San Carlo Canavese è un centro ricco di testimonianze storiche e religiose. Oltre alla chiesa parrocchiale, che rappresenta il fulcro della comunità, il territorio è disseminato di numerose cappelle e chiese non parrocchiali che riflettono la devozione locale stratificatasi nei secoli.

La Chiesa Parrocchiale dedicata all'Immacolata Concezione
La chiesa parrocchiale sorge al centro del paese, di fronte all'antica cappella di San Carlo Borromeo, edificata nel 1621. La costruzione della struttura attuale è legata a una suggestiva tradizione locale: si narra che nel 1859 una contadina del luogo, Aimone Audenino Maria Catterina, ebbe una visione della Madonna, la quale le avrebbe indicato la necessità di costruire una nuova chiesa, superando le incertezze sull'ampliamento del vecchio edificio.
I lavori iniziarono l'anno successivo su progetto dell'architetto Michelangelo Bossi, seguendo uno stile neogotico. L'opera, promossa da Don Giuseppe Seminino (Prevosto di San Carlo dal 1858 al 1877) e dedicata al dogma dell'Immacolata Concezione, fu resa possibile grazie al contributo di benefattori come San Giovanni Cafasso, il barone Bianco di Barbania, il conte Emanuele de Bosses, Nino Bixio, oltre al sostegno di Re e Papa. La chiesa fu consacrata il 4 novembre 1864.
L'interno, diviso in tre navate con tre altari marmorei, è arricchito dagli affreschi del pittore Costantino Sereno. Nella navata centrale sono raffigurati i quattro Evangelisti, San Massimo e Sant'Agostino, mentre sopra il portale d'ingresso è presente la raffigurazione del dogma dell'Immacolata, in cui compaiono alcuni benefattori dell'epoca e, probabilmente, lo stesso autore.
Cappella di Santa Maria di Spinerano
Di notevole interesse storico è la Cappella di Santa Maria di Spinerano, situata al confine con il comune di Ciriè. Si tratta di una costruzione di architettura romanica risalente all'inizio dell'XI secolo, di probabile origine benedettina. Menzionata per la prima volta nel 1118 con il nome di “San Solutore in Spinariano”, fu in origine un edificio a tre navate.
Alla fine del Settecento, la struttura venne ridotta a una sola navata con campanile incorporato sul fianco destro. L'abside è interamente coperta da affreschi eseguiti alla metà del Quattrocento. La decorazione pittorica, di impianto medievale, risente dell'influsso gotico e si distingue per la raffinatezza dei volti e la ricchezza del panneggio degli abiti. Le informazioni sulla datazione provengono dalle bolle dell'antipapa Felice V (Amedeo VIII di Savoia), che testimoniano l'attività di Domenico Pago, eremita che restaurò la chiesa a proprie spese.

Luoghi di culto e chiese nel territorio
Oltre ai principali edifici citati, il territorio comunale conserva una rete di chiese non parrocchiali, testimoni della profonda fede popolare. Tra le strutture censite figurano:
| Nome dell'edificio | Località |
|---|---|
| Addolorata | Via Ciriè, 4 |
| Immacolata Concezione | Reg. Fontana Superiore |
| S. Maria Maddalena | B.ta La Pie' |
| Maria Assunta | Reg. Fontana Superiore |
| Nome di Maria | Centro |
| S. Antonio | Reg. Castellaro |
| S. Apollonia | Centro |
| S. Cecilia | Primerano |
| S. Fiirmino | Centro |
| S. Giorgio | Reg. Pessa |
| S. Grato | Centro |
| S. Lorenzo | Centro |
| S. Lucia | Castellaro |
| S. Luigi | Centro |
| S. Sebastiano | B.ta Baima |