Guida alla progettazione e costruzione di un campo da calcio a 5

La progettazione di un campo da calcio a 5, sia per uso amatoriale che per competizioni ufficiali, richiede il rispetto di parametri tecnici precisi. Affidarsi a professionisti esperti è fondamentale per individuare la metodologia costruttiva più adatta, garantendo così la migliore fruibilità e longevità dell'opera.

Schema tecnico con le dimensioni del campo da calcio a 5 e le distanze regolamentari

Riferimenti normativi e iter autorizzativo

Per le dimensioni del campo, le fasce di rispetto e le segnature, occorre seguire le indicazioni del regolamento della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) - Divisione Calcio a 5. Per l’impiantistica sportiva, si fa riferimento alle norme CONI.

Per quanto riguarda i titoli abilitativi, il permesso di costruire è necessario solo per opere edilizie accessorie, come tribune, spogliatoi o chioschi. Per la realizzazione del solo campo da gioco, è sufficiente presentare la SCIA (secondo la sentenza del Tar Toscana n. 1458/2015).

Caratteristiche del rettangolo di gioco

Dimensioni e segnature

Il campo da calcio a 5 può variare nelle seguenti dimensioni:

  • Dimensioni standard: da un minimo di 25x15 m a un massimo di 42x25 m.
  • Gare internazionali: da un minimo di 38x18 m a un massimo di 42x22 m.

Il terreno è delimitato da linee larghe 8 cm. Il campo è diviso in due dalla linea mediana, al cui centro è tracciata una circonferenza di 3 metri di raggio. Le aree principali includono l'area di rigore, il punto del calcio di rigore (6 m dalla porta), il punto del tiro libero (10 m dalla porta) e la zona delle sostituzioni.

Planimetria dettagliata del campo con indicazione delle segnature e aree di gioco

Porte

Le porte hanno dimensioni interne di 3 m di larghezza per 2 m di altezza, con pali di spessore 8 cm. La profondità deve essere di almeno 80 cm nella parte superiore e 100 cm a livello del terreno. È obbligatorio fissare le porte al suolo per evitarne il ribaltamento.

Tipologie di pavimentazione

La scelta della superficie deve riflettere il livello di pratica sportiva:

  • Materiali ammessi: PVC, gomma, resina, parquet o erba sintetica.
  • Limiti normativi: Nei campionati nazionali sono esclusi manti erbosi naturali, terra battuta o superfici in cemento e catrame.

La superficie deve essere piana e antiscivolo, con una pendenza massima dello 0,5%. Per le gare internazionali si predilige il materiale sintetico di colore azzurro, che migliora la visibilità del pallone.

Sezione tecnica della stratigrafia della pavimentazione in erba sintetica

Sistemi accessori: recinzioni e illuminazione

Le recinzioni devono essere poste a una distanza minima di 1,50 m dalle linee laterali e 2,00 m dalle linee di porta. È consigliabile installare una rete di copertura superiore (in polietilene ad alta tenacità) per evitare la fuoriuscita del pallone.

L’illuminazione è cruciale per la sicurezza e la visibilità. Le norme di riferimento sono la UNI EN 12193 e la CEI 64-8. È necessario installare proiettori (preferibilmente a luce bianca con RA > 80) su pali rastremati o conici e prevedere un impianto di illuminazione d'emergenza.

Realizzazione di impianti in contesti parrocchiali

La costruzione di strutture sportive presso oratori e parrocchie svolge una funzione sociale fondamentale, favorendo l'aggregazione giovanile. Interventi tipici in questo ambito includono:

  • Recinzioni zincate plastificate e reti parapalloni.
  • Installazione di cancelli di accesso.
  • Realizzazione di fondi in ghiaia e massetti in calcestruzzo.
  • Posa di manti in erba artificiale certificata.

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