Cambiamenti Parrocchiali nella Diocesi di Treviso
La diocesi di Treviso è interessata da un significativo movimento di sacerdoti, con venticinque preti che cambiano incarico all'interno del territorio diocesano. Questi spostamenti mirano a una riorganizzazione pastorale e alla copertura di diverse parrocchie.
Nuovi Incarichi Parrocchiali
Nella parrocchia di San Zeno di Treviso giunge don Mariano Maggiotto, precedentemente parroco di Casale e Bonisiolo. La parrocchia di Casale e Bonisiolo è ora affidata a don Daniele Michieli, che lascia la parrocchia di Onè di Fonte.
Don Fabio Bergamin, fino ad ora parroco di Preganziol e Sambughè, è stato nominato parroco di Conscio e Lughignano. Egli subentra a don Federico Gumiero e don Lorenzo Piran.
Don Gabriele Fregonese, parroco di Pezzan e Sala di Istrana, è stato nominato parroco di Onè di Fonte. Il suo precedente incarico a Pezzan e Sala è ora ricoperto da don Massimiliano Costa, precedentemente vicario parrocchiale di Casale e Bonisiolo.
Don Loris Fregona, precedentemente parroco di Fagarè e Sant'Andrea di Barbarana, è stato nominato parroco di Busta - Contea. Egli sostituisce don Antonio Genovese, che mantiene il suo ruolo di parroco a Montebelluna.
Don Franco Zoggia, attualmente parroco di Cornuda, Covolo e Nogarè, è stato nominato parroco di Fagarè, Sant'Andrea Barbarana e Zenzon.
Don Tiziano Galante, parroco di Frescada, assume la guida delle parrocchie di Levada e Torreselle (Padova), succedendo a Monsignor Giorgio Marangon, il quale rimane parroco a Piombino Dese (Padova). A Frescada arriva don Federico Gumiero, che era amministratore parrocchiale di Conscio.

Nomine per Uffici e Collaborazioni Pastorali
Don Paolo Barbisan, vicario parrocchiale di Castelfranco Duomo, ha ricevuto nuovi incarichi come direttore dell'ufficio Arte sacra e beni culturali e come collaboratore pastorale nelle parrocchie di Preganziol e Sambughè.
Don Lorenzo Piran, che era parroco di Lughignano, diventa collaboratore nella pastorale di San Biagio.
Altre Nomine e Incarichi Specifici
- Don Cristiano Carraro, parroco di Calvecchia Fiorentina, è stato nominato educatore della comunità teologica del seminario.
- Don Maurizio Bernardi, parroco di S. Pio X in San Donà, assume anche l'incarico di parroco di Calvecchia-Fiorentina.
- Don Valeriano Mason, parroco di Roncade, diventa anche parroco di Vallio, sostituendo i padri del Pime che lasciano la parrocchia.
- Don Matteo Cecchetto, vicario a S. Cristina e Quinto, è stato inviato in missione in Ciad.
- Don Alberto Piasentin, vicario parrocchiale di S. Bona e Immacolata, è stato nominato vicario di Castelfranco Duomo, Postumia e Villarazzo.
- Don Riccardo Camelin è il nuovo vicario nelle parrocchie di Piombino Dese e Trebaseleghe (Padova).
- Don Giovanni Marcon è vicario parrocchiale di S. Bona e Immacolata.
- Don Loris Gallina, vicario a San Giuseppe di San Donà, è vicario nelle parrocchie della futura collaborazione pastorale di Casale.
- Don Andrea Toso è vicario nelle parrocchie di San Donà.
- Don Michele Secco, vicario al Duomo di San Donà, è vicario nelle parrocchie della collaborazione di San Donà.
- Don Emanuele Antonello, vicario di Montebelluna, Busta e Contea, è vicario di Quinto e Santa Cristina.
- Don Samuele Tamai è vicario parrocchiale di Paese.
- Don Alessandro Bellezza, segretario del vescovo, è stato inviato a Roma per studi.
- Don Matteo Andretto è stato nominato nuovo segretario di Monsignor Gardin.

Indagine su Don Loris Fregona
Parallelamente alle nomine, emerge una notizia riguardante don Loris Fregona, parroco di Cavriè di San Biagio di Callalta. Egli è formalmente indagato per violenza privata.
Dettagli dell'Incidente
L'indagine è scaturita da una denuncia presentata ai carabinieri dai genitori di un bambino. Secondo il racconto dei genitori, il 18 giugno scorso, don Fregona avrebbe pubblicamente invitato la madre del bambino a cambiarsi d'abito prima della cerimonia di battesimo, minacciando di non procedere con il rito in caso contrario. L'episodio avrebbe umiliato la coppia.
All'inizio della cerimonia, il parroco avrebbe intimato alla madre di rientrare nella vicina abitazione per indossare un vestito ritenuto più consono all'occasione. La questione dell'appropriatezza delle misure della gonna, in particolare, ha generato un dibattito che è proseguito per alcuni giorni.
A seguito dell'evento, la donna ha inviato una lettera al vescovo di Treviso, Andrea Mazzoccato, spiegando la propria posizione e la sua buona fede, ma senza ottenere una risposta.