Il presente volume, "Non è Giusto. Psicologia dell'ingiustizia sociale", a cura di Massimo Santinello e Alessio Vieno, edito da Liguori Editore nella collana "Relazioni" diretta da Adriano Zamperini, esplora in profondità il complesso tema dell'ingiustizia sociale attraverso una lente psicologica.

Introduzione al Fenomeno dell'Ingiustizia
L'ingiustizia è una componente intrinseca della vita quotidiana, manifestandosi in una miriade di contesti: dalle dinamiche familiari e scolastiche alle relazioni lavorative, fino alle interazioni tra gruppi sociali e alle disuguaglianze su larga scala. Le persone quotidianamente si confrontano con percezioni di trattamento iniquo, come il voto di un insegnante, il salario percepito rispetto ai dirigenti, o il comportamento del vicino. Questo libro affronta queste problematiche, analizzando come le questioni del giusto e dell'ingiusto siano centrali nell'esperienza umana.
Le questioni di ingiustizia si presentano in tutti gli ambiti della vita. I figli pretendono un trattamento equo dai genitori e dagli insegnanti, i lavoratori dai loro superiori, gli atleti dagli arbitri. Gruppi sociali oppressi o svantaggiati reclamano giustizia nei confronti degli altri e della società nel suo complesso. Il libro si propone di indagare l'ingiustizia sociale in tutte le sue sfaccettature, offrendo una prospettiva psicologica integrata.
Parte Prima: Prospettive Teoriche sulla Psicologia dell'Ingiustizia
Capitolo Primo: L'Ingiustizia nelle Teorie Psicologiche
Questo capitolo, a cura di Sonia Mazzardis e Massimo Santinello, si addentra nelle diverse teorie psicologiche che hanno cercato di spiegare il fenomeno dell'ingiustizia. Vengono analizzati i costrutti teorici che definiscono e contestualizzano l'esperienza dell'ingiustizia all'interno della disciplina psicologica.
Capitolo Secondo: Conseguenze dell'Ingiustizia
Francesca Chieco e Alessio Vieno, autori del secondo capitolo, esplorano le possibili conseguenze psicologiche e sociali derivanti dall'esperienza dell'ingiustizia. Si indaga come l'esposizione a situazioni ingiuste possa incidere sul benessere individuale e collettivo.
La mente ADHD
Parte Seconda: Ricerca e Risvolti Applicativi dell'Ingiustizia Sociale
Capitolo Terzo: Sviluppo del Senso Morale e di Ingiustizia
Gianluca Gini e Tiziana Pozzoli analizzano lo sviluppo del senso morale e del senso di ingiustizia nei individui. Si esamina come queste capacità cognitive ed emotive si evolvano nel corso della vita e come influenzino la percezione e la reazione alle situazioni di ingiustizia.
Capitolo Quarto: Giustizia e Ingiustizia nelle Relazioni Familiari e Scolastiche
Monica Rubini e Silvia Moscatelli si concentrano sull'impatto della giustizia e dell'ingiustizia nelle relazioni familiari e scolastiche. Vengono indagate le dinamiche che portano alla percezione di equità o iniquità in questi contesti fondamentali per la crescita individuale.
Capitolo Quinto: L'Ingiustizia nelle Organizzazioni
Chiara Berti, nel quinto capitolo, esamina il fenomeno dell'ingiustizia all'interno delle organizzazioni. Si analizzano le diverse forme che l'ingiustizia può assumere in ambito lavorativo e le loro ripercussioni sulla soddisfazione, la produttività e il benessere dei dipendenti.
Capitolo Sesto: L'Ingiustizia Sociale nel Rapporto tra Gruppi
Marcella Latrofa e Jeroen Vaes affrontano l'ingiustizia sociale nel contesto delle relazioni intergruppo. Vengono esplorate le dinamiche psicologiche che sottendono i conflitti e le percezioni di iniquità tra diversi gruppi sociali.
Capitolo Settimo: Dall'Ingiustizia al Benessere: Partecipazione tra Opposizione e Collaborazione
Angela Fedi e Terri Mannarini discutono il percorso dall'ingiustizia al benessere, focalizzandosi sul ruolo della partecipazione come meccanismo di opposizione e collaborazione. Si indaga come l'impegno civico e sociale possa contribuire a mitigare gli effetti negativi dell'ingiustizia.
Capitolo Ottavo: Ingiustizia Sociale e Salute delle Popolazioni
Michela Lenzi, Alessio Vieno e Douglas D. Perkins analizzano il legame tra ingiustizia sociale e la salute di intere popolazioni, evidenziando come l'ineguaglianza delle condizioni di vita influenzi negativamente il benessere collettivo. Vengono presentate ricerche che dimostrano come le disuguaglianze socio-economiche abbiano un impatto diretto sulla salute fisica e mentale delle persone.

Parte Terza: Lavorare con l'Ingiustizia
Capitolo Nono: Lo Psicologo di Fronte all'Ingiustizia
Adriano Zamperini e Marialuisa Menegatto, nel nono capitolo, delineano il ruolo dello psicologo di fronte al fenomeno dell'ingiustizia. Si discute delle competenze e degli approcci terapeutici e di intervento necessari per affrontare le conseguenze psicologiche dell'ingiustizia sociale.
Capitolo Decimo: Prevenzione dell'Ingiustizia
Francesca Chieco e Sonia Mazzardis esplorano la possibilità e i margini di manovra per la prevenzione dell'ingiustizia. Vengono discusse strategie e interventi volti a creare contesti sociali più equi e a ridurre l'incidenza di esperienze ingiuste.
Conclusioni e Contributi Teorici
Magda Piccinini, Alessio Vieno e Massimo Santinello offrono le conclusioni del volume, riassumendo i principali temi trattati e delineando future direzioni di ricerca e intervento. Il libro sottolinea la natura ecologica dell'ingiustizia, risultato di interazioni psicologiche, sociali, politiche, economiche e storiche.
La prefazione di Isaac Prilleltensky evidenzia come il criterio del merito, pur ampiamente utilizzato nelle società capitaliste, possa rafforzare lo status quo in presenza di disuguaglianze di opportunità. Viene posto l'accento sull'importanza di considerare le condizioni di partenza degli individui, riconoscendo che il successo non è sempre frutto esclusivo di abilità e impegno individuale, ma è influenzato da fattori ambientali, sociali e comunitari esterni al controllo della persona.
Il volume stimola a comprendere l'ingiustizia a partire dai fattori intra-personali e biochimici, fino alle dinamiche familiari, di gruppo, occupazionali, sociali e nazionali. Viene promossa una visione dell'ingiustizia come fenomeno ecologico, che richiede un approccio multidisciplinare.
L'introduzione di Massimo Santinello e Alessio Vieno contestualizza il volume, sottolineando come le questioni di giustizia e ingiustizia siano intrinseche alla vita quotidiana e si manifestino in ogni contesto sociale. Il libro si propone di offrire una prospettiva psicologica completa su questo fenomeno pervasivo.