L'amore di Cristo per l'umanità si manifesta nel suo sacrificio, come affermato: «Cristo vi ha amato e ha dato se stesso per noi, offrendosi a Dio in sacrificio di soave odore» (Ef 5,2). La devozione alle sue sofferenze è un modo profondo per ricambiare questo amore e ottenere abbondanti grazie. Pratiche come la Coroncina delle Sante Piaghe e altre invocazioni al Cristo Redentore invitano i fedeli a meditare sulle ferite del suo corpo e sulla sua Passione, espressione della sua infinita misericordia.

Meditazioni Sulla Passione di Getsemani
La contemplazione dell'agonia di Gesù nell'Orto degli Ulivi è un pilastro fondamentale della devozione al Redentore. Le seguenti preghiere guidano il fedele in questa profonda meditazione:
I - O Gesù che nell'eccesso del tuo amore e per vincere la durezza dei nostri cuori doni tante grazie a chi medita e propaga la devozione della tua Santissima Passione del Getsemani, Ti prego di voler disporre il mio cuore e l'anima mia a pensare spesso alla tua amarissima agonia nell'Orto degli Ulivi, per vivere sempre unito a Te durante la vita e nell'ora della mia morte arrivare a possederti nel tuo Regno beato. - Gloria al Padre...
II - O Gesù benedetto che sopportasti in quella notte il peso di tutte le nostre colpe e che per esse pagasti in pienezza il debito verso la divina giustizia, fammi il grandissimo dono di una perfetta contrizione delle mie innumerevoli colpe che Ti fecero sudare sangue. - Gloria al Padre...
III - O Gesù Salvatore, per la tua fortissima lotta nel Getsemani nel bere il calice delle nostre iniquità, fammi la grazia di riportare completa vittoria sulle tentazioni, specialmente in quella cui vado maggiormente soggetto. - Gloria al Padre...
IV - O Gesù Redentore, per il sudore di sangue e le lacrime che versasti per le angosce mortali che provasti nella più agghiacciante solitudine che mai uomo potrà concepire e per la preghiera ardentissima ed umanissima al Padre che sgorgò dal tuo Cuore dolcissimo nella notte in cui si perpetrava il tradimento più amaro, fa che quando verrai come Giudice, la mia povera anima sia trovata vigilante e orante così da poter sentire le tue dolci parole: «Vieni, servo buono e fedele, entra nella gioia del tuo Signore». - Padre nostro, Ave, Gloria.
Preghiamo: Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, fa che si diffonda nel mondo la conoscenza e l'amore per la Passione di Gesù agonizzante nel Getsemani, in modo che l'umanità intera mirando il mistero della Croce, possa essere guarita dalle sue ferite mortali, e pregando con fiducia Maria Santissima Addolorata, possa ritrovare la strada di ritorno al Padre e così venire a glorificarti eternamente in Cielo.
La Coroncina delle Sante Piaghe: Origini e Recita
La Coroncina alle Sante Piaghe di Gesù è una preghiera che invita a meditare sulle sofferenze di Cristo durante la sua Passione, attraverso le ferite del suo corpo. Questa preghiera ci è stata trasmessa da suor Marie Marthe Chambon, che l'aveva ricevuta da Gesù stesso. Questa coroncina fa eco ai Misteri Dolorosi recitati durante il Rosario. Attraverso questa devozione alle sante piaghe di Gesù imploriamo su di noi la forza del suo sacrificio e del suo amore e la potenza della sua misericordia.
Come recitare la Coroncina delle Sante Piaghe
La Coroncina delle Sante Piaghe si recita su un comune rosario, seguendo questi passaggi:
- Si inizia con l'invocazione: «Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto».
- Si recita 1 Gloria al Padre e 1 Credo.
- Successivamente si pregano le seguenti invocazioni:
- «O Gesù, divin Redentore, abbi misericordia di noi e del mondo intero. Amen».
- «Dio santo, Dio forte, Dio immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero. Amen».
- «Grazia e misericordia, o mio Dio, nei pericoli presenti, coprici col tuo sangue preziosissimo. Amen».
- «O Padre Eterno, usaci misericordia per il Sangue di Gesù Cristo tuo unico Figlio, usaci misericordia; noi te ne scongiuriamo. Amen».
- Sui grani del Padre Nostro si dice: «Eterno Padre, Ti offro le Piaghe di nostro Signore Gesù Cristo, per guarire quelle delle anime nostre».
- Sui grani dell’Ave Maria si dice: «Gesù mio perdono e misericordia, per i meriti delle Tue sante Piaghe».
- Alla fine si ripete per 3 volte: «Eterno Padre, Ti offro le Piaghe di Nostro Signore Gesù Cristo, per guarire quelle delle anime nostre».

Altre Preghiere e Devozioni alle Sante Piaghe di Cristo
Preghiera di Consacrazione alle Piaghe di Gesù Cristo
Questa preghiera esprime una profonda dedizione alle Piaghe di Cristo:
«Dio Onnipotente che hai voluto incarnarTi In una delle tue creature per Amor mio alfine di sopportare l'insopportabile, io Ti consacro la mia vita e la mia eternità.
- O Sante Piaghe delle mani di Gesù Cristo, io vi consacro le mie mani per lavorare sempre alla vostra Gloria.
- O Sante Piaghe dei piedi di Gesù Cristo, io vi consacro i miei piedi per poter camminare sempre al vostro seguito.
- O Sante Piaghe della schiena di Gesù, io vi consacro la mia carne, affinché sia sempre sottomessa alla Tua Santa Volontà.
- O Sante Piaghe del capo di Gesù Cristo, io vi consacro il mio spirito, affinché la mia intelligenza non sia un ostacolo alla mia santificazione.
- O Sante Piaghe del Cuore di Gesù Cristo, io vi consacro il mio cuore, affinché, ormai unito al Tuo, trabocchi d'Amore per gli uomini, miei fratelli.
O Preziosissimo Sangue di Gesù Cristo, io Ti consacro tutto il mio sangue, affinché d'ora innanzi nelle mie vene non scorra altro che Fede, Speranza e Carità».
La Santa Piaga sulla Spalla di Gesù e la Rivelazione a San Bernardo di Chiaravalle
San Bernardo di Chiaravalle domandò nella preghiera a Gesù quale fosse stato il maggior dolore sofferto nel corpo durante la sua Passione e ricevette questa risposta: «Io ebbi una piaga sulla spalla, profonda tre dita, e tre ossa scoperte per portare la croce. Questa piaga mi ha dato maggior pena e dolore più di tutte le altre e dagli uomini non è conosciuta. Ma fu rivelata ai fedeli cristiani e sappi che qualunque grazia mi chiederanno in virtù di questa piaga, verrà loro concessa, e a tutti quelli che per amore di essa mi onoreranno con tre Padre Nostro, Ave Maria e Gloria al Padre al giorno, perdonerò i peccati veniali, non ricorderò più i mortali e non moriranno di morte subitanea ed in punto di morte saranno visitati dalla Beata Vergine e conseguiranno ancora grazia e misericordia».
Promesse e Frutti di Santità
Gesù, sia attraverso Santa Brigida che Suor Marie-Marthe o San Bernardo, ha confidato di essere particolarmente toccato da queste preghiere e di concedere tutta la sua misericordia a coloro che le recitano. Tra le promesse legate alla devozione alle Sante Piaghe vi sono:
- «Io accorderò tutto ciò che Mi si domanda con l’invocazione delle Mie sante Piaghe».
- «Le mie sante Piaghe sostengono il mondo… chiedimi di amarle costantemente, perché Esse sono sorgente di ogni grazia».
- «E il peccatore che dirà: ‘Eterno Padre, Vi offro le Piaghe, ecc…’ otterrà la conversione».
- «Non vi sarà morte per l’anima che spirerà nelle Mie Piaghe».
- «Dalle Mie Piaghe escono i frutti di Santità».
Preghiera per onorare le Sante Piaghe e promesse di Gesù
Il Culto del Santissimo Redentore
Il culto e la gratitudine verso il Santissimo Redentore sono al centro della fede cristiana, celebrando la sua opera di salvezza che si è conclusa alle 15, ora della sua morte, ora della misericordia.
Ringraziamento al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo
La preghiera di ringraziamento alla Santissima Trinità per l'opera della Redenzione è un atto di fede profondo:
- Ti rendiamo grazie, o Dio onnipotente ed eterno, per averci donato Cristo tuo Figlio. Egli è il Redentore promesso nell’antica Alleanza e tu l’hai consacrato e mandato per risollevare l’uomo dalla sua caduta. Apparso nella nostra carne mortale e offrendosi come vittima di espiazione, con la sua morte e risurrezione ha portato la salvezza a tutte le genti. Grande è la redenzione dall’antica schiavitù, la remissione dei peccati; in lui la verità, la luce, la vita. Salisti sulla croce.
- Ti rendiamo grazie, o Cristo Redentore del mondo, perché sei penetrato, in modo unico e irrepetibile, nel mistero dell’uomo e sei entrato nel suo cuore. Solo nel tuo mistero di Dio fatto uomo trova luce vera il mistero dell’uomo, poiché tu riveli il mistero del Padre e del suo Amore, sveli pienamente l’uomo all’uomo e gli fai nota la sua altissima vocazione.
- Ti rendiamo grazie, o Spirito Santo Paraclito, perché nell’incarnazione il Verbo si è unito, in un certo modo, ad ogni uomo e nascendo da Maria Vergine, si è fatto veramente uno di noi, in tutto simile a noi fuorché nel peccato. Spirito d’Amore, ti sei posato su di Lui ed egli ha lavorato con mani d’uomo, ha pensato con mente d’uomo, ha agito con volontà d’uomo, ha amato con cuore d’uomo. In lui siamo segnati con la tua santa unzione e abbiamo la speranza di conseguire la completa libertà dei figli.
L'Istituto Redentorista e la Solennità del SS. Redentore
Nella terza domenica di luglio si celebra la solennità del SS. Redentore, titolare dell’Istituto Redentorista. Papa Benedetto XIV il 25 febbraio 1749, nell’approvare le Regole del nuovo Istituto, diede anche il nome definitivo: Congregazione del SS. Redentore. Da qui il nome di Missionari Redentoristi. Viene proposta una Coroncina di preghiere ispirate all’enciclica “Redemptor hominis” con una preghiera e un canto tradizionale.
Invocazione al Cristo Crocifisso
Invito - Anima mia, alza gli occhi e contempla Gesù crocifisso. Guarda l’Agnello divino, sacrificato su un altare di dolore. Egli ha le braccia aperte per accoglierti, il capo chino per darti il bacio della pace, il costato aperto per accoglierti. Non merita forse di essere amato un Dio così buono e pieno d’amore?
Tutti - Mio Dio e mio Redentore, tu sei morto di una morte infame e dolorosa, per guadagnarti il mio amore. Adorato Gesù, amore dell’anima mia, come potrò dimenticarmi di te? Agnello di Dio, sacrificato sulla croce e vittima d’amore, vorrei morire per te, come tu sei morto per me!
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, Te ne preghiamo calorosamente chiedendoti di prendere in considerazione anche il dolore e le preghiere della tua santa Madre ai piedi della croce.
Riflessioni e Preghiere sul Sangue Preziosissimo
La devozione al Sangue Preziosissimo di Gesù è un'ulteriore espressione di fede nel Redentore. Invocazioni come «O Gesù, divin Redentore, abbi misericordia di noi e del mondo intero. Amen», «Dio santo, Dio forte, Dio immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero. Amen», «O Gesù, per mezzo del Tuo Sangue preziosissimo, donaci grazia e misericordia nei pericoli presenti. Amen», e «O Padre Eterno, per il Sangue di Gesù Cristo, Tuo unico Figlio, ti scongiuriamo di usarci misericordia. Amen», risuonano in molte pratiche di pietà.
La meditazione sulla vita e Passione di Cristo ci porta a considerare ogni aspetto del suo sacrificio: egli venne circonciso, fu casto di corpo e di spirito, e sopportò le ingratitudini con le quali sarebbe stato contraccambiato dagli uomini, superando impazienze e delicatezze. Siamo chiamati a una profonda riflessione interiore: "Procura in avvenire di essere più sofferente nel [spirito]?" oppure "Hai perverse idee nella tua mente?". La via della salvezza passa attraverso il dolorissimo viaggio verso il Calvario, carico del pesante legno della croce!. Di fronte alla prospettiva della perdizione, ci si domanda: "Chi sa che tu non appartenga al numero di questi infelici! inferno! non vi porgi rimedio? O Figliuolo di Dio, che hai versato l'ultima stilla per la nostra liberazione. Oh! [amore] infinita del mio Redentore, e chi non vi amerà? Chi non proverà affetto per voi, che tanto avete operato per il nostro riscatto? Con gli Angeli e Santi del Cielo, invito la mia cara Madre Maria a lodare ed encomiare il vostro preziosissimo Sangue per la nostra redenzione. Per Cristo nostro Signore.