Diocesi Velletri-Segni: Gestione dei Beni Culturali e Concorso Architettonico per una Nuova Parrocchia

La Diocesi di Velletri-Segni si impegna attivamente nella gestione e nello sviluppo dei suoi beni culturali e dell'edilizia di culto, avvalendosi di uffici e commissioni dedicate che sovrintendono sia gli aspetti amministrativi che quelli progettuali e liturgici. Questi organismi giocano un ruolo cruciale nel mantenimento e nell'innovazione del patrimonio ecclesiastico.

Organizzazione Diocesana per i Beni Culturali e l'Edilizia di Culto

L'amministrazione dei beni culturali e dell'edilizia di culto nella Diocesi di Velletri-Segni è strutturata attraverso incarichi specifici e una commissione dedicata, garantendo una supervisione completa e specializzata. Il team include figure chiave che si occupano della pianificazione, del mantenimento e della conformità dei progetti.

Incaricati e Direttori

  • L'Incaricato diocesano per i Beni Culturali e l’Edilizia di culto e Direttore dell’Ufficio diocesano BCE è don Claudio Sinibaldi.
  • La Segreteria è curata da Mihaela Lupu.
  • Il Direttore dell’Ufficio Liturgico Diocesano è Don Andrea Pacchiarotti.
  • Il team include inoltre l'Ingegnere edile Massimo Fiacco e un Architetto - Ing. (non specificato nel testo).

Commissione Diocesana per i Beni Culturali e l'Edilizia di Culto

La Commissione Diocesana per i Beni Culturali e l’Edilizia di culto è l'organo di riferimento per le richieste di contributo alla Conferenza Episcopale Italiana (C.E.I.). Questa commissione è composta da:

  • Presidente: S.E. Mons. (non specificato nel testo).
  • Vicepresidente: Don Claudio Sinibaldi, che ricopre anche il ruolo di Incaricato diocesano per i Beni Culturali e l’Edilizia di culto e Direttore dell’Ufficio diocesano BCE.
Schema organizzativo della Diocesi Velletri-Segni per i Beni Culturali e l'Edilizia di Culto

Il Concorso per la Nuova Parrocchia a Velletri

Nel 2014, la Diocesi di Velletri-Segni, situata nella provincia di Roma, ha bandito un concorso a inviti per la realizzazione di una nuova parrocchia. L'obiettivo era dotare di un nuovo edificio di culto un'area della campagna romana, sulle pendici del versante sud del Monte Artemisio, a ridosso dei Castelli Romani.

Contesto e Obiettivi del Bando

Il concorso a inviti è stato indetto per rispondere all’urgenza di ristabilire un’organicità complessiva della zona. Caratterizzato da un iter procedurale rapido, ha visto la partecipazione di soli tre studi, selezionati uno su suggerimento del parroco e due dalla C.E.I.

Partecipanti al Concorso

I tre partecipanti al concorso sono stati:

  • Lo studio Cossu Toni architetti con la collaborazione di R+C architetti (Andrea Ricci e Andrea Cavicchioli).
  • Michelangelo Bedini e Alessandra Lorenzi.
  • Mariella Annese e Milena Farina (studio Factory Architettura).

I progettisti hanno avuto modo di visitare l’area e approfondire la realtà locale, interagendo più volte con il parroco, sebbene la comunità si sia dimostrata meno coinvolgibile.

Il Progetto Vincitore: Simbolismo e Design Architettonico

Il progetto selezionato si distingue per il suo suggestivo condensatore di rimandi simbolici, che onorano in particolare la Regina Pacis, cui la parrocchia è dedicata. L’aula liturgica a pianta circolare evoca l’immagine di una corona solenne, mentre la matericità compatta del volume richiama la sedimentazione storico-architettonica del territorio, erede di rocche e fortificazioni di forte presenza formale.

Un aspetto particolarmente interessante del progetto è il richiamo simbolico dell’aula liturgica alla figura del ponte. L’aula, infatti, è concepita come sospesa, evocando l’idea di tramite e di passaggio. Questa scelta è volontariamente ispirata all’Inno Akasthistos dell’antica liturgia bizantina, che celebra Maria come unico ponte tra l’uomo e le sfere celesti.

Render 3D del progetto vincitore per la nuova parrocchia di Velletri, evidenziando l'aula liturgica circolare e l'effetto sospeso

Sfide Burocratiche e Amministrative

Nonostante la rapidità dell’iter concorsuale, l’esecuzione del progetto ha incontrato significativi ostacoli burocratici e amministrativi. Ad oggi, i lavori non sono ancora iniziati. Contrariamente a quanto inizialmente previsto - che garantiva alla comunità la permanenza nell'edificio esistente fino alla quasi completa realizzazione del nuovo - la Regione Lazio ha richiesto la dismissione e l’abbattimento preventivo delle costruzioni esistenti per rilasciare i permessi di nuova edificazione.

Questa situazione ha sollevato preoccupazioni per il parroco, che si sta impegnando nella ricerca di una sede temporanea per la comunità. Inoltre, la questione degli oneri per le operazioni di dismissione e demolizione rimane irrisolta. Da regolamento, tali costi non spettano alla C.E.I., che si impegna a coprire il 75% delle opere ammesse nella nuova costruzione (come l'aula liturgica, la canonica e i locali pastorali), lasciando alla parrocchia il restante 25% e la totalità delle opere non ammesse (quali piazzali, recinzioni, illuminazioni e impianti).

Team di Progetto e Consulenti

Per la realizzazione del progetto della nuova parrocchia, un team multidisciplinare di professionisti è stato coinvolto, ognuno con un ruolo specifico per garantire la qualità e la conformità dell'opera.

Elenco dei Professionisti

  • Progetto: Cossu Toni e R+C.
  • Artista: Nicola Biondani.
  • Liturgista: don Antonio Accogli.
  • Acustica: T4 Engineering Snc.
  • Geotecnica e strutture: Giovanni Nicolò.
  • Impianti/Risparmio energetico: Neri Lorenzetto (fase di progetto); Barana Engineering Srl (fase esecutiva).
  • Consulenti:
    • Project Manager-Bim Manager: Diego Minato.
    • Sicurezza/Computi e contabilità: Arch. Raffaele Parlangeli (fase di progetto); Dott. Geologo Simone D’Innocenzo (fase esecutiva).
  • Collaboratori: Arch. Francesco De Lorenzis (Modellazione Bim) (fase di progetto).

Architetture Rivelate - Spazi interni

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