Il Santuario della Madonna della Pace, conosciuto anche come Chiesa di Sant'Agata, funge da chiesa parrocchiale nella località di Cesta, una frazione del comune di Copparo, situato in provincia di Ferrara.

Origini e Prime Attestazioni
La storia della parrocchia di Cesta è profondamente radicata nel tempo. Già nel XII secolo, la nobile famiglia Giocoli di Ferrara fece erigere una chiesa a Cesta di Copparo. La memoria di Cesta è molto antica, essa è infatti ricordata in atti del 1200, con una chiesa medievale dedicata a San Michele "de Canali Ceste", la quale era soggetta alla pieve di San Pietro in Copparo.
Nel 1435, la chiesa fu eretta a parrocchia per volontà del beato Giovanni da Tossignano. Il Guarini, nel 1621, attestava: "la chiesa, che quivi si ritrova a S. Michele dedicata venne edificata e dotata dalla famiglia de' Giocoli, sotto le cui ragioni va ella tuttavia continuando. Ha sotto di sé 50 anime da comunione".
Il Settecento e la Costruzione della Chiesa Attuale
Nel corso del Settecento, la chiesa di Cesta cambiò la sua dedicazione, risultando dedicata a Sant'Agata. Un documento conservato nell'archivio parrocchiale narra che, nell'anno 1747, a causa della minaccia di rovina dell'antica chiesa parrocchiale di Cesta, la costruzione dell'attuale edificio ebbe inizio nel 1755 e fu terminata nel 1760. Questa importante opera fu realizzata sotto gli auspici e con le elargizioni del Cardinale Marcello Crescenzi, allora arcivescovo di Ferrara.
Periodo Bellico e Soppressione
La storia della parrocchia subì una battuta d'arresto nel 1943, quando fu soppressa con l'arrivo dei Padri Passionisti. A seguito di questa decisione, il titolo e la dote beneficiaria furono trasferiti alla parrocchia di Brazzolo di Copparo.
La Ricostruzione Postbellica e la Rinascita della Parrocchia
Il periodo bellico lasciò il segno sull'edificio. Durante il 1944, la chiesa venne ristrutturata e la torre campanaria ricostruita, ma un bombardamento nell'ultimo anno di conflitto distrusse nuovamente il campanile e gran parte della chiesa.
Nei primi anni del secondo dopoguerra, e fino al 1949, l'edificio fu oggetto di una ricostruzione quasi completa. Il nuovo luogo sacro fu reso più prezioso dall'uso di marmi pregiati per l'altare maggiore e gli altari laterali, oltre che per il pavimento.
La chiesa assunse il titolo di Santuario della Madonna della Pace. La parrocchia, per volontà di Mons. Natale Mosconi, arcivescovo di Ferrara, fu ricostituita il 15 settembre 1963. Dedicata a Maria Santissima del Lume e della Pace, fu nuovamente affidata ai Padri Passionisti.
San Paolo e il mondo perduto dei primi cristiani - Documentario in italiano sulla Storia - DOC ITA
I Parroci dei Padri Passionisti
Il primo parroco religioso dopo la ricostituzione fu Padre Fortunato Grasselli. Nel corso degli anni, si sono succeduti diversi parroci Passionisti che hanno guidato la comunità di Cesta. Tra questi:
- Padre Di Eugenio CP Nandino (2001-2007) - il cui corpo è sepolto in chiesa come Servo di Dio
- Padre D'Innocenzo C.P. Ennio (1996-2006)
- Padre D'Eugenio Pierino (1991-1996)
- Padre Giamberardini Ugo (1975-1991)
- Padre Papola Vittorio (1964-1975)