Congresso Eucaristico ad Ancona: Informazioni e Significato

L’evento del Congresso Eucaristico è stato presentato presso la Sala Stampa vaticana dall’Arcivescovo di Ancona-Osimo, mons. Edoardo Menichelli, insieme al dott. Vittorio Sozzi, responsabile del Progetto culturale della Conferenza Episcopale Italiana (CEI).

Caratteristiche del Congresso Eucaristico di Ancona

Quello di Ancona, ha spiegato mons. Menichelli, sarà “un evento che avrà la caratteristica della religiosità popolare, ancora presente nel nostro Paese, ma che sarà anche segnato dalla territorialità”. Il dott. Sozzi ha aggiunto che il Congresso vuole essere un momento di celebrazione e comunione, connotato da ampia popolarità. “Questo della popolarità lo si è voluto come un aspetto non secondario, perché la Chiesa che è in Italia è ancora, nonostante tutto, una Chiesa di popolo; è ancora una Chiesa che ha un suo radicamento nelle parrocchie, nelle contrade e nelle città.”

Mappa della città di Ancona con evidenziati i luoghi principali del Congresso Eucaristico

La Visita di Sua Santità il Papa

Il giorno clou del Congresso, ha sottolineato l’Arcivescovo di Ancona, sarà quello conclusivo, l’11 settembre, con la visita del Papa.

Programma della Visita Papale

  • Alle 9.15 il Papa arriverà in elicottero nel Molo Wojtyla del Porto di Ancona.
  • Alle 10.00, nel Cantiere Navale, celebrerà la Santa Messa e reciterà l’Angelus.
  • Successivamente, il Santo Padre pranzerà coi Vescovi e con una delegazione di operai in cassa integrazione, oltre che con alcuni poveri assistiti dalla Caritas. Mons. Menichelli ha sottolineato che al tavolo del Santo Padre siederanno anche operai in cassa integrazione e poveri assistiti dalla Caritas.
  • Nel pomeriggio, il Papa saluterà gli organizzatori nel Centro pastorale di Colle Ameno.
  • Alle 17.00, incontrerà le famiglie e i sacerdoti nella cattedrale di San Ciriaco.
  • Alle 18.00, incontrerà i giovani fidanzati nella piazza del Plebiscito.

Papa Leone XIV: Il Viaggio di Fede di Robert Prevost (Documentario Breve)

Il Significato Profondo di un Congresso Eucaristico

Gli uomini fanno spesso congressi, si congregano, si riuniscono. La parola congresso è legata - nel lessico più comune - ai raduni di natura politica, o ai raduni di membri di comunità economiche o scientifiche. Sono eventi speciali. Anche ad Ancona accade un congresso speciale, però anche normale.

Sì, perché lì si radunano uomini e donne, giovani e anziani, chierici e laici, intorno all’Eucaristia. Si radunano, fanno congresso uomini che non sono accomunati da strategie politiche o da interessi scientifici o economici. Non si congregano per discutere idee, per fissare linee, per eleggere delegati. Si radunano come si radunarono coloro che pronunciarono la frase che dà il titolo: «Da chi andremo?». Erano pochi, spauriti, erano quasi niente in mezzo alla vastità del mondo e di fronte alla storia passata e futura. Ma sapevano che dovevano andare dov’è Lui, stare lì. Congregarsi.

Ad Ancona, come duemila anni fa, uomini e donne di ogni genere si congregano, si radunano intorno alla presenza fisica e misteriosa di Gesù, al Suo corpo. Di fronte al mare Adriatico, sotto la fiammata bianca della pietra di san Ciriaco, svettante cattedrale di Ancona, si raduneranno uomini e donne in modo e misura eccezionale. Per esprimere in modo speciale il normale, il quotidiano segreto di duemila anni fa e di ogni giorno presente della Sua comunità. Esprimeranno, amplificheranno per così dire, in modo eccezionale quel sussurro di duemila anni fa, uscito dalle labbra dei suoi primi discepoli: “Dove andremo, se non dove sei Tu? Dov’è la vita, se non dove è il Tuo corpo presente? Dove andremo, se non dove il Tuo sguardo si posa sulle cose della vita, sul gioire e sul soffrire, sui bambini e sui malati, sulla solitudine e sulla morte, sugli inizi del giorno e sulla notte?”

Illustrazione raffigurante persone di diverse età e condizioni che si radunano intorno all'Eucaristia

Un Atto di Fede e Opposizione

Non va in scena un congresso animato da rivendicazioni economiche o sociali. La comunità trova nel Suo corpo la lena per opporsi alla malora in ogni campo personale e sociale. Ogni giorno è così, nella penombra di parrocchie e chiese disperse sul volto d’Italia e del mondo, ogni domenica è così. E in chiese improvvisate dove l’uomo vive e soffre, lager o bidonville, fabbriche o ospedali. Ad Ancona si dirà in modo speciale quel che per i cristiani è normale. La normale eccezione di dirGli: dove andremo se non dove sei Tu, portando il nostro anelito di bene, fosse pure remoto e sepolto sotto detriti di fatica e buio…

Un congresso per dire che la cosa speciale del cristianesimo è Lui, il suo corpo presente. Che nient’altro vale come stare con Lui. Lo si dirà ad Ancona, in faccia al mare e al mondo che vorrebbe negargli ancora il corpo, che vorrebbe negare oggi come duemila anni fa a Dio il fatto d’aver preso fisionomia e vita. Che lo vorrebbe lassù nei cieli, semmai, ma non qui in terra con un corpo e uno sguardo che contraddice ogni pretesa e ogni potere. E che lo crocifigge. Si dirà di Lui davanti a un mondo che desidera in ogni fibra toccare la vita, e spesso non sa che abita in quel Corpo. Un congresso che non ha nessun congresso uguale. Uomini e donne che seguono un movimento strano: non loro hanno scelto Lui, ma Lui li ha scelti.

Significati e Temi del Congresso Eucaristico (3-11 settembre 2011)

“Signore da chi andremo?” I significati del Congresso Eucaristico sono molteplici. In primo luogo, si tratta di un atto di fede nell’Eucaristia e un evento di comunione per l’intera Chiesa italiana che in quei giorni vedrà convergere nel capoluogo marchigiano migliaia di fedeli da tutte le diocesi.

È per questo che ad Ancona verrà sottolineato il dono dell’Eucaristia per la vita quotidiana, attraverso la ripresa dei cinque ambiti dell’esistenza già al centro del Convegno ecclesiale di Verona nel 2006:

  • La vita affettiva
  • Il lavoro e la festa
  • La fragilità umana
  • La tradizione
  • La cittadinanza
Infografica: I cinque ambiti dell'esistenza collegati all'Eucaristia

Preparazione e Modalità di Partecipazione

Per la preparazione spirituale al Congresso Eucaristico, il nostro vescovo invita a seguire i sussidi diocesani per l’adorazione e la Processione del Corpus Domini la domenica 26 giugno.

Per coloro che fossero interessati alla partecipazione al Congresso Eucaristico, l’iscrizione deve essere fatta entro il 15 luglio, rivolgendosi a Mons.

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