Crocifisso Dentello, Letteratura e il Mondo dei Francobolli

La figura di Crocifisso Dentello, scrittore brianzolo, si colloca nel panorama letterario contemporaneo con opere dal forte impatto emotivo. Le sue narrazioni esplorano le profondità dell'animo umano e le derive di una società in continuo mutamento.

Ritratto dell'autore Crocifisso Dentello o copertina di uno dei suoi libri

L'Autore Crocifisso Dentello: Profilo e Opere

Crocifisso Dentello è nato a Desio (MB) nel 1978. La sua produzione letteraria include diversi volumi che ne delineano uno stile incisivo e profondo. Tra le sue pubblicazioni si annoverano:

  • Finché dura la colpa (2015, nuova edizione La nave di Teseo, 2020)
  • La vita sconosciuta (La nave di Teseo, 2017)
  • Tuamore (La nave di Teseo, 2022)
  • Scuola di solitudine (La nave di Teseo, 2024)

"La vita sconosciuta": Un Ritratto Crudo dell'Esistenza

In particolare, La vita sconosciuta di Crocifisso Dentello, pubblicato da La Nave di Teseo, si rivela un libro doloroso, che fa male all'anima e che scava, anzi sventra nei nostri plurimi ventri molli. È un volume scomodo da tenere sopra il comodino, come scomodo è celare un segreto (o anche più di un segreto) nel proprio cuore e, soprattutto, al cuore degli altri.

Dentello costruisce una vicenda affilata, per certi versi squallida come lo può essere solo la vita vera, ponendo al centro di tutto un protagonista, Ernesto, un uomo di mezz'età che, attanagliato da plurimi segreti, arranca nella quotidianità. Egli è soffocato tra il lavoro venuto a mancare, la moglie Agata, percepita ormai soltanto come icona del focolare domestico, e le nottate passate nella Milano più nascosta e degradata, alla ricerca di sesso mercenario a basso prezzo.

Questo romanzo non è solo il romanzo degli scheletri nell'armadio; è la storia dello squallore della vita, del lento macerarsi dei corpi, del progressivo sbiadirsi delle ideologie e del logorio del tempo. Dentello utilizza un linguaggio semplice ed immediato, non celando dettagli, termini o situazioni anche molto crude al lettore, in special modo per quanto concerne il sesso mercenario con giovani che Ernesto, febbrilmente, cerca nelle sue degradanti notti milanesi.

La vita sconosciuta è un gorgo che sprofonda sempre più, in un moto verso il baratro in cui il protagonista è completamente avviluppato. Un devasto che è soprattutto psichico ma anche fisico, in cui vediamo Ernesto colto, senza alcun tipo di ritrosia, per come, esattamente, si presenta: un uomo flaccido, sovrappeso, senza alcun tipo di desiderio o di spinta, che non sia, ancora una volta, quella verso il basso, verso una depravazione, verso quei pochi minuti di piacere intenso e proibito, seguito dal sempiterno senso di rimpianto, di rimorso e di constatazione di tutta la propria abnegazione. Egli infatti, come cantava Giovanni Lindo Ferretti, "non studia, non lavora, non va al cinema e non fa sport".

Immagine evocativa di degrado urbano o solitudine

Dentello, lo abbiamo detto prima, non nasconde nulla. In questo senso la scrittura può apparire, in alcune occasioni, eccessivamente piatta, soprattutto quando reitera la descrizione dell'abbruttimento fisico e morale di Ernesto. L'educazione sentimentale e l'educazione politica in Ernesto viaggiano di pari passo, in un moto proprio che non lascia soluzione di continuità, proprio come una vernice che copre tutto, anche le macchie più pervicaci, rendendo omogenea la vita, la politica, la lotta armata, i sentimenti e i moti dell'animo. Questo binomio si spezza letteralmente nel sangue.

Tramontata la stagione della lotta e della contestazione politica, l'orizzonte per Ernesto diventa soltanto quello famigliare. Ed è lì, da una notte e da un mattino il più fatale possibile, che la sua vita prende la china che, la scomparsa della moglie, non farà altro che spingere alla sua micidiale precipitazione. Nel tempo della sua maturità era come se Agata non solo avesse rimosso la sua giovinezza di slogan incendiari e progetti di palingenesi ma come se quella vita non ci fosse mai stata, guardata a distanza tutt'al più come una testimone accidentale. Una parte lontana della sua vita, come un pianeta che gira per conto suo in qualche punto remoto dell'universo. La sopravvivenza si manifesta in una contesa coniugale, l'energia conflittuale di quel periodo, la capacità dialettica di sferzare l'interlocutore, la temerarietà di una mano che si leva anche per aggredire a freddo. Ora la rivoluzione la faceva dentro casa, tra i fornelli da sgrassare e i panni da stendere. Il mondo che voleva cambiare si era ridotto alle stanze che attraversava con le sue pantofole sdrucite.

Così la lotta politica viene sostituita alla lotta matrimoniale, la dialettica diventa sbraitare a cena davanti al televisore e la tensione di cambiare il mondo in un mondo migliore si riduce al piccolo, e squallido, universo di casa. Non soltanto la fine delle illusioni ma anche la fine della vita sociale, con tutte le sfaccettature che questo bellissimo ha, in questo romanzo di Dentello. È un libro doloroso, non per tutti: di sicuro non per chi non ha mai fatto i conti con quello strano individuo che, ogni mattina, ci guarda con aria stupita dallo specchio del nostro bagno.

Riflessioni su Freddo, Memoria e Resilienza

In alcuni contesti letterari, il concetto di "autunno freddo" si traduce in atmosfere di introspezione e difficoltà. Versi di Czesław Miłosz invitano a porre domande profonde. Il freddo può rallentare le giunture, può oscurare la vista, congelare i rumori. I suoni in un campo gelato, nascosto tra i boschi, sembrano miraggi colpevoli. Ci sono momenti in cui si vorrebbe inginocchiarsi nel fango per capire se queste voci sono reali, se questo silenzio prodotto da migliaia di scarpe e stivali sia vero.

Paesaggio invernale o foto evocativa di un ponte di pietra in un giorno grigio

Un esempio di questa tematica si trova nel libro Hamburg di Marco Lupo, un'opera sulla labilità della memoria e su come essa venga tramandata da un gruppo di lettori clandestini. In un mondo di macerie che ricorda le atmosfere di Fahrenheit 451, un coro di voci si ritrova, segretamente, ogni lunedì in una libreria. Non si tratta di una “allegra brigata” che si ritira su un colle ameno, bensì di una banda di resistenti che scorge nella lettura la medesima funzione che gli uomini primitivi attribuivano agli affreschi delle grotte di Lascaux. L'autore stesso dichiara che «Si scrive per dar voce ad animali morenti». Così Hamburg mette in scena uomini e donne sconfitte dalla storia, famiglie costrette a nascondersi sotto terra per sfuggire al bombardamento alleato che nel 1943 rase al suolo la città anseatica.

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Il Mondo della Filatelia: Tra Storia e Collezionismo

Il termine "dentello" non si limita al cognome dell'autore, ma trova un'altra significativa applicazione nel mondo della filatelia, dove i dentelli sono le perforazioni che circondano i francobolli, elementi essenziali per la loro separazione e identificazione. La filatelia è un campo vasto e ricco di storia, come dimostrano le numerose pubblicazioni e le emissioni speciali da tutto il mondo.

Pubblicazioni e Risorse per Filatelisti

Una risorsa fondamentale per gli appassionati è La libreria filatelica, una pubblicazione periodica di 52 pagine in formato A4 che illustra quanto disponibile in fatto di pubblicazioni, volumi e cataloghi sul collezionismo. Si pone l'accento sulle novità dell’ultimo anno, sui lavori che hanno riscosso maggiore interesse e su quelli necessari come testi di riferimento. Per ogni articolo vengono proposte la copertina (a colori) e una sintetica scheda descrittiva. La responsabile editoriale, Valeria Vaccari, la definisce “un punto di riferimento utile anche per la consultazione, e per questo da tenere sempre a portata di mano”. Si aggiunge una versione online, più flessibile e costantemente aggiornata, che propone il triplo dei titoli, con schede dettagliate, presentazioni, indici e informazioni specifiche, includendo volumi ad esaurimento, sconti e offerte speciali.

Inoltre, l'impegno della teutonica Michel nell’aggiornare i propri cataloghi è instancabile. Questi vengono revisionati sia dal punto di vista dei contenuti che grafico, aggiungendo le novità, integrando i dati pubblicati in passato, ripensando le stime economiche e sostituendo le immagini con quelle a colori. Tra i recenti titoli, vi sono volumi dedicati all’America del Nord (704 pagine, 94,00 euro) e all’Africa Centrale (896 pagine, 94,00 euro).

Catalogo filatelico Michel o copertina de

Emissioni Filateliche Internazionali

Il mondo dei francobolli è costellato di celebrazioni storiche e culturali. Un vagone storico, già finito tra i francobolli di Francia con un nominale di 1,20 franchi l’11 novembre 1978, è ritornato, esattamente quarant’anni dopo, sul bordo di un foglietto per rammentare l’armistizio dell’11 novembre 1918. La carrozza, posizionata nella foresta di Compiègne vicino a Rethondes, è il luogo dove fu firmato il documento con i tedeschi, che per rivalsa la riutilizzarono il 22 giugno 1940 per imporre un analogo stop alle armi. La nuova emissione comprende una coppia di francobolli da 2,60 euro che descrive i festeggiamenti alla notizia, in trincea e tra i civili, impaginati da Bruno Ghiringhelli e con il nome di Damien Cuvillier.

Anche Gibilterra, il 2 novembre, ha emesso una serie fogliettata con sette scene sulla nascita di Gesù e l'adorazione dei Magi, sei delle quali parlano italiano. I dipinti citano maestri come Bernardino Luini (nel 22 e nel 70 pence), Fra Angelico (nel 40), Gentile da Fabriano (nel 64 e nell’80) e Giotto (nel 2,00 sterline). Unica eccezione è il settecentesco austriaco Martin Johann Schmidt, menzionato nel francobollo da 3,00. Così, il minuscolo territorio iberico augura buon Natale.

Francobollo storico del vagone dell'armistizio o francobolli di Gibilterra

La Spagna, quando punta alla calcografia, realizza opere egregie. Un omaggio a Cuenca e alla sua città murata, Patrimonio dell’umanità Unesco dal 1996, è stato emesso con una confezione contenente due francobolli da 5,00 euro ciascuno. Uno valorizza il ponte di San Pablo e le case sospese, il secondo punta alla cattedrale con la torre dell’Angelo. Sempre dalla Spagna, un'emissione è dedicata a “O avò” (“Il nonno”), la pianta più alta della Galizia e una delle maggiori d’Europa, un eucalipto di 60 metri a Viveiro, Lugo. Dal foglio sono ricavabili sei francobolli a forma di foglia, con valore “C” (ora pari a 1,45 euro), che mostrano una famigliola in ammirazione.

Immagini forse desuete quelle proposte sotto il titolo “Infanzia spensierata” da Mark Baumgartner e adottate in Svizzera per la tradizionale serie “Pro Juventute”. Un francobollo da Mosca testimonia l’apertura del viadotto lungo 19 chilometri che collega la Russia alla Crimea, illustrato da Vladimir Beltyukov. Questa iniziativa sottolinea come Mosca ritenga la Crimea acquisita. L’emissione, con un francobollo da 46,00 rubli e due bandelle laterali, illustra il passaggio che unisce le penisole di Kerch e Taman’ attraverso l’isola di Tuzla, legando via terra l’area invasa al territorio nazionale senza la necessità di passare dall’Ucraina.

Infine, Tirana ha ricordato Giorgio Castriota Scanderbeg con due francobolli da 150 e 250 lek per i cinque secoli e mezzo trascorsi dalla sua morte (17 gennaio 1468), proponendo il patriota anti-ottomano attraverso incisioni d’epoca rielaborate da Laert Kraja. Le cartevalori sono in fogli separati da ventiquattro pezzi o in foglietto con la serie. L’eroe albanese “sbarcherà” in Italia a San Demetrio Corone (Cosenza), centro che accolse i cristiani balcanici di rito bizantino in fuga, i cui discendenti conservano ancora lingua, cultura, religione e tradizioni. L'evento sarà sottolineato dalla presenza dei capi di Stato Sergio Mattarella e Ilir Meta.

Emissioni Filateliche Vaticane e Italiane

Domani è atteso Mario Delpini al penitenziario di Opera per la presentazione della serie natalizia del Vaticano, i cui dipinti sono opera di un recluso, Marcello D’Agata. Il settantenne, condannato all’ergastolo ostativo, lavora in una cella trasformata in “atelier” d’arte per decisione dei direttori Giacinto Siciliano e Silvio Di Gregorio. Affidargli la realizzazione dei francobolli, come annota il responsabile dell’Ufficio filatelico e numismatico, Mauro Olivieri, “è stato un segno di speranza, fiducia e fede nel prossimo e nella sua possibilità di comprendere il male fatto e di recuperare”. D’Agata confessa che da bambino amava disegnare. La sua passione è stata riscoperta in occasione del Giubileo della misericordia, quando Papa Francesco ha concesso ai detenuti la facoltà di attraversare la porta santa, ottenendo l'indulgenza plenaria e la certezza del perdono. Questo ha acceso in lui il desiderio di ricambiare il dono ricevuto con qualcosa di gradito al Santo Padre, che racchiudesse il suo messaggio pastorale. Ha ripreso in mano pennelli e tavolozza, dipingendo Gesù crocifisso e il pontefice, e i suoi lavori sono stati fatti avere a quest’ultimo. Il passo successivo è stata la preparazione delle scene da trasformare in cartevalori, con san Gabriele e la Madonna da una parte, la nascita di Cristo dall’altra.

Francobolli natalizi del Vaticano o immagine di Marcello D'Agata

I visitatori troveranno anche una mostra, allestita in collaborazione con il Centro italiano filatelia resistenza e realizzata dal Gruppo filatelia della casa di reclusione (Alfonso Agnello, Antonio Albanese, Giovanni Alfano, Vito Baglio, Salvatore Calafano, Corrado Favara, Domenico Ferraioli, Ciro Nigro, Antonio Pulli, Gaetano Puzzangaro, Diego Rosmini, Giuseppe Saraceno, Pasquale Sassolino, Sigismondo Striscuglio). La mostra valorizza i dentelli che, dal 1959 con qualche interruzione, il Vaticano ha emesso in occasione delle festività. Sei delle sette scene con la nascita di Gesù e talvolta l’adorazione dei Magi parlano italiano.

Firenze ha visto l’Italia dedicare un francobollo da 95 centesimi all’Abbazia di San Miniato al Monte il 27 aprile scorso, e il 9 novembre sono arrivate dal Vaticano quattro cartoline dedicate ai mille anni dalla fondazione dell'Abbazia.

Sono undici i titoli definiti per il programma delle emissioni d’Italia per il 2019, in arrivo entro marzo.

Un’altra pubblicazione interessante è “I borghi più belli d’Italia”, una rivista annuale di 672 pagine, firmata per conto del sodalizio omonimo dalla Società editrice romana, in vendita a 9,90 euro. Nel prezzo è compreso un pieghevole pubblicitario di Poste Italiane, contenente il francobollo preannullato da 45 centesimi del 26 maggio 2005 dedicato ad Asolo (Treviso). Questa iniziativa intende promuovere il più recente prodotto dell’operatore, il “Diario filatelico”, che comprende raccoglitori tascabili con scheda esplicativa, pianta e cartolina affrancata, e riguarda diverse località italiane come San Leo (Rimini), Lovere (Bergamo) e Civita di Bagnoregio (Viterbo). Non mancano i richiami specializzati, tra cui la scheda del brembano Cornello dei Tasso, che si apre con il titolo “L’invenzione delle poste” (peccato che poi non sviluppi il riferimento in modo adeguato). È stato stampato in sedicimila pezzi, prima degli aumenti, con un nominale di 2,30 euro, che andrebbe integrato con 10 centesimi se l’aerogramma fosse spedito in altri continenti.

È stato dedicato un intero postale ai cento anni dalla nascita (16 gennaio 1918) del cardinale Marcelo González Martín, arcivescovo emerito di Toledo. La sua intensa attività si concretizzò in oltre cento documenti pastorali e circa ottocento prediche. Particolarmente attivo dal punto di vista sociale, curò l’apostolato tra i giovani e le famiglie, favorendo la costruzione di scuole elementari e serali, istituti di formazione tecnica, un collegio diocesano per più di mille alunni, nuove chiese e abitazioni per gli operai. Tenne numerose e affollate conferenze sui temi di fede e spiritualità in tutta la Spagna.

Servizi Postali e Progetti Educativi

Nexive punta alla Pubblica amministrazione, proponendosi come interlocutrice alternativa per tutte le esigenze di comunicazione, anche per le notifiche di atti giudiziari e violazioni del Codice della strada. La liberalizzazione del mercato postale, che muove in media 56 milioni di pezzi all'anno per un valore di oltre 400 milioni, è un passo importante e un elemento di positività non solo per gli operatori ma anche e soprattutto per la PA e per i cittadini, come dichiarato dal direttore corporate affairs, Fabio Missori.

Poste Italiane segnala problemi maggiori a Feltre (Belluno) a causa del maltempo. L’ufficio di via Ortolani 1 è ancora chiuso per ripristino, e al pubblico è consigliato di raggiungere quello vicino a Pedavena. L’orario di quest'ultimo è stato prolungato, e la sede garantisce la consegna di raccomandate, pacchi, corrispondenza ai casellisti e pagamento delle pensioni. La sportelleria di Villabruna è operativa da lunedì a venerdì. Altri uffici nell’Alto Agordino sono rimasti chiusi nei primi giorni per mancanza di corrente, e difficoltà momentanee si sono registrate anche in altre aree del Paese, come Portofino (Genova).

LA CITTÀ DI AMBURGO (E LUBECCA) IN 6 MINUTI. Foto, storia, turismo, cosa vedere. HAMBURG, Germany.

Da qui al 2022, un milione di studenti tra i sei e i diciotto anni e ventimila scuole parteciperanno al progetto “Il risparmio che fa scuola”, voluto da Cassa depositi e prestiti e Poste Italiane in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. L’esperienza offre agli alunni la possibilità di familiarizzare con i concetti di investimento e gestione del patrimonio, attraverso attività ludiche e corsi online. L’obiettivo è promuovere la cultura del risparmio e un uso consapevole delle risorse. Il ministro Marco Bussetti ha sottolineato che “promuovere l’educazione finanziaria già a partire dalle nostre scuole vuol dire costruire forme di cittadinanza attiva e consapevole”. La missione di Cassa depositi e prestiti è tutelare e valorizzare il risparmio delle famiglie impiegandolo in progetti per lo sviluppo economico, sociale e territoriale del Paese.

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