Mons. Giuseppe Giudice è una figura centrale nella vita religiosa e culturale della Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno. Vescovo dal 2011, si distingue non solo per il suo impegno pastorale, ma anche per una ricca produzione letteraria e per la sua visione innovativa nell'animazione della comunità diocesana. Il suo operato si manifesta concretamente in iniziative di grande risonanza, come l'allestimento del presepe diocesano in Piazza San Pietro, che evidenzia la ricchezza delle tradizioni e delle peculiarità del territorio campano.
Biografia di Mons. Giuseppe Giudice
Mons. Giuseppe Giudice è nato a Sala Consilina il 10 settembre 1956. Ha intrapreso gli studi presso la Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli, dove ha approfondito la sua formazione teologica. Il 27 settembre 1986 è stato ordinato sacerdote per la Diocesi di Teggiano-Policastro. Successivamente, nel 1987, ha conseguito la Licenza in Teologia Dogmatica presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma.
La sua nomina a Vescovo della Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno è avvenuta il 24 marzo 2011, per volere di papa Benedetto XVI. Ha ricevuto la consacrazione episcopale il 13 maggio 2011, mediante l’imposizione delle mani del Cardinale Agostino Vallini, con monsignor Angelo Spinillo e monsignor Gioacchino Illiano in qualità di co-consacranti. Ha fatto il suo ingresso ufficiale in Diocesi il 4 giugno dello stesso anno.
Il Presepe della Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno in Piazza San Pietro per il Natale 2025
Un Progetto Diocesano di Ampio Respiro
L'intera Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno si mobilita attivamente per realizzare e allestire il presepe in Piazza San Pietro per il Natale 2025. Questo progetto vede coinvolte tutte le componenti della sua realtà, ponendo in risalto la ricchezza culturale e la devozione del territorio. Nel comprensorio diocesano si trova anche la basilica che conserva le spoglie mortali di Sant’Alfonso de’ Liguori, autore del celebre canto natalizio Tu scendi dalle stelle. Proprio il Santo sarà raffigurato nelle sembianze di un pastore nel presepe che verrà esposto in Piazza San Pietro, richiamando la consolidata tradizione del presepe napoletano.
Mons. Giudice ha sottolineato come l'iniziativa rappresenti un unicum per la comunità, evocando i suoi primi ricordi legati al presepe, un momento di accoglienza dove tutti trovano il proprio posto, anche "l’ultima pecorella". Il presepe in Piazza San Pietro è il frutto della comunità e rappresenta l'intero territorio, con l'intento di mostrare quanto di bello e di buono è presente in questa diocesi che comprende 13 comuni tra le province di Salerno e Napoli.

Elementi e Simbolismi del Presepe
La scena del presepe sarà predominata da uno scorcio suggestivo del battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore in Nocera Superiore. Sarà inclusa una casa dei cortili per rappresentare i centri storici locali, insieme alla fontana Helvius di epoca romana e altre piccole raffigurazioni delle peculiarità del territorio. Un elemento di particolare significato è il richiamo ai Servi di Dio don Enrico Smaldone e Alfonso Russo, per i quali è in corso la fase diocesana della Causa di beatificazione. Queste figure simboleggiano l’attenzione della Diocesi al mondo dell’educazione, della sofferenza e del volontariato. In particolare, Don Enrico Smaldone, sacerdote fondatore della Città dei ragazzi di Angri, sarà raffigurato insieme a due fanciulli che salgono una scala, indicando Cristo come unico Centro del percorso educativo.

La Realizzazione Tecnica e Artistica
Il progetto, che ha richiesto una lunga gestazione, ha visto l'impiego di tecniche innovative e maestranze locali. I tecnici hanno utilizzato pannelli lignei sagomati e supporti metallici per le strutture portanti. Per le rifiniture è fondamentale l'utilizzo del vinilico, un materiale che conferisce elasticità agli intonaci, prevenendo la formazione di crepe. I pastori saranno proposti in stile classico del ‘700 napoletano, ma realizzati con tecniche attuali che ne garantiscono la durabilità e la bellezza.
Iniziative Collaterali e Impatto sul Territorio
All'iniziativa principale si affiancheranno numerosi appuntamenti locali, tra cui la presentazione della lettera di Natale ispirata all’opera allestita in Vaticano, concerti, momenti dedicati alle scuole e un concorso presepistico. Verrà allestita anche una mostra di presepi diffusa su tutto il territorio, con punti focali in due luoghi simbolo: il museo diocesano San Prisco a Nocera Inferiore e il monastero della Purità a Pagani. Sono previsti inoltre due itinerari turistici volti a valorizzare le bellezze artistiche e architettoniche del territorio.
Il Messaggio del Presepe: Accoglienza e Centralità del Signore
Mons. Giudice ha fortemente voluto che il presepe fosse realizzato dalle realtà locali, nonostante momenti di scoraggiamento iniziali. Ha insistito affinché l'opera esprimesse la bellezza e le peculiarità del territorio, piuttosto che essere acquistata altrove. Il Vescovo sottolinea come il presepe non debba essere solo un oggetto religioso, ma una "provocazione a rivedere l’attenzione al creato, al territorio, a riprendere il proprio posto nella società". In un contesto di fragilità e difficoltà, il presepe aiuta a recuperare la centralità del Signore, offrendo luce e un posto a ogni persona, anche a chi si trova nel buio. L'obiettivo è trasformare "ogni casa, ogni luogo, ogni cuore un piccolo presepe dove al centro c’è posto per il Signore della vita".
In un'ottica di sostenibilità, l'opera non si esaurirà con l'esposizione in Piazza San Pietro, ma sarà reinstallata nella Diocesi. Questo permetterà di continuare a essere apprezzata e visitata durante le future festività natalizie, donando così una nuova opera d’arte permanente alla Diocesi.
INTERVISTA A MONS. GIUSEPPE GIUDICE
Opere e Pubblicazioni di Mons. Giuseppe Giudice
Oltre al suo impegno episcopale, Mons. Giuseppe Giudice è un prolifico autore. Ha scritto diversi testi che spaziano dalla poesia alla riflessione spirituale e pastorale.
Testi di Poesie e Riflessioni Spirituali
Le sue opere letterarie includono:
- Dilexit Ecclesiam (2007), una raccolta di poesie.
- Frammenti di luce, poesie per raccontare la vita (2011), Edizioni Gutenberg.
- La Via Crucis Come se vedesse l’invisibile (2013), pubblicata per la LEV (Libreria Editrice Vaticana).
- Il volume di pensieri quotidiani per vivere il mese mariano di maggio ‘Na sera ‘e maggio (2014), anche questo edito dalla LEV.
- Come un prodigio (2014).
Lettere Pastorali Natalizie e Pasquali
Mons. Giudice ha firmato numerose lettere pastorali, molte delle quali seguono filoni tematici specifici e sono diventate raccolte apprezzate. Tra quelle dedicate al Natale figurano:
- Prisco e il filo della gioia (2011)
- Una gioia grandissima. Scrivo a te giovane Prisco (2012)
- Prisco in famiglia
Le sue riflessioni per la Santa Pasqua includono:
- Alzati, rivestiti di luce! (2012)
- Meditazione sul Sabato Santo (2013)
- Alzati e mangia! Accogliere l’Eucaristia, dono della Pasqua (2014)
- Nella stanza al piano superiore (2015)
- Ho fatto festa dinanzi al Signore (2016)
- I Cortili dell’evangelizzazione
Discorsi alla Città dell'Agro Nocerino-Sarnese
Dal 2012, Mons. Giudice tiene il Discorso alla Città in apertura del novenario in onore di San Prisco, patrono della Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno. Questo appuntamento si rivolge non solo alla Chiesa, ma a tutto il territorio dell’Agro Nocerino-Sarnese, articolato in 13 Comuni, promuovendo un senso di unità geografica e antropologica. Alcuni dei suoi discorsi includono:
- Città dell’Agro, riprenditi l’anima! (2012)
- Cuore che arde lungo la via (2013)
- Il pudore nella città abitata da internet (2014)
- Ecce Homo! (2015)
- Cinque ciottoli nella bisaccia: dalla solitarietà alla solidarietà (2016)
- …e già splendevano le luci del sabato (2017)
- A Cesare quello che è di Cesare. A Dio quello che è di Dio (Mt 22,21). Per un corretto rapporto tra le Istituzioni (2018)
- Non è costui il figlio del falegname?