L'impegno verso la sostenibilità e l'innovazione sociale in Italia

Il panorama imprenditoriale e sociale italiano sta vivendo una fase di profonda trasformazione, guidata da aziende e comunità locali che pongono al centro il valore condiviso, la tutela dell'ambiente e il supporto alle categorie più fragili. Attraverso l'adozione di modelli di economia circolare, agricoltura biologica e tecnologie digitali, numerose realtà stanno ridisegnando il proprio impatto sul territorio.

Economia circolare e sostenibilità ambientale

La transizione verso un modello di business sostenibile è una priorità per molte imprese. Il Gruppo Chiesi, in qualità di Società Benefit e B Corp, ha integrato nei propri obiettivi la generazione di profitto unitamente alla creazione di valore per pazienti, lavoratori e comunità, con l'ambizioso traguardo di diventare carbon neutral entro il 2035.

Parallelamente, diverse realtà locali promuovono il riutilizzo e la riduzione degli sprechi:

  • Maistrassà a Gemona rappresenta il primo Centro del Riuso in Friuli, nato per recuperare beni destinati ai cassonetti.
  • La cooperativa Auxilium ha intrapreso un percorso plastic free, eliminando quasi un milione di bottigliette di plastica annuali.
  • Ceteas ha sviluppato il progetto “Ri-Usato” per standardizzare il riutilizzo dei carrelli elevatori tramite kit di ricomposizione.
Schema illustrativo del modello di economia circolare applicato al riutilizzo industriale

Agricoltura biologica e innovazione tecnologica

L'innovazione nel settore agricolo non si limita alla produzione, ma abbraccia tecniche all'avanguardia. L'azienda agricola di Alfredo D'Eusanio a Ortona applica le teorie di J. Sternheimer, utilizzando la musica per stimolare la biosintesi delle proteine nelle piante, riducendo così la necessità di fertilizzanti chimici.

Altre realtà, come Vallesina Bio S.B. Agricola, uniscono la coltivazione biologica su 150 ettari a servizi di fattoria didattica e sociale, garantendo la massima tracciabilità dei prodotti. Nel contesto delle energie rinnovabili, progetti come la comunità energetica di Roseto Valfortore dimostrano come piccoli comuni possano diventare pionieri nella produzione di energia pulita.

Infografica sull'agricoltura biologica e l'integrazione di fonti rinnovabili nelle aziende agricole

Supporto alle comunità e inclusione sociale

Il fare rete è diventato un elemento fondamentale per contrastare le disuguaglianze. Iniziative come “Alleva la Speranza+”, lanciata da Enel e Legambiente, sostengono le strutture del Centro Italia colpite dagli impatti della pandemia, favorendo la ripresa attraverso il turismo sostenibile.

L'inclusione sociale si manifesta in molteplici forme:

  • Il progetto APE (l’Apicoltura Previene l’Emarginazione) a Campobasso utilizza l'apicoltura per favorire il benessere psicosociale di persone con disturbi mentali.
  • A Petruro Irpino, l'integrazione lavorativa e sociale ha permesso a famiglie straniere di trovare una nuova casa, promuovendo il ripopolamento del borgo.
  • L'iniziativa “Scegli te stesso” a Battipaglia ha offerto ai giovani percorsi di formazione professionale per sviluppare idee progettuali innovative.

Storie di moderni contadini: Rigener-Azioni, l'agricoltura sociale sul Monte Amiata

Digitalizzazione come strumento di resilienza

La crisi sanitaria ha accelerato l'adozione di strumenti digitali per mantenere attive le relazioni sociali e produttive. Il Comune di Acerra è stato pioniere nell'implementazione di sedute dei Consigli comunali a distanza, mentre molte aziende hanno convertito le proprie attività in e-commerce o hanno potenziato la didattica a distanza, come nel caso dell'Istituto Comprensivo Rallo di Favignana e dell'azienda Tenuta Cesano, che ha supportato il settore sanitario locale attraverso donazioni mirate.

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