La Chiesa Parrocchiale di San Maurizio Martire a Calasetta: Storia e Architettura

La Chiesa Parrocchiale di Calasetta è dedicata a San Maurizio Martire. Questa particolare intitolazione è in ricordo dell’Ordine Mauriziano che nel Settecento guidò e sostenne l’insediamento della nuova popolazione nell’isola di Sant’Antioco, promuovendo così la fondazione stessa del luogo.

L’edificazione dell’edificio ecclesiastico era stata prevista nel progetto del contesto urbanistico. Prima della sua costruzione, le celebrazioni liturgiche si svolgevano in un magazzino lungo 10 metri, che poteva servire anche come ricovero per gli ammalati. Secondo il Mons. Gautier, l’Ordine Mauriziano avrebbe dovuto finanziare la costruzione della chiesa, come stabilito dai Capitoli di Convenzione.

Storia della Costruzione e Prime Caratteristiche

La chiesa parrocchiale di Calasetta, con il suo impianto originario a pianta centrale quadrata absidata, fu costruita tra il 1837 e il 1839. Il progetto fu curato dall’architetto Pinna, attivo a Cagliari, e la realizzazione vide l'opera di maestranze di Carloforte coadiuvate da volontari locali. Fu consacrata e aperta al culto nel 1838.

Caratterizzata da un impianto accentrato e un aspetto orientaleggiante, la struttura era sormontata da una cupola schiacciata rivestita a squame e due torrette campanarie. L’interno, in origine, era impreziosito da materiale marmoreo proveniente dall’antica chiesetta della tonnara di Calasapone e da un mosaico romano rinvenuto nelle vicinanze dell’abitato.

Ricostruzione storica o disegno dell'impianto originario della Chiesa di San Maurizio Martire a Calasetta

Ampliamenti e Rimaneggiamenti del 1956

Già un secolo dopo la sua edificazione, si rese necessario un ampliamento della struttura, divenuta ormai inadatta ad accogliere la crescente popolazione. L’interno è stato infatti rimaneggiato in occasione dei restauri del 1956.

La chiesa fu ampliata nel 1956 mediante lo sfondamento dell’abside e il prolungamento delle pareti laterali, e oggi risulta costituita da 3 navate separate da arcate. Le pitture sulle pareti interne, realizzate all’epoca dell’ampliamento, sono opera del pittore espressionista tedesco Jorg Schrayogg.

Descrizione Architettonica Attuale

La Facciata

La facciata, intonacata di bianco e celeste, si presenta classicheggiante, a forma di antico tempio, ed è scandita da sei lesene poggianti su uno zoccolo. La classicheggiante facciata a capanna è suddivisa in specchi da lisce lesene ioniche che sorreggono il timpano modanato, nel quale si apre un oculo con vetrata decorata con la raffigurazione del santo soldato a cavallo.

Foto della facciata della Chiesa di San Maurizio Martire a Calasetta

Gli Interni

L’aula è trinavata. L’attuale impianto trinavato si presenta con copertura a volta a botte con decorazione cassettonata, distinto da pilastri e archi a tutto sesto, con volte trasversali nelle navate laterali. Le navate laterali sono grandi cappelle comunicanti, voltate ad altezza inferiore rispetto alla centrale, e ripartite da due pilastri per lato, con un terzo che si inserisce direttamente sulla struttura absidale.

La volta della navata centrale è in finto cassettonato e termina nell’abside semicircolare, decorato da una grande conchiglia.

Interno della Chiesa di San Maurizio Martire con le tre navate e la volta a cassettoni

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