Monsignor Antonio Napolioni, Vescovo della Diocesi di Cremona, ha annunciato una serie di nuovi incarichi per i sacerdoti, con cambiamenti che interessano anche l'Oglio Po mantovano. Queste scelte, alcune già anticipate in precedenza, sono state ulteriormente integrate e diventeranno operative nei mesi di settembre e ottobre, seguendo un calendario concordato. Si tratta di un vero e proprio gesto missionario, radicato nella comunione con il Signore e orientato al servizio della Chiesa, che si incarna così nel tempo e nello spazio.

L'Ingresso Ufficiale di Don Antonio Pezzetti
Domenica 20 ottobre, alle 15.30, ha fatto il suo ingresso il nuovo parroco dell’unità pastorale di Piadena-Vho-Drizzona, Don Antonio Pezzetti. Questo è stato un regalo davvero speciale ricevuto dal Vescovo per il suo 59esimo compleanno: il dono delle tre comunità parrocchiali di Drizzona, Piadena e Vho, di cui nel pomeriggio di quella domenica è diventato ufficialmente parroco.
La Cerimonia di Insediamento
La Messa di insediamento è stata presieduta dal vescovo Antonio Napolioni. Don Antonio è stato accolto dall’intera comunità e dal sindaco Matteo Priori nel chiostro della chiesa di S. Maria, per poi raggiungere il sagrato e dare inizio, nella chiesa piadenese, alla celebrazione della Messa.
In una chiesa gremita, dopo la lettura del decreto di nomina di don Pezzetti, che assume anche l’incarico di vicario zonale della Zona pastorale 4, si sono svolti i gesti caratteristici della Messa di insediamento di un nuovo parroco, come l'aspersione dei fedeli e l'incensazione dell’altare. Ad animare l’Eucaristia è stata la Corale parrocchiale di Piadena, con all’organo Maurizio Vezzoni e sotto la direzione di Stefano Griffini, che per l'occasione ha sostituito il direttore del coro, impegnato nella veste di primo cittadino. Il canto finale è stato affidato alla Corale africana della Casa dell’Accoglienza.
Tra i sacerdoti concelebranti, accanto al Vescovo Antonio Napolioni, era presente don Pierluigi Codazzi, che da don Pezzetti ha preso il testimone per la pastorale caritativa in diocesi, e altri che hanno operato in ambito caritativo prima e insieme a don Antonio. Una folta delegazione è giunta dalla Casa dell’Accoglienza e dalle diverse strutture Caritas, con operatori, volontari e ospiti.
Il Messaggio del Vescovo e le Prime Parole del Parroco
Nell’omelia, il Vescovo Antonio Napolioni ha voluto chiarire a don Pezzetti che, pur lasciando i molteplici fronti di impegno della Caritas, «venendo qui il campo si allarga». Monsignor Napolioni ha delineato i nuovi ambiti di carità cui don Antonio sarà chiamato a spendersi nel suo nuovo ruolo di parroco, nel quale sarà «chiamato a vivere la carità pastorale». Il Vescovo ha sottolineato l'importanza di vivere la vita della parrocchia al fianco della gente, in una famiglia, con la quale radunarsi attorno all’altare, ma anche diventando «missionario di carità», attento alle povertà più nascoste. Ha inoltre invitato a mettere al primo posto la Parola di Dio, evitando di impostare logiche e bilanci sul fare prima che sull’essere e sul ricevere, per essere «una comunità di discepoli prima che di organizzatori».
Al termine dell’omelia, il nuovo parroco ha recitato da solo la professione di fede (il Credo), segno che sarà lui il primo responsabile della diffusione della fede nella comunità. Prima della conclusione della Messa, don Pezzetti ha rivolto un saluto, fatto di tanti grazie e non senza qualche commozione. «È il momento di fare festa sapendo che da domani inizia il cammino vero, vivendo il Vangelo e stringendoci le mani», ha detto don Pezzetti, rifacendosi all’immagine usata prima della Messa dal sindaco. Ha aggiunto: «Ecco io ricomincio da voi, con voi e per voi il mio ministero sacerdotale, ritorno in una comunità dopo 25 anni spesi a servizio della chiesa nella realtà della Caritas diocesana.»
Coronavirus, nuovo messaggio del parroco di Piadena, Vho e Drizzona don Antonio Pezzetti
Il Profilo di Don Antonio Pezzetti
Don Antonio Pezzetti è nato nel 1960 ed è originario di Misano Gera d’Adda. È stato ordinato sacerdote il 22 giugno 1985 e ha iniziato il proprio ministero come vicario di Antegnate. La sua storia è stata ricordata dal sindaco Matteo Priori, che nel saluto istituzionale ha rimarcato il suo impegno di carità in venticinque anni di servizio presso la Casa dell’Accoglienza di Cremona, di cui diciotto anche come direttore di Caritas Cremonese.
Dalla Carità alla Comunità Parrocchiale
Nel 1994, don Antonio ha iniziato la sua opera presso la Casa dell’Accoglienza di Cremona con l’incarico di vicedirettore, e nel 1997 è diventato direttore. Contemporaneamente, ha assunto l’incarico di vicedirettore della Caritas diocesana, ufficio che ha poi guidato a partire dal 2001, affiancando anche il ruolo di vicepresidente della Fondazione S. Facio. Dal 2008 al 2016 è stato anche responsabile del Segretariato diocesano Migrantes. «Dopo tanti anni vissuti al servizio della Chiesa in un ambito particolare come quello della carità, ora mi sembra bello poter vivere il mio servizio dentro una comunità parrocchiale, condividendo con la gente e con la loro vita il mio essere prete», ha commentato il sacerdote.
Lasciata la struttura di accoglienza di Cremona, don Pezzetti assume ora l’incarico di parroco di Piadena, Vho e Drizzona.
La Collaborazione nella Nuova Unità Pastorale
Nella sua nuova missione, don Antonio Pezzetti sarà affiancato da don Paolo Fusar Imperatore, già vicario da un paio di anni a Piadena, Vho e Drizzona. Inoltre, è stato nominato anche don Andrea Paroli come vicario della parrocchia Piadena-Drizzona-Vho, rinforzando così il servizio pastorale dell'unità.
Il Predecessore: Don Giuseppe Manzoni
Don Antonio Pezzetti prende il posto di Don Giuseppe Manzoni alla guida dell'unità pastorale di Piadena, Vho e Drizzona. Don Giuseppe Manzoni, a sua volta, era stato destinato a Piadena in sostituzione di don Giorgio Ceruti.
L'Arrivo di Don Giuseppe Manzoni a Piadena
L’appuntamento per l'insediamento di don Giuseppe Manzoni a Piadena, nella chiesa di S. Maria Assunta, era stato fissato per le 16 di domenica 29 settembre ed è stato presieduto dal vescovo Lafranconi. La cerimonia era stata preparata con cura dal vicario don Massimo Sanni e dai suoi collaboratori. I sacerdoti, indossati i paramenti nel Chiostro, si erano diretti in processione verso la parrocchiale. Sul sagrato avevano ricevuto il saluto del vicesindaco di Piadena Gianfranco Cavenaghi e del primo cittadino di Drizzona, Ivana Cavazzini. Dopo il saluto liturgico del Vescovo, il vicario della zona pastorale VII, don Claudio Rubagotti, aveva letto il decreto di nomina. Don Manzoni aveva asperso l’assemblea con l’acqua benedetta e incensato la mensa eucaristica. A seguire, Maria Teresa Pagliari, una catechista, aveva porgerà il saluto ufficiale della Parrocchia, mentre i coniugi Giancarlo e Adele Stringhini avevano offerto al nuovo parroco una stampa raffigurante la Sacra Famiglia. Solo al termine dell’Eucaristia don Manzoni aveva preso la parola. Ad animare la Messa era stata la Schola Catorum S. Maria Assunta e S. Pietro diretta da Matteo Priori e accompagnata all’organo da Fabio Rosati. Dopo la celebrazione, la firma dei documenti era stata effettuata dal Vescovo, dal parroco e da tre testimoni, uno per ognuna delle tre parrocchie: Andrea Teodoro Bianchi per Vho, Delfo Fasani per Drizzona e Vilma Galli per Piadena, seguita da un rinfresco in oratorio.
Il Percorso Sacerdotale di Don Giuseppe Manzoni
Don Giuseppe Manzoni è nato a Caravaggio (Bg) il 23 luglio 1958 ed è stato ordinato sacerdote nel giugno 1985, iniziando il proprio ministero pastorale a Fornovo S. Giovanni come vicario. Ha conseguito la licenza in Teologia Pastorale presso la Pontificia Università Lateranense, dopo aver studiato presso la Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale. Dal 1999 è stato insegnante in Seminario e fino al 2003 anche vicerettore ed economo. Ha ricoperto anche il ruolo di assistente Giovani AC (1999-2007) e assistente ecclesiastico FUCI e MEIC (2002-2005). Dal 2005 al 2007 è stato vicecancelliere di Curia e notaio del Tribunale ecclesiastico. Don Manzoni, assistente ecclesiastico AGESCI dal 2003, dal 2007 era parroco delle comunità di "S. Marino" in Ardole S. Marino, "Ss. Gervasio e Protasio martiri" in Gadesco e "Ss. Faustino e Giovita" in Pieve Delmona, prima di assumere l'incarico a Piadena, Vho e Drizzona.