dalla pianura ai monti e anche la città.
Nuovi Parroci e Amministratori Parrocchiali
- Don Franco Castelli, di 61 anni, attualmente vicario parrocchiale di Azzano S., assumerà un nuovo incarico come parroco.
- Don Matteo Marcassoli, di 41 anni, attuale vicario parrocchiale di Loreto, sarà parroco di Caprino, di Celana e di S.
- Don Alessandro Nava, di 56 anni, attualmente collaboratore pastorale di S. Martino oltre la Goggia, di Moio, di Roncobello e di Valnegra, sarà parroco di S.
- Don Giuseppe Rossi, di 66 anni, attuale parroco di Boccaleone, sarà parroco di S.
- Don Roberto Mocchi, di 58 anni, attualmente parroco di Botta di Sedrina, sarà parroco di Caprino, di Celana e di S.
- Mons. Pasquale Pezzoli, di 71 anni, attuale parroco di S. Caterina e amministratore parrocchiale di S. Francesco, sarà anche parroco di S.
- Don Gianluca Salvi, di 61 anni, attualmente parroco di San Giovanni Bianco, di Fuipiano al Brembo, di S. Gallo e di S.
In città, il cambio alla guida riguarderà 6 parrocchie: Boccaleone, Colognola, Longuelo, Sant’Antonio in Valtesse (da due anni guidata da un amministratore parrocchiale), Fontana e Monterosso. Tra le parrocchie della provincia, si segnalano quelle di Calolzio (che avrà lo stesso parroco della frazione Foppenico) e di Chiuduno (vacante da alcuni mesi per la morte del parroco). Avranno un solo parroco anche più parrocchie delle Valli Seriana e Brembana, con pochi abitanti ma ricche di tradizioni religiose e edifici artistici, come ad esempio Abriola con Rigosa; Ornica con Valtorta; Piazzatorre e Piazzolo con Olmo; Cerete Alto, Cerete Basso e Onore con Songavazzo; Ponte Nossa e Ponte Selva con Premolo; Solto Collina, Riva di Solto, Fonteno ed Esmate con Zorzino.
Vicari Parrocchiali e Interparrocchiali
- Don Claudio Bellini sarà vicario interparrocchiale di S.
- Mons. Don Dario Colombo sarà vicario interparrocchiale di Ponte S. Pietro e del Villaggio S.
- Mons. Don Lorenzo Testa, di 52 anni, attualmente vicario parrocchiale di Almenno S.
- Don Ivan Giupponi sarà vicario interparrocchiale di San Giovanni Bianco, di Fuipiano al Brembo, di S. Gallo, di S.
- Don Loran Tomasoni, attualmente vicario parrocchiale di S. Caterina, lo sarà anche di S.
- Don Luca Valoti, attualmente vicario interparrocchiale di San Giovanni Bianco, di Fuipiano al Brembo, di S. Gallo e di S.
- Don Andrea Vecchi, attualmente vicario parrocchiale di S. Caterina, lo sarà anche di S.
Collaboratori Pastorali
Diversi sacerdoti, da parroci o vicari, diventeranno collaboratori pastorali, tra cui:
- Don Osvaldo Belotti sarà collaboratore pastorale di Gromo, di Boario di Gromo, di Gandellino, di Gromo S.
- Don Gabriele Bonzi sarà collaboratore pastorale di S.
- Don Angelo Mazzola sarà collaboratore pastorale di Albano S.
- Don Andrea Mazzucconi sarà collaboratore pastorale di Azzano S.
- Don Corrado Signori, che passa alle parrocchie di Ardesio, Bani e Valcanale.
- Don Francesco Poli, che va a Ponte San Pietro.
- Don James Organisti, che passa a Torre Boldone.
- Don Giovanni Scarpellini, che va a Bagnatica.
- Don Giuseppe Arrigoni sarà collaboratore pastorale di S. Caterina e di S.
- Mons. Don Domenico Locatelli sarà collaboratore pastorale di Scanzo, di Rosciate, di S. Pantaleone, di S.
- Don Ferdinando Sangalli sarà collaboratore pastorale di Cisano, di S.
- Don Glauco Grazioli, attualmente collaboratore pastorale di S. Caterina, lo sarà anche di S.
- Don Paolo Noris, attualmente Direttore dell’Istituto Sacerdotale S.
Altre Nomine Rilevanti
Tra le altre nomine, si segnalano quella di Don Loris Fumagalli, parroco di Cividino, nominato anche assistente ecclesiastico degli scout Agesci. Soltanto una nomina in Curia riguarda Don Fabio Bruletti, che diventerà direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale dei movimenti religiosi alternativi.
I tre preti novelli di quest’anno, ordinati lo scorso 25 maggio, andranno tutti in ministero parrocchiale diretto negli oratori: Don Nicolò Bonfanti vicario interparrocchiale dell’unità pastorale della Valle Imagna; Don Matteo Cortinovis vicario interparrocchiale dell’unità pastorale di Calolzio; Don Davide Rovaris vicario parrocchiale di Bolgare.
Una novità significativa riguarda l’impegno missionario della diocesi: Don Matteo Cortinovis, 52 anni, attualmente amministratore parrocchiale di Gandosso e già missionario in Bolivia, sarà inviato come prete bergamasco «Fidei donum» in Albania, precisamente a Rrëshen, rispondendo a una richiesta della Diocesi di Brescia.

Numeri e Geografia delle Nomine
I numeri complessivi delle nomine di quest’anno effettuate dal vescovo Francesco Beschi, che diventeranno effettive a settembre, sono i seguenti: 23 parroci, 9 vicari parrocchiali o interparrocchiali e 15 collaboratori pastorali. Il numero dei parroci nominati è considerevole, in linea con gli ultimi dieci anni, che hanno visto picchi di 44 nomine nel 2013, 43 nel 2021 e 35 nel 2012 e 2022. La geografia dei movimenti tocca, come da sempre, ogni angolo della vasta diocesi.

La Successione al Vescovo Francesco Beschi
Con l'avvicinarsi del 75° compleanno del vescovo Francesco Beschi (il 6 agosto), sono iniziate le consultazioni per la scelta del suo possibile successore. Il percorso per l'arrivo di un nuovo vescovo in una diocesi è laborioso e partirà ufficialmente dal momento in cui le dimissioni del vescovo Beschi verranno accettate da Papa Leone.

Il Processo di Scelta del Nuovo Vescovo
La procedura prevede che il nunzio apostolico in Italia, Petar Rajic, raccolga indicazioni sulle necessità della Chiesa bergamasca. Ciò avviene interpellando i vescovi (che periodicamente presentano nomi di presbiteri come candidati all’episcopato), sacerdoti e laici per comprendere le urgenze, le problematiche e le attese della comunità diocesana in vista del cambio di guida pastorale. Contemporaneamente, il nunzio invita questa "base elettorale" a indicare almeno tre nomi di possibili futuri vescovi. I preti di Bergamo hanno già iniziato a esprimere le loro preferenze.
Il nunzio elabora tutte le indicazioni raccolte, fissando una terna di nomi che viene poi sottoposta alla Congregazione dei Vescovi per l’imprimatur finale, prima di passare al vaglio del Papa. Il Pontefice ha la facoltà di discostarsi da queste indicazioni e decidere in autonomia. Sebbene non si possano escludere "sorprese", l'orientamento generale per la definizione del futuro vescovo è quello di una provenienza regionale (o limitrofa), essendo rarissimo il caso di un vescovo eletto nella stessa chiesa locale di cui è già membro. La nomina di Monsignor Roberto Amadei, in quest'ottica, fu considerata un'eccezione.
I "Papabili": Tre Nomi per la Diocesi di Bergamo
Le prime consultazioni riservate tra i sacerdoti bergamaschi hanno già fatto trapelare una prima triade di nomi di possibili successori. Una delle possibilità è il trasferimento di un vescovo da una sede all'altra nella stessa regione. In questa casistica rientrerebbero due dei tre candidati indicati per il dopo Beschi, entrambi vescovi già alla guida di diocesi lombarde da alcuni anni.
Monsignor Corrado Sanguineti
Il primo nome è Monsignor Corrado Sanguineti, milanese, classe 1964. È stato eletto vescovo da Papa Francesco il 16 novembre 2015 e consacrato vescovo di Pavia dal cardinale Angelo Bagnasco il 9 gennaio 2016. Il suo ministero, secondo le cronache pavesi, è "segnato da presenza costante sul territorio, attenzione alle comunità e dialogo con le realtà sociali e culturali, valorizzando percorsi di partecipazione".
Monsignor Antonio Napolioni
Altro "papabile" è Monsignor Antonio Napolioni, 68 anni, originario di Camerino (Macerata). È vescovo di Cremona per nomina di Papa Francesco, con ordinazione episcopale avvenuta nel gennaio 2016 nella cattedrale della città lombarda. Ordinato sacerdote il 25 giugno 1983 e dottore in teologia, è descritto come una figura aperta e dialogante, dallo stile discreto e generoso. Sia Sanguineti che Napolioni sono stati dunque ordinati vescovi durante il pontificato di Papa Francesco.
Monsignor Bruno Marinoni
Il terzo nome indicato potrebbe essere quello di un vescovo "novus", ovvero non ancora ordinato vescovo. Si tratta di Monsignor Bruno Marinoni dell’Arcidiocesi di Milano. Non ancora sessantenne (compirà 60 anni l'anno prossimo), originario di Brugherio (Milano) e ordinato sacerdote nel 1992, è attualmente vicario episcopale per gli Affari generali e Moderator Curiae. Tra gli altri incarichi ricoperti, figurano la presidenza del Consiglio per gli Affari Economici della diocesi milanese, la presidenza della Fondazione Lambriana per attività religiose e caritative e la presidenza dell’Opera diocesana per la preservazione e diffusione della fede, oltre a essere membro del board della Veneranda Fabbrica del Duomo. È una figura di spicco della squadra dell’arcivescovo Mario Delpini, il quale compirà 75 anni una settimana prima di Beschi.

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