Cloè è un vino rosato fresco, piacevolmente sapido e caratterizzato da cenni minerali che riflettono l'autenticità del terroir di origine. Questo vino rappresenta una vera e propria spremuta dell'isola di Pantelleria, capace di esprimere un carattere intenso e un legame profondo con il territorio vulcanico da cui proviene.

La filosofia di Abbazia San Giorgio
Abbazia San Giorgio è una realtà vinicola nata nel 2015 sull'isola di Pantelleria, fondata da Battista Belvisi e Beppe Fontana. La cantina si estende su poco più di tre ettari vitati, dove si coltivano varietà come Zibibbo, Catarratto, Perricone e il Nerello Mascalese, vitigno insolito per l'isola ma valorizzato dalla maestria di Belvisi.
L'approccio produttivo è improntato all'agricoltura biologica e all'utilizzo di alcune tecniche biodinamiche, con una filosofia rigorosamente non interventista. In vigna e in cantina si esclude l'uso di prodotti chimici, concimi di sintesi o trattamenti antiparassitari, preservando l'integrità dell'ecosistema dove le vecchie viti crescono accanto a piante di cappero e fichi d'india.

Caratteristiche del vino Cloè
Il Cloè è ottenuto da uve di Nerello Mascalese in purezza, coltivate ad alberello pantesco su suoli di origine vulcanica, ricchi di micro-elementi. La lavorazione segue processi naturali e artigianali:
- Vendemmia: avviene manualmente nella terza decade di settembre, selezionando solo i grappoli che hanno raggiunto la maturazione desiderata.
- Vinificazione: la fermentazione avviene spontaneamente grazie ai lieviti indigeni presenti sulle bucce, all'interno di vasche di acciaio.
- Macerazione: breve contatto con le bucce, dosato per ottenere l'intensità di colore desiderata.
- Affinamento: il vino sosta per circa 6 mesi tra acciaio e botti di castagno.
- Zero solfiti: non si effettua alcuna aggiunta di anidride solforosa in nessuna fase, compreso l'imbottigliamento.
Profilo organolettico e abbinamenti
Al calice, il Cloè si presenta con un colore rosato delicato, luminoso e carico, che può tendere a un rubino acceso ed elegante. Al naso, il bouquet è variegato e originale, con sentori di piccoli frutti rossi come ribes, lamponi e chicchi di melograno, arricchiti da note di cappero, macchia mediterranea e refoli salmastri tipici dell'isola.
L'assaggio rivela un sorso dinamico, un abbraccio sensuale tra freschezza e sapidità marina, che ne allunga notevolmente la persistenza. È un vino versatile, ideale come "tutto pasto".
| Occasione | Abbinamento consigliato |
|---|---|
| Aperitivo | Aperitivi all'italiana, frutti di mare |
| Primi piatti | Primi piatti di pesce |
| Secondi piatti | Pesce affumicato, fritture di mare, carni bianche |
| Contorni | Piatti a base di verdure, formaggi freschi (ricotta, mozzarella di bufala) |
Per una degustazione ottimale, si consiglia di servire il Cloè a una temperatura di 10/12 °C.