Collegiata di Santa Maria Assunta a Montecassiano: Storia e Visite

Montecassiano, un pittoresco borgo dell'entroterra marchigiano, conserva intatta la sua compatta struttura urbanistica tardomedievale. Ancora oggi è possibile percorrere stradine, piagge e vicoli secondo un tragitto che dal XV secolo si è mantenuto inalterato. Il centro storico, il cuore di tutto il territorio, è completamente racchiuso dalla cinta muraria, con accesso tramite una delle tre porte. Il circuito viario interno si svolge secondo un andamento circolare a cerchi concentrici che seguono la conformazione ascendente della collina, efficacemente definito "a foglie di cipolla". Montecassiano è stato riconosciuto come uno dei borghi più belli d'Italia e "bandiera arancione" dal Touring Club Italiano.

Il luogo più emblematico e scenografico dell'assetto urbano è la centrale Piazza Unità d’Italia, che un tempo ospitava la corte del castello dei conti Cassiani, gli antichi feudatari della zona. Su di essa si affacciano il Palazzo dei Priori, il Palazzo Compagnucci (sede della Pinacoteca civica “G. Buratto”) e il monumentale complesso dell'ex Convento degli Agostiniani con l'annessa chiesa dei SS. Marco, Agostino e Madonna del buon Consiglio. In posizione più elevata, si erge la preziosissima Chiesa Collegiata di S. Maria Assunta.

Montecassiano (Marche) | borgo incantato

La Collegiata di Santa Maria Assunta: Un Gioiello Storico-Artistico

La Collegiata di Santa Maria Assunta è la principale chiesa di Montecassiano e si distingue per il suo pregevole valore storico-artistico. L'edificio che possiamo osservare oggi fu costruito intorno al XV secolo, sui resti di una precedente chiesa più vecchia di circa tre secoli che, secondo alcune ipotesi, andò a sua volta a sostituire una struttura ben più antica in origine dedicata alla dea Venere Ericina.

Architettura e Struttura

Piuttosto particolare è la sua facciata in cotto, caratterizzata da un singolo spiovente, arricchito da una cornice ad archetti pensili, che poggia sulla massiccia torre campanaria. La facciata a spiovente unico è sovrastata da un rosone in pietra bianca e da una monofora. Il portale in bronzo, realizzato nel 1985 dallo scultore Sesto Americo Luchetti, narra la storia della comunità religiosa di Montecassiano.

L'interno, semplice ed elegante, è suddiviso in tre navate, intervallate dalla presenza di pilastri ottagonali. La struttura architettonica è in stile gotico cistercense, con volte a crociera sostenute da pilastri ottagonali sormontati da semplici capitelli.

Capolavori Artistici all'Interno

Capolavoro custodito all’interno della Collegiata di Santa Maria Assunta è senza dubbio la splendida pala d’altare in terracotta invetriata e dipinta, opera monumentale alta sette metri, realizzata tra il 1527 e il 1532 da fra’ Mattia Della Robbia. Questi fu uno dei più importanti esponenti della famosa bottega fiorentina dei Della Robbia, conosciuta in particolare per la raffinata lavorazione della terracotta.

La pala rappresenta l’Incoronazione della Vergine tra i santi Sebastiano, Rocco, Pietro Martire e Antonio Abate. La sua importanza è dovuta non solo alle grandiose e inusuali dimensioni, ma soprattutto perché è l'unica opera documentata di uno degli ultimi esponenti della bottega fiorentina dei Della Robbia. La predella racconta storie dell’infanzia di Gesù alternate a festoni di frutta robbiana, mentre nella lunetta si impone la figura del Padre Eterno benedicente, affiancato da angeli suonatori e circondato dai cherubini.

Lungo la navata destra, si può ammirare una pala d’altare di Giacomo da Recanati, della metà del XV secolo, con l'Incoronazione di Maria Vergine tra i SS. Andrea e Elena ed un organo del 1775 di Callido. Da non perdere anche il reliquiario della Santa Croce, realizzato nella seconda metà del XV secolo, che contiene una fra le più antiche raffigurazioni della Traslazione della Santa Casa di Loreto.

Pala d'altare in terracotta invetriata di Mattia della Robbia

Altri Tesori del Centro Storico di Montecassiano

Palazzo dei Priori

Il Palazzo dei Priori, simbolo della città e un bell’esempio di architettura gotica civile nelle Marche, è documentato per la prima volta nel 1403, ma ha di certo origini più antiche. L’aspetto odierno della facciata, caratterizzata da un profondo loggiato con cinque archi a tutto sesto sostenuti da pilastri poligonali, è il risultato dell’opera di restauro condotta nel 1938 dall’architetto Guido Cirilli. Tra le sue caratteristiche spiccano il suggestivo coronamento merlato e un grande arco che lo collega a Palazzo Compagnucci. All'interno, un soffitto a capriate lignee è illuminato da tre bifore che affacciano sulla piazza. Un affresco sbiadito ottocentesco raffigurante la Madonna con il Bambino si intravede in una nicchia, e un affresco più antico di San Cassiano si trova sotto il loggiato.

Palazzo Compagnucci e Pinacoteca Civica “Girolamo Buratti”

Palazzo Compagnucci, anticamente detto Pretoriale o del Podestà, risale al XV secolo. Oggi ospita la "Pinacoteca Civica - Girolamo Buratti" al suo Piano Nobile. Buratti, discendente di una delle famiglie locali più illustri, fu allievo del Pomarancio. La pinacoteca espone opere importanti come "Il Sogno di Giacobbe", attribuito al Buratti, e una tavola di Joannes Hispanus del 1506 che raffigura la Madonna con Bambino in trono tra Sant’Andrea, Sant’Elena e due angeli musicanti.

Le stanze sono decorate a guazzo e affresco in stile pompeiano ed esotico e ospitano quadri di pittura sacra e profana provenienti da chiese e conventi soppressi. Particolarmente affascinanti sono la Sala degli Dei con decorazioni a grottesche di soggetti mitologici e la Sala degli animali esotici, dove spiccano figure di ghepardi, leoni, dromedari, elefanti e rinoceronti. La Sala delle quattro stagioni presenta le stagioni personificate da fanciulle, tra cui la Primavera con un mazzo di fiori e l'Inverno reso da una sacerdotessa con il tirso dionisiaco.

Affresco nella Sala degli Dei di Palazzo Compagnucci

Chiese e Musei

  • Ex Chiesa di San Marco: Eretta nel XIV secolo e restaurata nel XVIII, è un esempio di barocchetto marchigiano. Era usata come luogo di riunione nei tempi di pestilenza e oggi custodisce la "Madonnina del Latte".
  • Chiesa di Santa Croce: Costruita nel 1558 per accogliere la reliquia della Croce. L'interno ha otto cappelle con stucchi, tele, affreschi e arredi. L'altare maggiore in legno intagliato e dorato è una delle opere più importanti.
  • Chiesa di San Giovanni Battista e Museo di Arte e Arredi Sacri: Un tempo nucleo antico del convento delle Clarisse, oggi è sede del Museo di Arte Sacra "Giovanni da San Guglielmo", che conserva reliquiari, calici, croci e una delle più antiche campane delle Marche (1358).
  • Oratorio di San Nicolò: Risalente al XIII secolo, conserva nel campanile una campana fusa nel 1382.
  • Chiesa di San Giacomo e la sua piazzetta: Sede delle sette Confraternite religiose, contiene diversi paramenti sacri e oggetti processionali, tra cui i Crocefissi Settecenteschi dell’argentiere maceratese Antonio Piani e di Dionisio Boemer.

Altre Attrazioni

  • Chiostro degli Agostiniani: Costruito dal Comune di Montecassiano sul finire del 1300, servì anche come rifugio in tempo di pestilenza o guerra.
  • Cinta Muraria: Completa il centro storico, con le sue tre porte: Porta di San Giovanni, Porta Armando Diaz e Porta Cesare Battisti.
  • Parco del Cerreto: Offre un magnifico panorama dai Sibillini al mare, con un percorso verde attrezzato, un erbario e un'area pic-nic.

Eventi e Tradizioni a Montecassiano

Montecassiano offre diverse attività e manifestazioni, soprattutto tra marzo e ottobre:

  • Sagra del Lupino: Il 19 marzo, in concomitanza con la festa del patrono San Giuseppe.
  • Svicolando: Una delle più importanti feste di musica e arte di strada, che si tiene il secondo weekend di giugno.
  • Settimana della Musica e Montecassiano Estate: Tra luglio e agosto.
  • Palio dei Terzieri: Rievocazione storica che si svolge la terza settimana di luglio, con oltre 500 figuranti che animano i vicoli e le piazze del centro storico.
  • Sagra dei Sughitti (o dell'Uva): La prima domenica di ottobre, un evento con carri artistici ("virocci"), musica e danze. I sughitti sono una polenta dolce fatta con mosto, farina di granoturco e noci, piatto tipico della tradizione contadina.

Gastronomia Locale

Oltre ai sughitti, Montecassiano offre altre prelibatezze locali come i frescarelli, il lesso, la polenta al capocollo di maiale, i vincisgrassi, i fagioli con le cotiche, il coniglio in bottacchio e lo stoccafisso con le patate. Il tutto accompagnato da vini locali come il Colli Maceratesi Rosso e Bianco, e la vernaccia. Un "gioiello di famiglia" della norcineria marchigiana è il ciauscolo, un salume spalmabile dal profumo delicato, aromatico e speziato.

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