Il clero dell'Arcidiocesi di Modena e il ruolo di don Federico Pigoni

L'Arcidiocesi di Modena e Nonantola vive periodicamente momenti di rinnovamento pastorale attraverso il conferimento di nuovi incarichi al proprio clero. Queste nomine riflettono la dinamicità di una comunità che punta sulla valorizzazione delle competenze dei singoli sacerdoti al servizio dei fedeli e delle istituzioni diocesane.

Don Federico Pigoni: profilo e incarichi

Tra le figure di spicco nel panorama diocesano figura don Federico Pigoni. Sacerdote dal 2003 e di 45 anni, don Pigoni ha ricoperto ruoli di grande responsabilità all'interno della struttura ecclesiastica modenese. Nominato Rettore del Seminario Metropolitano di Modena, egli ha saputo coniugare l'esperienza maturata negli anni precedenti, durante i quali ha servito come Vicario per la Pastorale della diocesi (dal 2010), membro del Consiglio Presbiterale (dal 2004) e condirettore della Città dei Ragazzi (dal 2007).

Schema organizzativo o organigramma del clero diocesano e dei ruoli di guida nel Seminario Metropolitano

Riorganizzazione pastorale e nuove nomine

Il presbiterio modenese vede un continuo avvicendamento, finalizzato a garantire una presenza costante nelle parrocchie e negli uffici di curia. Il vescovo ha attuato nel tempo diversi interventi per coprire ruoli chiave nelle unità pastorali e negli istituti di formazione:

  • Don Alberto Zironi: sacerdote dal 1989, con una lunga esperienza come parroco a San Faustino, è stato nominato alla guida delle comunità di Nonantola, Redù e Rubbiara.
  • Don Maurizio Trevisan: classe 1982, già collaboratore alla Madonnina ed esperto in Bioetica, ha assunto il ruolo di parroco presso la parrocchia di San Faustino.
  • Don Stefano Violi: docente di Teologia e giudice del Tribunale Ecclesiastico, è stato designato condirettore della Città dei Ragazzi, dando seguito al lavoro avviato da don Pigoni.
  • Don Simone Bellisi: nato nel 1978, ha assunto l'incarico di vice-rettore del Seminario Metropolitano, portando in dote l'esperienza maturata presso il Centro diocesano Vocazioni.

Altre figure e impegno nel territorio

L'attività dell'arcidiocesi si estende anche attraverso la formazione dei nuovi sacerdoti e iniziative culturali. Figure come don Giacomo Aprile, nominato responsabile della Pastorale giovanile dell'Unità pastorale Saliceta San Giuliano, e il diacono Filippo Casadio, attivo nella branca rover e scolte dell'Agesci, testimoniano l'attenzione verso le nuove generazioni.

L'impegno diocesano si manifesta anche in progetti di ampio respiro culturale, come quelli promossi dall'Ufficio Beni Culturali in collaborazione con istituti scolastici locali, volti a esplorare il tema della speranza attraverso l'arte, la pittura e la scultura. Tali iniziative sottolineano il legame profondo tra la vita ecclesiale e il tessuto sociale della città di Modena.

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