Il gruppo montuoso delle Alpi Liguri, che sovrasta il Rifugio Mongioie, è un vero gioiello per l'arrampicata, sia per il cuneese che per l'intero nord Italia. Questa zona offre vie di grande interesse per gli appassionati.

La Via "Pellegrinaggio ad Oriente"
La via "Pellegrinaggio ad Oriente" è definita dalla bibliografia come "Una classica tra le difficili". Attualmente è molto ben attrezzata, ma presenta comunque, nei tratti più impegnativi, un'arrampicata bella, tecnica e sfidante.
Alcuni passi, seppur ben protetti, necessitano già, come nelle vie più difficili, di una certa determinazione da parte dell'arrampicatore. Il percorso richiede quindi non solo abilità tecniche, ma anche una solida preparazione mentale.
Apritori della Via
La via è stata aperta da: M. Angeloni, E. Gallizio, S. Odasso e A.
Avvicinamento alla Parete
L'avvicinamento alla base delle vie richiede una buona mezz'ora di cammino e si svolge attraverso un percorso ben tracciato.
Dal Villaggio di Viozene al Rifugio Mongioie
Dalla chiesa di Viozene, si sale su una ripida strada cementata che attraversa una borgata. Successivamente, il percorso prosegue su un bel sentiero fino al Rifugio Mongioie. Questo primo tratto richiede circa 0,40 ore.
VIOZENE - RIFUGIO MONGIOIE - DOGLIANI 22-08-2021
Dal Rifugio Mongioie alla Base delle Vie
Una volta raggiunto il piazzale del rifugio, lo si attraversa (tenendo la sinistra del rifugio, con il viso rivolto a monte) per imboccare una strada sterrata. Questa strada, dopo un breve tratto pianeggiante, si biforca: qui si deve salire a destra, seguendo le indicazioni per le Rocce del Manco.
La strada prosegue alternando tratti più ripidi a tratti pianeggianti, per poi piegare a sinistra in un tratto nuovamente pianeggiante, superando recinti per animali realizzati con bancali. Da questo punto, si prosegue per circa altri 200 metri fino a trovare sulla destra un largo sentiero che sale a mezza costa. Questo sentiero non deve più essere abbandonato.
Questa traccia supera una prima vasca d’acqua situata alla base di alcuni roccioni, e poi prosegue a tornanti sui bellissimi pendii erbosi. Si lasciano a destra, senza raggiungerle, alcune vasche di beveraggio; qui la traccia piega a sinistra.
Giunti a quota 1950 m s.l.m. circa, il sentiero diventa meno confortevole e sale un ripido canale erboso in direzione delle pareti. Su questo tratto sono presenti dei bolli arancioni che indicano la via. La traccia, dunque, traversa verso destra su terreno ripido e giunge infine alla base delle vie di arrampicata.

Il tempo impiegato a scrivere queste relazioni è sempre speso a titolo volontario, ma le spese per il mantenimento del sito sono ingenti.
tags: #dani #climb #pellegrinaggio #ad #oriente