L'attore Chris Pratt, noto per i suoi ruoli in saghe come "Guardiani della Galassia" e "Jurassic World", è da tempo al centro dell'attenzione mediatica non solo per la sua carriera cinematografica, ma anche per la sua fede religiosa. Con la fama sono arrivate anche schiere di detrattori, e l'attore sarebbe stato preso di mira per la sua fede, spesso non di buon occhio a Hollywood.

Controversie sulle Affiliazioni Religiose
Le discussioni sulla fede di Chris Pratt si sono concentrate inizialmente su presunte affiliazioni a chiese evangeliche considerate controverse.
Le Voci sulla Hillsong Church
Da tempo si susseguono voci secondo cui Chris Pratt sarebbe stato un membro della controversa Hillsong Church, una chiesa evangelica pentecostale australiana che si dice promuova "terapie di conversione" per "curare" gli omosessuali. Per questo, Pratt è stato duramente attaccato, e tra chi lo ha indirettamente criticato c’è stato anche Elliot Page, star transgender di "The Umbrella Academy".
Tuttavia, Pratt ha negato di aver avuto alcun legame con l'organizzazione, affermando: "Non ho mai frequentato Hillsong. Non ci sono mai nemmeno stato." Le sue affermazioni sono state successivamente confermate.

La Zoe Church e Altre Frequenze
L'attore ha poi confermato di frequentare la Zoe Church di Los Angeles, un'altra congregazione di stampo evangelico. Orientata come la Hillsong ai giovani, la Zoe Church è stata fondata dal pastore Chad Veach, il quale, in passato, ha dichiarato al New York Times di aver modellato la sua chiesa in parte su Hillsong. Zoe Church ha affiliazioni con Hillsong e legami con celebrità come Kim Kardashian e Justin Bieber.
Nonostante ciò, Chris Pratt ha ammesso di non andare esclusivamente alla Zoe Church. Ad esempio, lui e la moglie Katherine Schwarzenegger hanno battezzato uno dei figli in una chiesa cattolica di Santa Monica, che lei frequentava da bambina. Questo suggerisce un approccio più ampio e personale alla sua spiritualità.
"Non Mi Considero Religioso": La Distinzione tra Fede e Religione
A stupire ancora di più è un'ulteriore dichiarazione di Pratt: l'attore, diventato simbolo della fede cristiana a Hollywood, non si considera nemmeno una persona religiosa. Ha affermato: "La religione è stata terribilmente oppressiva per molto tempo. Non immaginavo che sarei diventato il volto della religione, proprio io che non sono davvero una persona religiosa."
Chris Pratt non ha mai specificato con chiarezza il suo rapporto con la fede, ma ha chiarito la sua posizione sulla religione. Crede ci sia una differenza tra essere religioso - aderire a riti creati dall'uomo, che spesso si è appropriato del timore reverenziale riservato a quello che lui crede essere un Dio molto reale - e usare la fede per controllare le persone, pretendere da loro denaro, abusare dei bambini, rubare terreni, giustificare l'odio o cose del genere. Sebbene l'attore creda in Dio, crede anche che la religione possa essere distorta e usata dall'uomo per scopi inappropriati. La sua visione è più incentrata su un rapporto personale con il divino: "Dio è reale. Dio vi ama, Dio vuole il meglio per voi."
"Ti SBAGLI su Dio" - Chris Pratt UMILIA un intervistatore ateo in un MASTERCLASS di confronto
Il "Daniel Fast" e la Ricerca della Spiritualità Personale
Chris Pratt ha anche intrapreso un programma di preghiera e digiuno di 21 giorni, noto come "Daniel Fast", suggerito nelle Sacre Scritture. In una delle sue storie, l'attore ha salutato i suoi follower, dicendo: "Ciao. Sono Chris Pratt. È il terzo giorno del Daniel Fast. Dategli un'occhiata."
Il digiuno di Daniele, ideato da tre medici e da un pastore americani, è una dieta che si basa su un passaggio del Libro di Daniele, quello in cui Nabucodonosor, re di Babilonia, offre ai servitori prigionieri una porzione delle sue vivande reali e del vino della sua tavola. I servitori rispondono: «Mettici alla prova per dieci giorni, dandoci da mangiare legumi e da bere acqua, poi si confrontino, alla tua presenza, le nostre facce con quelle dei giovani che mangiano le vivande del re; quindi deciderai di fare con noi tuoi servi come avrai constatato».
Di conseguenza, il regime alimentare consigliato è drastico e include solo frutta, verdura, cereali integrali e legumi, escludendo carne, prodotti lattiero-caseari, zuccheri raffinati e caffeina. Ecco perché i fondatori invitano i partecipanti a pregare, meditare e leggere la Parola di Dio, al fine di lasciarsi trasformare da Cristo e di trovare in Lui la forza di cambiare i propri modi di vita. Nella Bibbia, nutrirsi è indispensabile perché il nutrimento difende valori quali la fede in Dio, l'integrità, l'umiltà e la generosità, sorgenti di buona salute spirituale. Approfondire la propria relazione con Dio significa anche offrire in sacrificio tutti i piaceri legati al nutrimento.

Le Critiche e la Reazione di Hollywood
Le posizioni e le affiliazioni religiose di Chris Pratt lo hanno reso spesso bersaglio di critiche, ma ha trovato anche sostegno.
Il "Gioco" dei Chris e le Accuse di Conservatorismo
Le critiche si sono intensificate in seguito a un tweet dell'autrice tv Amy Berg intitolato "One has to go", che mostrava quattro foto dei "Chris di Hollywood": Pratt, Chris Hemsworth, Chris Evans e Chris Pine. Il "giochino" del chi butto dalla torre ha però preso subito una brutta piega per Pratt, rifiutato non tanto come attore, quanto come uomo pubblico.
Le motivazioni delle critiche erano varie: c’è chi l’ha criticato per aver indossato una t-shirt con la bandiera "Don't tread on me" (riferimento alla celebre bandiera Gadsen usata nella guerra d’indipendenza americana, ma recentemente utilizzata anche dal Tea Party); chi per aver difeso la chiesa evangelica Hillsong, accusata di essere anti-LGBTQ+; chi, infine, per aver espresso posizioni politiche conservatrici. Su Buzzfeed.com, la vicenda è stata raccontata per filo e per segno, sottolineando che Pratt non ha mai espresso una precisa intenzione di appartenenza al partito repubblicano.
Altre accuse includono: il suo secondo matrimonio con Katherine Schwarzenegger, figlia di un ex governatore repubblicano della California; la contestazione di essere follower di diversi account di destra; il fatto di essere l'unico tra gli Avengers a non aver sottoscritto la campagna di raccolta fondi per il candidato democratico Joe Biden alle elezioni presidenziali di novembre. Infine, ha pubblicato un tweet scherzoso: "Con tutto quello che sta succedendo nel mondo, è più importante che tu voti. Chiedi a qualsiasi celebrità. Te lo diranno. Ogni giorno. Diverse volte al giorno. Votare. E io? 'I prossimi People’s Choice Awards 2020 sono il voto più significativo nella storia dell’umanità'", ha concluso ironizzando. Probabile che il povero Pratt nemmeno si aspettasse un tale polverone.

La Difesa dei Colleghi Marvel
In suo aiuto sono giunti i colleghi supereroi Marvel. Mark Ruffalo (Hulk), fervente sostenitore democratico, ha chiesto a tutti di darsi una calmata, definendo questo linciaggio web "una follia". Zoe Saldana ha citato in sua difesa il verso di un brano di Tupac ("non importa quanto sia dura, petto in fuori, testa alta e te la caverai"), mentre è giunto addirittura il verbo di Robert Downey Jr (Iron Man): "Un buon cristiano di solidi principi (...) che si è appena sposato e vive in una famiglia dove si fanno discorsi civili e di grande valore. Un suggerimento: se avete voglia di dialogare con Chris cancellate i vostri account social, sedetevi, fatevi un esame di coscienza sui vostri difetti e lavoraci su."
Risposte alle Critiche e Versetti Biblici
Chris Pratt ha ammesso che forse "è stato arrogante, da parte mia, salire sul palco e dire quelle cose." Ha discusso pubblicamente in numerose occasioni della sua fede religiosa, toccando l'argomento durante un'apparizione nel "Late Show" con Stephen Colbert e in occasione della proiezione di "Guardiani della Galassia Vol. 3".
L'attore non è affatto sorpreso dalle critiche degli haters e cita un passo della Bibbia, Giovanni 15:18-20: "Di sicuro vengo criticato, ma non è niente di nuovo. 'Se fossi di questo mondo, mi amerebbero proprio così come sono, ma ho scelto di stare fuori da questo mondo.' Questo è Giovanni 15:18-20. È così, niente di nuovo, 2000 anni fa anche lui [Gesù Cristo] veniva criticato." L'ultima affermazione di Chris Pratt sembra essere un riferimento alla persecuzione subita da Gesù di Nazareth da parte di coloro che non avevano fede e dai sacerdoti che dubitavano che fosse il figlio di Dio.
L'interprete di Star-Lord specifica anche come affronta i detrattori: "Proprio come si affronta qualsiasi cosa. Come un rinoceronte, abbassi la testa, continui ad andare avanti, hai una pelle dura e se qualcuno si mette sulla tua strada, gli infili il corno su per il c*lo!"
Altre Controversie e Dichiarazioni Pubbliche
Controversie Non Religiose
Al di là della presunta connessione con Hillsong e delle sue posizioni politiche, Chris Pratt è stato criticato per altri motivi. Il divo è stato vittima di una "shitstorm" dopo aver postato sulla sua figlia primogenita con la moglie Katherine Schwarzenegger, per alcuni una critica implicita nei confronti del figlio Jack, nato dal primo matrimonio con Anna Faris. I fan hanno anche contestato il fatto che fosse stato scelto come interprete di Mario l'idraulico pur non avendo origini italiane, e il suo doppiaggio è stato oggetto di pesanti critiche.
Le "Nove Regole" agli MTV Movie & TV Awards
L'attore Chris Pratt, forte del suo impegno cristiano, è stato premiato agli MTV Movie & TV Awards. Nel suo discorso ha voluto offrire agli spettatori "nove regole" per vivere meglio, e ne ha approfittato per citare Dio in più occasioni. "Hai un'anima, abbine cura", ha detto tra l'altro, ricordando più avanti che "Dio è reale. Dio ti ama. Dio vuole il meglio per te. Credici, io lo faccio" e suggerendo, ancora, "Impara a pregare. È semplice, e fa così bene all'anima."

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