Sulla base del materiale fornito, non sono state riscontrate informazioni dirette e specifiche riguardanti un sacerdote di nome Don Antonio Polverino operante a Salerno. Il documento esaminato contiene principalmente registrazioni amministrative e una dettagliata cronaca storica della parrocchia di Sant'Eframo Vecchio a Napoli, con menzioni di vari ecclesiastici.
Riferimenti a Sacerdoti di Cognome Polverino nel Materiale Fornito
Sebbene non sia presente Don Antonio Polverino di Salerno, il testo offre ampi dettagli su un altro sacerdote con lo stesso cognome: P. Ciro Polverino, la cui attività è legata alla città di Napoli.
P. Ciro Polverino e la Parrocchia di Sant'Eframo Vecchio, Napoli
P. Ciro Polverino, ordinato sacerdote, possedeva una lunga esperienza di vita nella Gifra e nell'Ordine Francescano Secolare. Iniziava la sua attività di Parroco della Parrocchia dei SS. Efebo, Fortunato e Massimo con molto entusiasmo. La sua guida pastorale fu avvertita in parrocchia come "una ventata di freschezza giovanile".
Ha curato la parrocchia con esattezza, facendo attenzione anche alle piccole cose. Incoraggiava la partecipazione ai pellegrinaggi come occasione di accumulo di energie spirituali nei vari Santuari, vicini e lontani. P. Ciro aveva ricoperto il ruolo di Guardiano nel convento di Arienzo ed era stato per un paio di anni Parroco a Caserta. Era conosciuto a Sant'Eframo da prima che venisse come Parroco, avendo qui svolto i suoi Studi teologici. Si era circondato di una schiera di persone fidate, che collaboravano volentieri con lui. Alla Parrocchia ha dato tanto, senza risparmiarsi.
Mandati Pastorali
P. Ciro Polverino ha ricoperto l'incarico di Parroco di Sant'Eframo per due mandati distinti. Il suo primo mandato iniziò quando succedette a P. Ubaldo il 31 agosto 1998. Successivamente, dopo tre anni, ritornò come Parroco a Sant'Eframo, presentato il 18 luglio 2001 e nominato dalla Curia di Napoli il 27 agosto 2001. Questo secondo mandato durò tre anni, fino al 31 agosto 2004. Assommando i due mandati, P. Ciro Polverino ha svolto un'attività pastorale significativa.
Attività Pastorali e Iniziative
Oltre alle attività ordinarie, P. Ciro trovò in Parrocchia cinque Comunità Neocatecumenali, che raccoglievano "il fior fiore dei filiani" ed anche partecipanti da fuori parrocchia, i quali per lo più vivevano soltanto i tempi del Cammino, ritrovandosi per la Liturgia della Parola e il sabato tutti insieme nella Sala Azzurra per la Celebrazione dell'Eucaristia, con le loro particolarità. Coinvolse le famiglie della Parrocchia in un Convegno Parrocchiale, dal 17 al 19 maggio 1990, per far riscoprire nelle famiglie la dimensione della "chiesa domestica". Per il 14 ottobre 1990, imbandì un concorso sul tema "San Francesco e la natura", che coinvolse specialmente i piccoli a produrre elaborati sul tema.
Un momento forte della Parrocchia fu la sua iniziativa di far venire in forma solenne la statuetta della Madonna di Fatima, fatta scendere in Piazza da un bianco elicottero dal cielo. L'eccezionale Simulacro fu portato in processione per le vie della Parrocchia; stette a disposizione della devozione della gente dal 10 al 17 ottobre 1993. Furono giornate dense di spiritualità cristiana e mariana. La Chiesa di Sant'Eframo divenne il centro spirituale della Città, perché accorse qui tantissima gente a sostare in preghiera davanti alla Madonna, non solo dalla Città di Napoli, ma anche da fuori. Buon predicatore, pacato e conclusivo, P. Ciro era stimato per la sua oratoria.
Nei giorni 25 - 28 aprile 2001 fece venire in Parrocchia la Madonna di Pompei, con l'equipe mariana che l'accompagnava; si ricordano i nomi di Mons. Baldassarre Cuomo e del simpaticissimo salesiano Don Adolfo L'Arco, ora defunto. Venne anche Mons. Francesco Saverio Toppi, con la sua ardente predicazione nel giorno conclusivo.
