La Comunità Ghanese a Modena: Integrazione, Cultura e Cooperazione per lo Sviluppo

La comunità ghanese a Modena rappresenta una componente dinamica e significativa del tessuto sociale cittadino. Con quasi 4 mila residenti, i ghanesi costituiscono la quarta popolazione straniera nella provincia, dopo i marocchini, gli albanesi e i tunisini, distinguendosi per il loro attivo impegno in iniziative sociali, culturali e di cooperazione.

Mappa dell'Italia con Modena evidenziata e bandiera del Ghana

Iniziative di Integrazione e Supporto Comunitario

La comunità ghanese a Modena si impegna attivamente per sostenere i propri membri e promuovere un'armoniosa convivenza all'interno della società italiana. Le associazioni locali fungono da importanti punti di riferimento per i migranti.

Il Ruolo delle Associazioni Ghanesi

L'intento delle associazioni è quello di interagire a favore della collettività. In particolare, si propongono di supportare i migranti, sulla base della propria esperienza pregressa, per:

  • l’apprendimento dell’italiano;
  • la partecipazione ad attività sociali, culturali e ricreative organizzate dalle associazioni stesse e dalle realtà del territorio;
  • aiutare i connazionali ghanesi e le loro famiglie quando insorgono condizioni di difficoltà e di svantaggio economico e sociale.

Inoltre, queste realtà associative desiderano essere un punto di riferimento per promuovere la fiducia nei confronti delle istituzioni locali e nazionali, così come negli operatori dell’accoglienza, e per orientare all’accesso ai servizi e agli uffici di competenza. L'obiettivo è anche quello di sostenere le attività della comunità e promuovere una convivenza armoniosa priva di discriminazione, con la pastorale giovanile che si configura come una piattaforma per coltivare idee e competenze.

Celebrazioni Nazionali e Attività di Solidarietà

La comunità ghanese di Modena è protagonista di numerosi eventi che celebrano la propria cultura e rafforzano i legami. Modena, insieme a Reggio Emilia, ha ospitato le manifestazioni organizzate per il 49° anniversario dell’indipendenza del Ghana. L’iniziativa, di livello nazionale, è stata promossa dal Cognai (Consiglio delle associazioni nazionali ghanesi in Italia) e da Ghanacoop, con la collaborazione di importanti enti locali e nazionali come la Provincia di Modena, la cooperativa sociale Arcadia, Confcooperative, Cisl ed Emil Banca, e con il patrocinio dell’Assemblea legislativa della Regione.

Foto di gruppo di persone ghanesi a una celebrazione culturale in Italia

Il cosiddetto “Ghana Independence day” ha visto un pomeriggio di festa al Palanderlini, culminato con il concerto Ghana-Italy live show con Nicolò Fabi insieme a Castro, Miz Bell e School Fees & Kobina Kobina. L'evento ha visto la partecipazione di numerose personalità, tra cui Omari Kofi Somuah (Cognai), l’ambasciatore ghanese in Italia Kofi Dzane Selby, il presidente della Provincia Emilio Sabattini, il consigliere regionale Matteo Ricchetti, l’assessore del Comune di Modena Giovanni Franco Orlandi, il presidente di Confcooperative Gaetano De Vinco, il segretario provinciale della Cisl Francesco Falcone e Daniele Ravaglia di Emil Banca.

La comunità ghanese di Modena è stata inoltre impegnata nell’iniziativa di solidarietà “Ananas per l’Africa”, che si svolge in una ventina di città italiane in collaborazione con il Cognai.

Progetti di Cooperazione e Sviluppo: Ghanacoop

Un esempio emblematico dell'impegno della comunità ghanese di Modena è la cooperativa sociale Ghanacoop, pioniere nel suo settore.

Ghanacoop: Un Modello di Impresa Sociale

Ghanacoop, una cooperativa sociale con sede a Modena, è composta da una cinquantina di cittadini immigrati e rappresenta uno dei primi casi in Italia di impresa dedicata alla produzione e al commercio di frutta esotica dal Ghana, in particolare ananas. Una delegazione modenese, guidata dal consigliere comunale Mauro Tesauro (incaricato per la cooperazione decentrata) e Cristian Golinelli (direttore di Confcooperative Modena), ha visitato il Ghana su invito di Ghanacoop. Questa cooperativa, costituita recentemente dalla comunità ghanese di Modena con la consulenza di Arcadia, ha organizzato un'intensa settimana di incontri politici con ministri del Governo ghanese e l’ambasciatore italiano ad Accra, oltre a visite nelle città, nei villaggi e nelle comunità coinvolte nel “piano”.

Infografica sul commercio equo e solidale di ananas tra Ghana e Italia

Il progetto di Ghanacoop prevede inizialmente l’esportazione in Italia di ananas prodotti localmente. Sono anche in corso trattative per l’acquisizione di un terreno di 20 ettari per sviluppare la propria coltivazione di ananas, con il diretto coinvolgimento della popolazione del villaggio vicino. Partner dell’operazione sono Emiliafrutta, che garantisce consulenza tecnica nella prima fase, e Confcooperative, a cui Ghanacoop è affiliata. Confcooperative è interessata al progetto non solo per lo sviluppo economico-commerciale, ma anche per gli aspetti solidaristici e di cooperazione che caratterizzano l’esperienza.

Il prodotto e il processo produttivo e commerciale sono garantiti dal marchio TransFair, che colloca l’ananas della cooperativa tra i prodotti equo e solidali. Ghanacoop mira a cercare canali commerciali nella grande distribuzione e con il coinvolgimento diretto delle comunità ghanesi di tutta Italia. I promotori del progetto spiegano che Ghanacoop ha tutte le potenzialità per divenire un modello importante, in perfetta sintonia con le politiche previste dai Piani di Zona del Consiglio comunale di Modena e con le politiche di organismi nazionali e internazionali. La Comunità Europea sollecita la sperimentazione di progetti di cooperazione in cui le comunità migranti diventano ‘agenti di sviluppo’ nelle terre di origine, e l’Onu, con l’agenzia Iom (International organization for migration), ha promosso direttamente questo progetto.

Com'è fatto - ananas

Cooperazione Sanitaria e Progetti Umanitari con il Ghana

La cooperazione con il Ghana si estende anche all'ambito sanitario e umanitario, grazie all'impegno di associazioni locali e internazionali.

L'Impegno di Moxa e GaDangme

La possibilità di cooperare a progetti in ambito sanitario è stata al centro di un incontro tra il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e una delegazione proveniente dal Ghana, guidata dall’ambasciatore in Italia George Kofi de Souza. La delegazione è giunta a Modena nell’ambito di un progetto di cooperazione sanitaria avviato nel 2016 dall’associazione di volontariato Moxa, rappresentata in Municipio dal suo presidente Marco Turci e dal dottor Gianluigi Trianni, responsabile del progetto Ghana. Moxa ha risposto a una richiesta di collaborazione di GaDangme, un’associazione di persone originarie della regione Grande Accra residenti in Italia, con rappresentanti a Modena, Sassuolo e Brescia.

Il progetto Ghana di Moxa è nato nel 2016 con l'obiettivo di reperire operatori disponibili a lavorare come volontari, per un periodo limitato, per attività di screening e diagnostica.

Progetti di Sviluppo Comunitario di Africa Libera in Ghana

Le iniziative di cooperazione si concretizzano anche attraverso progetti mirati allo sviluppo delle comunità locali in Ghana, con un impatto diretto sulla qualità della vita delle persone. L'associazione Africa Libera è attiva con diverse iniziative:

  • Presso la sede di Africa Libera a Nkoranza è stato costruito un centro sanitario che offre servizi di maternità, ambulatorio, consulenza e prevenzione contro le malattie infettive, diventando un punto di riferimento per la comunità.
  • Nella città di Busunya, Africa Libera ha fondato un centro di formazione professionale per giovani che non hanno accesso all'istruzione secondaria, con l'obiettivo di ridurre l'abbandono scolastico. I ragazzi e le ragazze che frequentano il centro possono formarsi nei settori della falegnameria, apicoltura, agricoltura e zootecnia.
  • A Nkoranza è stata creata un'officina di carpenteria metallica, ancora oggi gestita da una cooperativa di 13 giovani.
  • Sono state costruite scuole materne a Busunya e Ankrankwanta per permettere ai bambini di andare a scuola, educarsi e socializzare, e per offrire supporto educativo alle donne consentendo loro di dedicare tempo al lavoro.
  • Un progetto significativo consiste nella produzione e lavorazione del miele presso il Centro di Formazione di Busunya. L'obiettivo è sviluppare attività imprenditoriali locali, limitando povertà, emigrazione e fame.
Foto di un centro di formazione professionale o di una scuola in Ghana

tags: #comunita #evangelica #ghanese #modena