Pellegrinaggio in Terra Santa: itinerario e significato spirituale

Programma del pellegrinaggio

Il programma del viaggio è stato attentamente rimodulato a causa delle recenti e gravi fasi del conflitto israelo-palestinese. Le modifiche apportate rispetto a quanto inizialmente previsto mirano a garantire la sicurezza dei partecipanti, evitando le aree che potrebbero risultare inaccessibili nelle date programmate.

Il pellegrinaggio prevede un trattamento in pensione completa e si articola attraverso tappe significative di profonda valenza storica e spirituale:

  • Inizio: Celebrazione della S. Messa di inizio pellegrinaggio nella chiesa della comunità cattolica locale.
  • Wadi Rum: Tour del canyon in jeep fuoristrada di circa 2 ore. In questo paesaggio lunare, caratterizzato da antichi letti di fiumi e sabbia dai tenui colori, sarà possibile rileggere importanti pagine del libro dei Numeri e del Deuteronomio.
  • Petra: Visita alla “Piccola Petra” e giornata dedicata alla città nabatea, nota come la “città rosa” e simbolo della Giordania. Presso i resti di un’antica chiesa bizantina all'interno del sito archeologico, avrà luogo la celebrazione della S. Messa.
  • Umm Al Rasas e Amman: Visita al sito archeologico con il grande mosaico pavimentale del 718 d.C. perfettamente conservato. Proseguimento per Amman con visita alla Cittadella e al Teatro, seguita dalla Messa in una Chiesa Cattolica locale.
  • Jerash e Ajilun: Visita agli scavi archeologici di epoca romana a Jerash e al maestoso castello di Ajilun, immerso in una vasta foresta di pini.
  • Betania: Mattinata dedicata interamente alla visita di “Bethany Beyond the Jordan”, il sito del Battesimo di Gesù, con celebrazione eucaristica in loco.
Mappa del percorso del pellegrinaggio in Giordania e zone limitrofe

Il valore spirituale del pellegrinaggio

I santuari e i pellegrinaggi rappresentano fenomeni religiosi che si rincorrono nello spazio e nel tempo. Se il santuario costituisce il luogo sacro, il pellegrinaggio è il cammino privilegiato per raggiungerlo in modo santo. La Chiesa esalta il profondo valore di queste pratiche, considerandole un'occasione fondamentale per il rinnovo della fede e l'approfondimento dell'esperienza religiosa, sia individuale che comunitaria.

Secondo la prospettiva del Codice di Diritto Canonico, il santuario è un luogo dove si offrono ai fedeli con maggiore abbondanza i mezzi della salvezza, annunziando la parola di Dio, incrementando la vita liturgica e coltivando le sane forme della pietà popolare. Le sue funzioni principali si riassumono in quattro ambiti:

  • Evangelizzazione
  • Carità
  • Cultura
  • Impegno ecumenico

Terra Santa, giovane ripercorre cammino degli antichi pellegrini

Territorialità e sacralità

L'ubicazione geografica di un santuario non è mai casuale, ma risponde a una precisa "territorializzazione del sacro". Gli studiosi riconoscono a ogni luogo santo la capacità di attirare le persone grazie a un aspetto straordinario, spesso legato a un avvenimento prodigioso o a una ierofania. Questo spazio, sottratto all'ordinario, permette ai pellegrini di vivere una liberazione dalla quotidianità, instaurando una relazione immediata con il sacro e con la storia della salvezza.

La stratificazione del pensiero religioso su questi luoghi si manifesta attraverso tre ordini di significati:

Ordine di significato Descrizione
Cosmologico Rimanda alla simbolica sacrale delle dimensioni spaziali (centro, cerchio, croce).
Ierofanico Luoghi naturalmente portatori di sacro per le manifestazioni ivi avvenute.
Agiografico Luoghi legati a eventi straordinari, come la nascita, la morte o l'apparizione di una figura santa.

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