Madonna: The Celebration Tour a Milano

Il momento tanto atteso è finalmente arrivato: Madonna è tornata a Milano per le due imperdibili date italiane del suo The Celebration Tour, segnando il suo ritorno in Italia a otto anni di distanza dalla sua ultima esibizione. Dopo essere atterrata all'aeroporto di Malpensa la sera di martedì 21 novembre, la regina del pop si è preparata per i due concerti previsti per giovedì 23 e sabato 25 novembre 2023 presso il Mediolanum Forum di Assago, situato in via Giuseppe Di Vittorio 6.

Anche i suoi fedeli fan nutrono un'immensa attesa nel poter rivivere l'emozione di un concerto dal vivo di Madonna. Si preannuncia uno spettacolo altamente spettacolare, come sempre, durante il quale la popstar ripercorrerà 40 anni di carriera attraverso un greatest hits dal vivo dedicato ai suoi più grandi successi. Madonna sul palco ha proposto anche alcuni dei suoi outfit più celebri tratti dai suoi precedenti tour, a partire dall'iconico reggiseno a cono firmato Jean Paul Gaultier.

Il concerto ha avuto inizio alle ore 20:30 con il live di apertura di Bob the Drag Queen, pseudonimo di Caldwell Tidicue, attore, cantante, personaggio televisivo e attivista statunitense, noto per la sua vittoria dell'ottava edizione del programma RuPaul's Drag Race. A seguire, è iniziata la performance di Madonna.

Vista aerea del Mediolanum Forum di Assago, Milano, durante un grande evento musicale

Regolamenti e restrizioni per l'accesso al concerto

Prima di addentrarci nella scaletta del concerto, è fondamentale ricordare alcune importanti restrizioni per l'accesso al Mediolanum Forum. Sono severamente vietati l'introduzione di valigie, trolley, borse e zaini voluminosi (sono ammessi solo zaini e borse di capienza massima di 15 litri). Sono inoltre proibiti bombolette spray di ogni tipo, trombette da stadio, armi, materiale esplosivo, fumogeni, pietre, catene, coltelli e altri oggetti da taglio, bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, sostanze stupefacenti, veleni, sostanze nocive e materiale infiammabile.

È inoltre vietato accedere al concerto e permanere in stato di ebrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Non è permesso introdurre o vendere all'interno dell'impianto bevande contenute in lattine, bottiglie di vetro, borracce di metallo o bottiglie di plastica di tutte le dimensioni (sono consentite solo bottiglie di plastica non più grandi di 0,5 litri senza tappo). Sono altresì vietati animali di qualsiasi genere e taglia, bastoni per selfie e treppiedi, ombrelli e aste, strumenti musicali, penne e puntatori laser, droni, apparecchiature per la registrazione audio o video, macchine fotografiche professionali o semiprofessionali, videocamere, GoPro, iPad e tablet.

The Celebration Tour: una retrospettiva di 40 anni di carriera

The Celebration Tour è stato ideato per celebrare i quarant'anni di carriera della cantante, per la cui scaletta Madonna ha attinto all'intero suo repertorio musicale. Le prime speculazioni riguardo a un nuovo tour da parte di Madonna sono iniziate dopo l'uscita del suo album di remix/compilation Finally Enough Love, quando diversi punti vendita in America Latina hanno riportato una prenotazione di Madonna presso lo Stadio del Centenario in Uruguay nell'ottobre 2022. Il 4 gennaio 2023, il tabloid britannico The Sun e altri media hanno iniziato a riportare notizie di un tour che avrebbe celebrato la sua discografia di oltre 40 anni.

Il Celebration Tour rappresenta due novità senza precedenti nella carriera di Madonna: per la prima volta la cantante intraprende un tour senza promuovere un album in studio, e la scaletta si concentra esclusivamente sui suoi più grandi successi. Il tour ha debuttato a Londra con recensioni prevalentemente entusiastiche. Mark Sutherland di Variety ha ritenuto che Madonna abbia dimostrato di essere ancora la «regina regnante della musica pop», affermando che «balla ancora [e] canta ancora». Varie pubblicazioni, tra cui The Times, The Guardian e Rolling Stone, le hanno assegnato quattro stelle su cinque, definendola «totalmente accattivante» e «una celebrazione, ben riuscita e veramente celebrata».

Madonna sul palco durante il Celebration Tour, con un costume scintillante e un'espressione energica

Un tributo toccante e una scenografia innovativa

Particolarmente apprezzato è stato il tributo di Madonna alle vittime di AIDS durante l'esibizione di Live to Tell. Tra i tanti, sono stati omaggiati artisti come Keith Haring, Herb Ritts e Freddie Mercury. Il cantante Elton John e i rappresentanti della sua associazione "Elton John AIDS Foundation" hanno condiviso una foto della performance su Instagram, scrivendo: "Grazie Madonna per il tuo impegno e la tua compassione, e grazie per aver diffuso consapevolezza sulla missione ancora incompiuta di fermare l'AIDS".

Il Celebration Tour è uno spettacolo di oltre due ore che include molteplici cambi di costume e più di 25 canzoni. Il palco è composto da un main-stage circolare che, in alcuni momenti, è in grado di ruotare e sollevarsi formando una “torta”, richiamando lo stage-design della performance di Like a Virgin alla primissima edizione degli MTV Video Music Awards nel 1984 e quella di Like a Virgin/Hollywood del 2003 con Britney Spears e Christina Aguilera, per le quali in entrambi i casi era stata utilizzata una torta nuziale. Il palco si estende poi in tre passerelle comunicanti, che permettono a Madonna di essere visibile da ogni punto dell'arena.

La composizione del palco è stata suddivisa in cinque diverse sezioni: Uptown, Downtown, Midtown, East Side e West Side, le stesse aree che compongono New York City, la città in cui Madonna si è trasferita nel 1978 per iniziare la sua carriera. La scenografia comprende inoltre una piattaforma volante, nota come “The Portal”, utilizzata durante l'esecuzione di diversi brani (come Live to Tell e Ray of Light), grazie alla quale la popstar riesce a raggiungere le sezioni più alte dei palazzetti. Secondo il direttore creativo del tour, Lewis James, il palco e lo spettacolo servono anche come archivio della vita della cantante, celebrando i suoi fan e rappresentando una «continuazione della sua eredità» piuttosto che una semplice biografia.

Madonna - S&S Tour (behind the scenes)

Un'orchestra di successi: musica e famiglia sul palco

Per la prima volta, Madonna non è accompagnata sul palco da una band, ad eccezione di alcuni momenti in cui viene eseguita musica dal vivo. La stessa popstar suona la chitarra durante Burning Up ed Express Yourself; suo figlio David Banda la accompagna, sempre alla chitarra, durante La Isla Bonita e Mother and Father; mentre sua figlia Mercy James suona il pianoforte durante Bad Girl. La motivazione di questa scelta è stata spiegata dal direttore artistico del tour, Stuart Price, il quale ha affermato: "Ciò di cui ci siamo resi conto è che le registrazioni originali sono le nostre stelle. Queste cose non possono essere replicate e non possono essere ricreate, quindi abbiamo deciso di sposarle [...]".

Durante diversi segmenti dello spettacolo, e in particolare nel finale di Bitch I'm Madonna e Celebration, i ballerini appaiono indossando riproduzioni di oltre 17 abiti iconici indossati da Madonna, che rievocano molte delle sue ere musicali, videoclip e performance. Questo non solo rappresenta un'ulteriore celebrazione dell'artista durante lo show, ma anche un richiamo a quel fenomeno socio-culturale esploso nei primi anni '80 noto come “Madonna Wannabe”, che vedeva milioni di ragazzine in tutto il mondo vestirsi nello stesso stile della popstar, imitandone non solo i look ma anche gli atteggiamenti. Non a caso, Madonna si riferisce al suo intero corpo di ballo (durante Bitch I'm Madonna) chiamandoli “Wannabes”, a dimostrazione del fatto che, sebbene imitata infinite volte - anche da numerose sue colleghe - lei rimane sempre la sola ed unica.

Anche il merchandising ufficiale del tour è stato curato per celebrare alcuni dei look più iconici della popstar; in vendita era, ad esempio, disponibile la t-shirt "Italians Do It Better" indossata da Madonna nel video di Papa Don't Preach o articoli di merchandising dei tour passati, tra cui la bomber-jacket del Blond Ambition Tour e la t-shirt del Who's That Girl Tour e del Girlie Show.

Ospiti speciali e un viaggio attraverso le decadi

Durante l'esibizione di Vogue, Madonna ha invitato varie celebrità in ogni tappa del tour per unirsi a lei sul palco e giudicare il voguing eseguito dai suoi ballerini e figli. Tra questi, artisti musicali come Anitta, Ricky Martin, Cardi B e Diplo; stilisti come Jean Paul Gaultier, Donatella Versace, Stella McCartney e Jeremy Scott; attrici come Salma Hayek, Debi Mazar, Pamela Anderson e Julia Garner; e drag queen come Detox e Aquaria. Da ricordare anche il duetto a sorpresa di Madonna con Kylie Minogue, avvenuto durante il terzo concerto di Los Angeles, sulle note di I Will Survive e Can't Get You Out of My Head.

Per quanto riguarda la scelta e l'ordine di esecuzione dei brani, Madonna segue uno schema preciso. Lo spettacolo inizia con Nothing Really Matters, ultimo singolo estratto dall'album Ray of Light, che, prima del Celebration Tour, era stato eseguito dal vivo solo una volta alla cerimonia di apertura dei Grammy Awards del 1999. La canzone viene scelta perché rappresenta una prima e fondamentale chiave di lettura per la comprensione della rilettura della carriera di Madonna, che avviene durante tutto lo svolgimento dello show. Infatti, il testo del brano riflette il cambiamento interiore della popstar maturato a seguito del suo avvicinamento spirituale alla Kabbalah e soprattutto alla nascita della sua primogenita nel 1996, Lourdes Leon. La cantante esprime nella canzone come in passato nulla le importasse davvero se non la sua stessa felicità, ma che poi, crescendo, la sua intera prospettiva di vita sia cambiata e l'amore sia diventato il cardine della sua esistenza.

Reinterpretando il brano venticinque anni dopo, Madonna sottolinea ancora più marcatamente questa volta l'importanza dell'amore dei suoi sei figli, soprattutto anche a seguito del grave ricovero ospedaliero che l'aveva coinvolta qualche mese prima, ma anche dei suoi fan. Non è infatti un caso che quando canta il verso “because of you, nothing really matters”, si rivolga con un gesto del braccio a tutto il pubblico presente al concerto. Madonna esegue il brano indossando un'aureola di diamanti sulla testa e un kimono nero di Jean Paul Gaultier che richiama quello rosso indossato nel videoclip della canzone. Terminata la canzone, Madonna è ufficialmente pronta a raccontare la sua carriera musicale: l'ambientazione si sposta a New York City e questo primo atto è interamente dedicato agli anni '80. Si parte con il primissimo singolo di Madonna, Everybody, e si continua con altri successi del decennio, tra cui Into the Groove, Burning Up, Open Your Heart e Holiday. Durante quest'ultima, Madonna cita anche un sample di I Want Your Love degli Chic, prodotto da Nile Rodgers e a sua volta produttore del disco Like a Virgin. Madonna, durante questo segmento dello spettacolo, indossa un outfit di Vetements che celebra i look indossati in quegli anni, tra pizzi, corsetti, rosari e catene.

L'atmosfera gioiosa e festosa di queste prime canzoni viene però bruscamente interrotta sul finale di Holiday, durante il quale viene inscenata la morte di un ballerino al quale Madonna offre una sepoltura simbolica, coprendolo col suo soprabito sul quale è stampata una fantasia ispirata ai disegni di Keith Haring. Si tratta di una serie di simbologie che introducono un capitolo molto più intenso: lo scoppio dell'AIDS proprio alla fine degli anni '80. Madonna si cambia brevemente sulle note di In This Life (canzone del 1993 scritta e dedicata a dei suoi cari amici morti di HIV) e torna in scena su una cornice sospesa per eseguire Live to Tell. Durante la canzone, Madonna celebra le vittime dell'HIV attraverso un viaggio aereo tra i volti, mostrati sui numerosi maxi schermi, di chi purtroppo non ce l'ha fatta. Il primo volto ad apparire è proprio quello di Keith Haring. Il primo atto si conclude poi con la suggestiva performance a sfondo religioso di Like a Prayer, singolo estratto dall'omonimo album nonché ultimo pubblicato dalla cantante negli anni '80.

Seguono due interludi: un remix di Living for Love e un remix parlato di Bob the Drag Queen per introdurre il secondo atto, dedicato agli anni '90. Madonna torna in scena nelle vesti di una boxer e con una parrucca alla Marilyn Monroe per eseguire Erotica. Madonna celebra infatti ora la sua famosa “fase Sex” che ha caratterizzato i suoi progetti dei primi anni '90, proseguendo con un controverso numero a sfondo auto-erotico sulle note di Papa Don't Preach, che la rivela in un baby-doll rosso scarlatto, per poi continuare con la tormentata Justify My Love e terminare con un accenno di Fever. Il ricordo degli anni '90 viene momentaneamente interrotto dall'esibizione di Hung Up del 2005, per poi tornare indietro nel tempo con l'esibizione (per la prima volta in tour) di Bad Girl, accompagnata al piano dalla figlia Mercy James. Segue un breve interludio house eseguito dalla figlia Estere sulle note di Updown Suite (remix estratto dal singolo EP di Rain dell'inedito Goodbye to Innocence).

Madonna è di nuovo sul palco per cantare Vogue con un corsetto simile a quello indossato nel video ufficiale e durante il Blond Ambition Tour. Il numero si chiude con un segmento ballato ispirato al mondo del “voguing” in cui si cimentano i suoi ballerini e Estere. Per giudicare la “sfilata”, ogni sera Madonna era raggiunta sul palco da un ospite speciale. Nuovamente la festa viene interrotta, questa volta dalla polizia che arresta Madonna sulle note di Human Nature per essere stata troppo esplicita. Si tratta di un richiamo al modo in cui la cantante era stata duramente attaccata e boicottata pubblicamente a seguito della pubblicazione dell'album Erotica e del libro fotografico Sex nel 1992. Alle accuse, Madonna rispose appunto con la canzone Human Nature in cui dichiarò di non rinnegare alcun momento della sua “fase Sex”. Infine, la cantante viene salvata e scarcerata da una ballerina che indossa lo stesso look della popstar nel video di Human Nature e insieme danzano sulle note di Crazy for You celebrando l'amore per se stessi. L'atto si chiude con Madonna che recita il verso “absolutely no regrets”, la stessa formula di chiusura del video di Human Nature, dando fuoco al main-stage lanciandone un fiammifero. Segue quindi l'interludio “The Beast Within”, ossia un remix di Justify My Love, già utilizzato per la prima volta come interludio nel Girlie Show e poi nuovamente nel Re-Invention Tour come video di apertura.

Il terzo atto ripercorre inizialmente i primi due album usciti negli anni 2000 da Madonna, per poi spostare il focus sulla tematica dell'influenza musicale latina, da sempre ricorrente nella carriera della popstar. La prima canzone ad essere eseguita è Die Another Day, in pieno stile James Bond. Si continua poi con la performance in stile cowgirl di Don't Tell Me e quella di Mother and Father, eseguita insieme al figlio adottivo David Banda. Durante la canzone, Madonna canta ad un lato del palco dando le spalle alla fotografia di sua madre nei maxi schermi, mentre al lato opposto suo figlio David intona la canzone e suona la chitarra dando invece le spalle all'immagine della sua madre biologica. Madonna e David si ricongiungono insieme a centro palco per concludere la canzone e celebrare il loro rapporto madre-figlio. Madonna quindi intona alla chitarra I Will Survive nelle date 2023, sostituita invece da Express Yourself nella maggior parte delle date 2024. Segue poi La Isla Bonita e un remix di Don't Cry for Me Argentina con il quale Madonna chiede uno stop alle guerre nel mondo.

Il quarto atto guarda invece al futuro (pur attingendo agli anni '90) poiché vengono proposti 3 tra i brani con i sound e i look più avanguardisti e futuristici di sempre del catalogo di Madonna. Si inizia con Bedtime Story eseguita su un cubo di led gigante, che propone immagini di realtà aumentata live; si continua con un remix di Ray of Light, eseguito sul portale volante in mezzo a una miriade di laser e luci colorate, per concludere più tranquillamente con la ballata Rain.

L'encore dello show si apre con un video tributo in cui un sosia di Michael Jackson e una sosia di Madonna ballano su un mash-up di Billie Jean e Like a Virgin. Il Re e la Regina del Pop un'altra volta insieme per ricordare al pubblico il loro fondamentale contributo nella musica pop. Madonna e i suoi ballerini tornano quindi sul palco per celebrare gli album e i successi più recenti della cantante, con un medley che comprende Give Me All Your Luvin', Bitch I'm Madonna e Celebration. Così come per il numero iniziale, anche quello finale è particolarmente simbolico: Madonna è ineguagliabile e il suo mito è destinato a non tramontare mai nel tempo. Hard Candy risulta pertanto l'unico album di Madonna a non essere incluso in alcun numero del Celebration Tour.

Bad Girl contiene elementi di Le Regret, op.. Il 7 marzo a Inglewood Madonna ha invitato Kylie Minogue sul palco. Oltre alla trasmissione in diretta televisiva dell'ultimo show del tour tenutosi a Rio de Janeiro, i 5 concerti tenuti al Palacio de los Deportes di Città del Messico sono stati registrati professionalmente per un'eventuale futura pubblicazione del film concerto e/o di un album live.

Madonna Louise Veronica Ciccone, icona pop mondiale

Breve storia di una leggenda

Madonna Louise Veronica Ciccone nasce il 16 agosto 1958 a Rochester, nel Michigan, e si distingue sin da subito nei corsi di ballo e recitazione che frequenta da ragazzina. Nel 1977 si trasferisce a New York, dove studia con il noto coreografo Alvin Ailey e si dà da fare come modella. Nel 1979 conosce Dan Gilroy e forma i Breakfast Club, gruppo nel quale suona la batteria e canta, oltre a instaurare una collaborazione con il batterista Steve Bray. I due scrivono materiale che porta Madonna ad ottenere un contratto con la Sire Records. Con il DJ newyorkese Mark Kamins impegnato alla produzione, viene registrata "Everybody", che diventa un hit da club nel 1982. Segue "Holiday", scritta e prodotta da John "Jellybean" Benitez, che arriva nella top ten USA nel 1984. Il primo numero uno arriva nello stesso anno con il singolo "Like a Virgin", seguito da un altro grande successo, "Material Girl", che la vede nel video citare la Marilyn di "Gli uomini preferiscono le bionde".

Nel 1985 arrivano il Live Aid e la turbolenta storia d’amore, culminata in un matrimonio e nel successivo divorzio, con l’attore Sean Penn. Madonna eleva il suo status a quello di superstar internazionale, grazie a un ossessivo rapporto con i media e a singoli irresistibili come "Crazy for You", "Into the Groove", "Dress You Up", "Papa Don't Preach", "True Blue", "Open Your Heart" e "La Isla Bonita". Nel 1987 arriva anche "Who's That Girl", che viene utilizzata come colonna sonora.

La carriera cinematografica di Madonna, iniziata nel 1980 con il b-movie "A Certain Sacrifice", era proseguita con "Cercasi Susan disperatamente" (1985) e "Shanghai Surprise" (1986). Madonna continua a suscitare polemiche in occasione della pubblicazione del video di "Like a Prayer", avvenuta nel 1989. Il brano mescola erotismo e religiosità e finisce per essere apertamente condannato dal Vaticano, ma diventa, in compenso, un successo di caratura internazionale. Nel 1990 Madonna recita con Warren Beatty, al momento suo compagno, nel film "Dick Tracy", mentre il suo "Blonde Ambition Tour", mette bene in mostra tutta la voglia di arrivare di una star in carriera. Dal tour viene tratto un film documentario intitolato "A letto con Madonna", che esce nel 1991. Tra gli hits arrivati nei primi anni '90 ci sono poi "Vogue", "Justify My Love" (scritta insieme a Lenny Kravitz) e "Rescue Me", mentre Madonna sigla un contratto multimiliardario con la Warner Bros e apre una propria etichetta discografica, la Maverick Records. La pubblicazione del suo libro erotico "Sex" la riporta in vetta alle classifiche, seppur di quelle dei libri. L’album che segue "Erotica" si intitola, molto più castamente, Bedtime Stories ed è realizzato in collaborazione con Nelle Hooper, il produttore dei Soul II Soul. Nel 1995 arriva l’antologia Something To Remember, dedicata alle canzoni d’amore e contenente l’inedito "I'll Remember" che diviene il nuovo hit della cantante.

Nel 1998 è la volta di Ray of Light, prodotto da William Orbit, con cui Madonna vince numerosi premi (6 Music Video Awards a Los Angeles) tra i quali quello per il "miglior video dell'anno". Nel marzo del 2000 la cantante interpreta il film "The Next Best Thing" assieme a Rupert Everett. Della colonna sonora del film fa parte la canzone "American Pie" (una cover del successo dei primi anni '70 di Don McLean) poi reinserita in Music, il nuovo album che arriva il 15 settembre dello stesso anno. Nel 2001 esce un nuovo "best", Ghv2. Tra gli anni 2002 e 2003 la carriera segue lo stesso schema colonna sonora - album: prima esce "Die Another Day", inserita nel nuovo film della serie di James Bond. Quindi, nel 2003, viene pubblicato American Life, album che viene preceduto dal singolo omonimo, che causa grande scandalo per il video che contiene immagini di guerra, pur venendo messo in circolazione in contemporanea al conflitto in Iraq. Dopo varie attività collaterali (tra cui l’attività di scrittrice di libri per bambini e l’impegno come testimone della disciplina cabbalistica), torna sulle scene musicali nel 2005, prima cantando al Live 8, quindi pubblicando un nuovo disco dance in autunno, Confessions on a Dancefloor.

Nel 2006 annuncia un nuovo tour, che si svolge durante l'estate, passando anche dall'Italia. Contemporaneamente esce I'm Going to Tell You a Secret, CD/DVD dal vivo registrato nel corso della tournée precedente, quella del 2004. La parte video del supporto è un film diretto dal regista di fiducia Jonas Akerlund in cui si racconta il “Re-Invention Tour” dalla preproduzione al palco, con dietro le quinte e musica live. Dopo sei mesi esce un altro CD+DVD live, The Confessions Tour, registrato durante il tour dell'estate precedente, in occasione della data di Londra. Nel 2007 la cantante annuncia la firma di un accordo multimilionario con il promoter LiveNation/Clear Channel, che oltre a produrre i suoi concerti pubblicherà i suoi dischi e curerà la sua immagine. La cantante, però, deve ancora un disco alla sua etichetta storica, la Warner: a fine 2007 trapela il titolo “Licorice”, subito smentito dalla PR dell'artista. Il disco viene infine annunciato per la primavera del 2008: si intitola Hard Candy, ed è anticipato dal singolo "Four Minutes", cantato in duetto con Justin Timberlake. Il cantante è anche colui che celebra la cerimonia di ammissione di Madonna alla Rock 'n' Roll Hall of Fame, che si svolge nel marzo dello stesso anno. The Celebration Tour non è stato solo un concerto, ma la realizzazione di un sogno atteso una vita.

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