A Laces, nel cuore della Val Venosta, fede e arte si intrecciano da secoli, lasciando tracce preziose in ogni angolo del paese e delle sue frazioni. Tra le numerose attrazioni architettoniche e culturali che impreziosiscono il piccolo centro venostano, spicca la cappella barocca di Sant'Anna, un significativo esempio di architettura religiosa.
La Cappella Barocca di Sant'Anna

La cappella barocca di Sant'Anna, caratterizzata da un'architettura di stile spagnolo, fu costruita nel XVII secolo. Sopra il portale, abbellito da colonne, risalta un medaglione di marmo bianco raffigurante una Madonna, opera di Gregor Schwenzengast di Laces.
Castel Monte Sant'Anna (Töniegg)
Il Castel Monte Sant'Anna, noto anche come Töniegg, risale al XIII secolo e fu la sede dei Signori di Monte Sant'Anna. Il castello, l'unico in Val Venosta ad essere circondato d'acqua, include una cappella gotica del XV secolo. Originariamente, il castello era proprietà dei Signori di Mazia, e il suo coro e l'altare si trovano oggi nel museo di Innsbruck. Successivamente, il castello passò in proprietà ai Conti di Sant'Anna.

Altre Chiese e Cappelle di Laces e dintorni
Chiesa dei Santi Pietro e Paolo
Uno dei principali simboli religiosi di Laces è la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, situata nella Via Principale. Risalente al XII secolo, presenta elementi stilistici che vanno dal periodo romanico sino al neogotico. Il portale principale in marmo bianco, opera di Oswald Furter, fu creato nel 1524. Nella navata laterale a nord, si trova una lapide di roccia arenaria rossa del 1350. La lapide di marmo bianco, il piccolo altare ligneo e le statue di Sant'Anna e San Giuseppe, anch'esse in marmo bianco, sono opere di Gregor Schwenzengast.
Chiesa di Santo Spirito all'Ospedale
LACES / LACHS (Val Venosta, Alto Adige) Chiesa di S. Spirito All'Ospedale - trittico di Jörg Lederer
La Chiesa di Santo Spirito all'Ospedale, situata nella Via Principale, fu una donazione di Enrico di Monte Sant'Anna. Dal 1470 al 1520, la chiesa e l'ospedale furono incorporati in un complesso gotico unitario. Al suo interno, ospita il trittico del maestro svevo Jörg Lederer (1524), uno dei gioielli d'arte dell'Alto Adige, che sul retro presenta pitture probabilmente di Hans-Leonhard Schäuffelin. Il portale in marmo bianco è opera del maestro Oswald Furter, mentre i cicli di affreschi (il Giudizio Universale, opere di carità, il miracolo di Pentecoste, la moltiplicazione dei pani, ecc.) risalgono alla prima decade del XVII secolo.
Chiesa S. Maria in Colle
La Chiesa di S. Maria in Colle in Via S. Maria in Colle presenta elementi stilistici che spaziano dal romanico al barocco e fu consacrata nel 1020. Un elemento di particolare interesse è il portale ovest con la tiara papale. La cappella laterale, dotata di cupola e lanterna, venne annessa alla chiesa nel 1680. Questa chiesa, nota anche come Chiesa di Nostra Signora sul Colle, si trova un po' fuori dal paese e custodisce uno dei ritrovamenti archeologici più importanti dell'intera valle: il Menhir di Laces, una stele in marmo risalente al periodo tra il 3300 e il 2200 a.C.
Chiesa di San Nicolò
La Chiesa di San Nicolò, nella Via Principale, è in stile romanico del XIV secolo ed era in origine di proprietà del convento di Laces (oggi del Comune di Laces).
Chiesa della Santa Trinità
La Chiesa della Santa Trinità, in Via Principale 73, è una chiesa del periodo tardo gotico che ospita il trittico gotico di Jörg Lederer del 1460. Contiene anche un ciclo di affreschi (Ultimo Giudizio, opere di misericordia, miracolo pentecostale, moltiplicazione dei pani ecc.).
Chiese e Cappelle nelle Frazioni
Morter
- La chiesa parrocchiale di San Dionisio a Morter è una costruzione gotica, consacrata nel 1479.
- La chiesetta di San Vigilio a Morter è una costruzione romanica con tre absidi.
- La cappella di Santo Stefano, situata in località Montani di Sopra a Morter, è considerata una delle chiese più pittoresche dell'Alto Adige. Contiene affreschi del XV secolo, di scuola lombarda, olandese e bavarese.
Tarres
- La chiesa parrocchiale di San Michele a Tarres fu menzionata per la prima volta nel 1214. È una chiesa particolare grazie agli affreschi romanici, alle figure importanti e agli ornamenti dell'altare risalenti a varie epoche.
- La chiesa di San Carpoforo a Tarres venne donata dall'Imperatore Federico I all'ordine teutonico nel 1214. Al suo interno si trova un'immagine di San Carpoforo di Simon Ybertrachter (1743).
- La chiesetta di San Medardo a Tarres, chiamata dai locali "Sommadorn", fu costruita sopra una fonte sacra di origine preistorica. Originariamente, la fonte passava sotto terra dall'altare lungo tutta la navata della chiesa. Successivamente, durante la costruzione della diga del lago di Gioveretto in Val Martello, venne danneggiata e fu chiusa. Notevole è l'abside ricoperto di lastre di pietra, il campanile romanico con ornamenti ad arco e la finestra ad arco a tutto sesto.