L'Azione Cattolica Italiana, attraverso la sua branca dedicata ai ragazzi (ACR), promuove un percorso formativo volto a sviluppare nei giovani il senso civico, la responsabilità e la testimonianza del Vangelo. Questo impegno si concretizza in momenti di studio, riflessione e condivisione, con l'obiettivo di formare cittadini attivi e discepoli missionari.
Il Seminario di Studio "Ragazzi perBene - Cittadini del presente"
Dopo l'esperienza di "SuPer - Piccoli capaci di grandi cose con Te", che ha visto numerosi ragazzi mettersi in gioco per vivere, riflettere e condividere pensieri e impegni, l'Azione Cattolica Italiana si prepara al prossimo appuntamento nazionale. Il Seminario di studio "Ragazzi perBene - Cittadini del presente" si terrà a Torino, presso l'Arsenale della pace del SERMIG, sabato 25 e domenica 26 novembre 2023.
Questo evento è dedicato alla riflessione su come bambini e ragazzi possano operare per il bene comune e agire come discepoli missionari del Vangelo anche nell'esercizio della cittadinanza. Si riconosce che i giovani sono già oggi, a loro misura, capaci di vita pubblica e parte integrante e attiva della comunità civile. Gli educatori hanno la responsabilità di promuovere una forma di partecipazione al bene comune che li veda protagonisti, affinché possano offrire il loro prezioso contributo all'edificazione della società.
L'incontro si aprirà con un'analisi dei contesti, delle dinamiche e dei processi della partecipazione alla costruzione del bene comune da parte dei più giovani. Verranno presentate esperienze incoraggianti e strumenti interessanti, ma si affronteranno anche le occasioni mancate e le difficoltà nel strutturare percorsi di autentico protagonismo.

L'Identità e la Missione dell'Azione Cattolica Italiana
L'appartenenza all'Azione Cattolica Italiana rappresenta una scelta per maturare la propria vocazione alla santità, viverla da laici e svolgere il servizio ecclesiale proposto dall'Associazione. Questo servizio mira alla crescita della comunità cristiana, al suo sviluppo pastorale, all'animazione evangelica degli ambienti di vita e alla partecipazione al cammino, alle scelte pastorali e alla spiritualità della comunità diocesana.
L'Associazione crede sia doveroso ed educativo educarsi reciprocamente alla responsabilità, attraverso un cammino personale e comunitario di formazione umana e cristiana. Fin dalle origini, l'Azione Cattolica ha scelto di rispondere alla vocazione missionaria, mettendosi al servizio della vigna del Signore nelle singole Chiese locali. Il servizio alla Chiesa si esprime nella scelta di essere corresponsabili nelle diocesi e nelle parrocchie.
La storia dell'Azione Cattolica si intreccia profondamente con la storia della Chiesa e dell'Italia degli ultimi centocinquant'anni. L'Associazione offre percorsi formativi per tutte le fasce d'età.
Percorsi Formativi dell'Azione Cattolica Ragazzi (ACR)
L'ACR propone quattro itinerari formativi suddivisi per fasce d'età, come indicato dal centro nazionale:
- Piccolissimi (3-5 anni)
- Gruppo 6-8 anni
- Gruppo 9-11 anni
- Gruppo 12-14 anni
Per quanto concerne il settore giovani, la proposta formativa è rivolta principalmente ai giovanissimi (15-18 anni) e ai giovani (19-30 anni). È in fase di valutazione una proposta per la fascia d'età compresa tra i 25 e i 40 anni.
Gli incontri dell'ACR si tengono solitamente ogni domenica, da ottobre a giugno, a partire dalle ore 10:00 con la Santa Messa, seguiti dalle attività fino alle 12:30. In periodi di impossibilità di svolgere incontri in presenza, i ragazzi partecipano ad attività online la domenica pomeriggio.

Il Progetto Formativo e la Dimensione Missionaria
Il Progetto Formativo rinnovato dell'Azione Cattolica conserva elementi fondativi quali la centralità di Gesù Cristo, l'attenzione alla vita delle persone, il profilo del laico cristiano maturo, la coscienza come luogo di libertà e unità, e la formazione come scelta costitutiva. Una prospettiva decisiva è la formazione dei laici come discepoli-missionari, dove la dimensione missionaria è parte integrante del cammino formativo stesso.
L'esperienza formativa, pur strutturata nei suoi obiettivi, non può essere rigida ma deve incarnarsi nel tempo e nel territorio. La formazione progettata dall'AC necessita di essere pensata a livello locale, a partire dal contesto specifico, e non può essere un pacchetto preconfezionato. Il Progetto Formativo funge da guida e strumento di verifica in un tempo caratterizzato da dinamicità e variabilità territoriale.
Il capitolo 4 del Progetto Formativo sottolinea che una proposta formativa è per un tempo definito, altrimenti risulterebbe generica e astratta. L'Associazione invita a essere uomini di pace, come sosteneva Don Primo Mazzolari, che definiva il cristiano non come colui che è in pace, ma come un uomo che costruisce la pace.
La Pace come Urgenza e Testimonianza
In un momento storico segnato da conflitti, l'Azione Cattolica sente forte il dovere, soprattutto tra i giovani, di farsi promotori di una pace disarmata, umile e perseverante. Il seminario di studio "Ragazzi perBene" si inserisce in questo contesto, creando uno spazio di riflessione sul tema della pace.
Un talk tenutosi a Roma ha visto dialogare giornalisti, rappresentanti della Chiesa Greco Cattolica Ucraina e il vescovo di Donetsk sul tema del racconto della guerra e della ricerca delle parole giuste. È emersa l'importanza di comprendere la realtà, indagare e non formulare giudizi affrettati, per far sì che la scrittura getti semi di speranza e non solo disperazione.
È stato sottolineato come, di fronte alle notizie di guerra, conoscere, interrogarsi, dialogare e non dimenticare siano modi efficaci per essere seminatori di pace e speranza. I giovani ucraini presenti hanno testimoniato la loro fede e la presenza di Dio, rappresentando migliaia di giovani in zone di conflitto.
La pace è stata un'urgenza invocata anche da Pier Giorgio Frassati, figura di riferimento per l'Azione Cattolica, che ha lasciato un'eredità di speranza radicata nella fede attraverso gesti concreti e relazioni con il prossimo. Si ribadisce che in un contesto bellico, si perde sempre e nessun popolo esce vincitore.
Formazione Continua e Prospettive Future
L'Azione Cattolica Italiana si impegna a promuovere la formazione continua dei propri aderenti, con particolare attenzione alle nuove sfide poste dai cambiamenti sociali e tecnologici. La revisione dei progetti formativi risponde alla necessità di adattarsi a un mondo in rapida evoluzione, mantenendo saldi i principi fondanti dell'Associazione.
L'Associazione promuove anche iniziative culturali, come visite a mostre e luoghi artistici, e dibattiti su temi di attualità, dalla politica all'intelligenza artificiale, dall'ecologia alla giustizia sociale.
Un esempio è il progetto formativo "Perché sia formato Cristo in voi", rivisto nel 2020, che affronta le conseguenze della pandemia e la necessità di un nuovo sguardo sulla realtà e sulle pratiche ecclesiali. Dodici mini-convegni tematici sono dedicati ad approfondire i contenuti del Progetto Formativo, mettendo in dialogo la proposta associativa con le sfide educative contemporanee.
La formazione in Azione Cattolica è pensata come un cammino di discepoli-missionari, dove la dimensione missionaria è intrinseca al processo formativo. L'Associazione incoraggia a "danzare la vita" seguendo l'esempio di figure come Don Luigi Serenthà e a essere seminatori di speranza, come testimoniato da Pier Giorgio Frassati.