Basilica dei Santi Pietro e Paolo all'EUR e Chiesa dei Santi Apostoli a Roma: Guida Completa

Questo articolo offre una panoramica dettagliata di due importanti luoghi di culto a Roma: la Basilica dei Santi Pietro e Paolo all'EUR e la Chiesa dei Santi Apostoli. Entrambe le strutture vantano una ricca storia, significative opere d'arte e un ruolo attivo nella vita spirituale della città.

Mappa che evidenzia le posizioni della Basilica dei Santi Pietro e Paolo all'EUR e della Chiesa dei Santi Apostoli nel contesto urbano di Roma

La Chiesa dei Santi Apostoli: Storia, Architettura e Tesori Artistici

La Chiesa dei Santi Apostoli, intitolata ai 12 apostoli, ha una storia che affonda le radici nel VI secolo, fondata probabilmente da papa Pelagio. È un'eccezione nel panorama romano, essendo l'unica chiesa non costruita su edifici preesistenti di epoca romana. La struttura più antica di questa basilica risale al VI secolo, ma la chiesa attuale fu fatta ricostruire nel XV secolo sotto i papi Martino V e Sisto IV, subendo poi successivi cambiamenti con interventi di diversi architetti. Distrutta da un terremoto nel Trecento, fu ricostruita nel XV secolo da Martino V, vivendo in questo periodo il suo massimo splendore. A questo periodo risalgono la facciata e il meraviglioso affresco di Melozzo da Forlì raffigurante l'Ascensione, originariamente collocato nell'abside, rimosso nel 1711 e oggi visibile nei Musei Vaticani e al Palazzo del Quirinale.

Capolavori Artistici all'Interno

L'interno della chiesa ospita numerose opere d'arte. Nella calotta dell'abside è presente il Cristo Ascendente al Cielo dipinto da Melozzo da Forlì, mentre la volta rappresenta il Trionfo del Francescanesimo, affrescato dal Baciccia nel 1707. La Chiesa vanta il quadro d'altare più grande di Roma: un olio sul fondo dell'abside, opera del bolognese Domenico Muratori che lo dipinse nel 1704, raffigurante il Martirio degli Apostoli Filippo e Giacomo e misura ben 20 × 10 metri.

Foto dell'affresco del Trionfo del Francescanesimo di Baciccia nella volta della Chiesa dei Santi Apostoli

Notevole è il monumento funebre di Clemente XIV, la prima opera romana di Antonio Canova, con alla base le statue di due donne raffiguranti la Mansuetudine e la Modestia. Tra le altre opere si segnalano quelle del quattrocentesco Antoniazzo Romano e il monumento funebre di Raffaele Della Rovere, morto nel 1477, opera di Andrea Bregno, oltre a un sarcofago con la tomba di Alessandro Riario.

La Confessione e la Cappella Bessarione

La Confessione è stata costruita tra il 1873 e il 1879, opera di Luca Carimini, e accoglie le ossa degli apostoli Filippo e Giacomo.

Nel 1959, all'interno della Basilica, fu fatta una scoperta sensazionale dall'architetto Clemente Busiri Vici, incaricato dalla famiglia Colonna di effettuare dei restauri nelle sale del palazzo confinanti con la basilica. In un'intercapedine, all'interno di quella che dal Settecento era diventata la Cappella Odescalchi, vennero riportati alla luce i meravigliosi affreschi che decoravano la Cappella funebre del cardinale e illustre umanista Bessarione, rimasta nascosta per più di tre secoli. La visita guidata alla Cappella Bessarione all’interno della Basilica dei Santi Apostoli offre l'occasione per ammirare uno dei gioielli che la città di Roma conserva. La cappella è un vero gioiello e tra i più importanti esempi della pittura del Quattrocento romano, i cui affreschi furono eseguiti da Antoniazzo Romano con la collaborazione di Melozzo da Forlì. I lavori hanno permesso di riportare alla luce i riquadri con le Storie di San Michele Arcangelo e le sue miracolose apparizioni, nella fascia superiore del registro centrale dell’abside, dove è visibile a sinistra la rappresentazione del Miracolo del toro sul Monte Gargano e nella scena di destra il sogno di S. Nella controfacciata, sulla parete d’ingresso, è possibile ammirare il dipinto devozionale con Cristo in trono affiancato da Maria, S. Giovanni Battista, S.

Curiosità Architettoniche

Una curiosità è costituita dalle 13 lettere sul piedistallo delle 13 statue, che sono: F. L. D. L. C. S. O. T. C. E. C. V. B. Esse costituiscono un elogio nei confronti del cardinale Lorenzo Branca, bibliotecario della Biblioteca Vaticana, che finanziò le sculture.

Dettaglio delle 13 lettere incise sul piedistallo delle statue nella Chiesa dei Santi Apostoli

La Basilica dei Santi Pietro e Paolo all'EUR: Un Simbolo Architettonico e Spirituale

La Basilica dei Santi Pietro e Paolo all'EUR, aperta al culto il 3 luglio 1955 ed eretta a parrocchia l'8 dicembre 1958, fu concepita con una pianta centrale a croce greca. La cupola emisferica, con il suo diametro di 32 metri, è annoverata tra le più imponenti di Roma. Per il rivestimento esterno fu impiegato il travertino.

Elementi Scultorei e Decorativi

All'esterno, sulla cuspide della lanterna, si trova l'angelo in bronzo di Carmelo Abate. Al centro della facciata, ai lati della croce, sono presenti altri due grandi angeli, opera di Federico Papi. Nella nicchia della facciata è collocato un grande altorilievo rappresentante Cristo nell'atto di consegnare le chiavi a San Pietro, opera dello scultore Giovanni Prini, che fu anche l'autore del pregevole portone di bronzo diviso in dieci formelle esaltanti le opere dei Santi Pietro e Paolo. Nel nicchione di destra si trova l'altorilievo in travertino La Crocifissione di San Pietro di Alessandro Monteleone, mentre in quello di sinistra La Decollazione di San Paolo di Carlo Pini; sul fronte, La Conversione di San Paolo di Venanzio Crocetti. Le pareti dei nicchioni e delle cappelle interne furono decorate da Francesco Coccia con motivi geometrici e simbolici.

Vista panoramica della facciata della Basilica dei Santi Pietro e Paolo all'EUR con enfasi sugli altorilievi

Sopra l'altare maggiore, sullo sfondo dell'abside, domina la figura di Cristo trionfatore opera dello scultore Attilio Selva, inserita in un mosaico che rappresenta il Martirio e la glorificazione degli apostoli Pietro e Paolo, opera del figlio Sergio. Il Crocifisso di bronzo è opera del modenese Giuseppe Graziosi. Da Duilio Cambellotti furono realizzati i due amboni gettati in bronzo con altorilievi narranti gli episodi principali della predicazione di San Pietro e San Paolo.

Le Cappelle Interne

  • Nella cappella di sinistra, dedicata all'Immacolata Concezione, si trova un mosaico di Bruno Saetti che rappresenta la Madonna con il Bambino circondata da una corona di angeli.
  • Nella cappella di destra, dedicata a San Francesco d'Assisi, è possibile ammirare una pala in mosaico del pittore Janos Hajnal, raffigurante San Francesco con alcuni santi dell'ordine francescano.
  • A destra dell'ingresso si trova la cappella di Sant’Antonio, restaurata nel 1978 e arricchita con le opere in cotto del pittore Franco Petruzzi. Dopo anni di inagibilità, la Cappella Sant’Antonio è stata restituita ai fedeli della Basilica dei Santi Pietro e Paolo e a partire da Martedì 27 gennaio è tornata ad essere luogo di preghiera e di celebrazione delle Sante Messe feriali.

Sul tamburo della cupola spiccano quattro altorilievi marmorei raffiguranti gli Evangelisti: San Luca e San Marco furono creati da Francesco Coccia, mentre San Giovanni e San Matteo da Enrico Castelli. Sul lato destro si apre il fonte battesimale arricchito da mosaici e da marmi, opera del pittore Sergio Selva. Il gruppo in bronzo, poggiato sulla vasca battesimale e raffigurante il Battesimo di Gesù, è opera di Andrea Spadini.

Dettaglio del mosaico nella cappella dell'Immacolata Concezione nella Basilica dei Santi Pietro e Paolo all'EUR

documentario sulla Basilica di San Pietro in Vaticano

Eventi e Commemorazioni

La Basilica dei Santi Pietro e Paolo all’EUR è anche un centro attivo per eventi culturali e spirituali. In occasione del Giubileo Francescano per gli ottocento anni del transito di San Francesco, la Basilica ha ospitato un momento di altissimo profilo culturale e spirituale, l’evento intitolato “Francesco ieri e oggi. Dal personaggio storico all’icona contemporanea”, appuntamento di approfondimento e dialogo dedicato alla figura di San Francesco d’Assisi, tra ricostruzione storica e riletture contemporanee. Questo evento ha esplorato come San Francesco, una delle personalità più note della storia occidentale, sia stato oggetto di continue reinterpretazioni nel corso dei secoli, spesso influenzate da stratificazioni culturali e da letture ideologiche legate a contesti storici differenti.

La Comunità Parrocchiale dei Ss. Pietro e Paolo ha pianto la scomparsa di Padre Michele, instancabile pastore e guida spirituale della comunità fin dal 2001, che ha lasciato un'eredità di fede e dignità.

Orari delle Sante Messe

Gli orari delle Sante Messe sono soggetti a variazioni. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti.

Da settembre a giugno

  • Lunedì-Venerdì: 07.00, 08.30, 18.00
  • Sabato e prefestivi: 07.00, 08.30, 18.00
  • Domenica e festivi: 08.00, 09.00, 10.30, 12.00, 18.00, 19.00

Luglio e Agosto

  • Lunedì-Venerdì: 07.00, 08.30, 18.30
  • Sabato e prefestivi: 07.00, 08.30, 18.30
  • Domenica e festivi: 08.00, 10.30, 12.00, 19.00

tags: #chiesa #santi #apostoli #eur