La Comunità Parrocchiale di Roccella Jonica: Nuovi Ingressi e Testimonianze di Fede

Il 23 ottobre scorso, la comunità cristiana di Roccella Jonica ha accolto il suo nuovo parroco, Padre Francesco Carlino. La sua nomina ha segnato un momento significativo, inaugurando un nuovo capitolo pastorale per la cittadina calabrese.

Foto di Padre Francesco Carlino

Il Percorso di Padre Francesco Carlino

Padre Francesco Carlino, prima del suo insediamento a Roccella Jonica, ha condiviso la sua ricca esperienza di quindici anni come missionario in Africa. Ha prestato servizio in Congo e in Ruanda, vivendo in prima persona il dramma della guerra civile tra Tutsi e Hutu. Questa esperienza, a stretto contatto con la sofferenza, la morte e la povertà, gli ha permesso di comprendere profondamente il senso della sua missione sacerdotale.

Durante il suo periodo missionario, Padre Carlino ha rischiato la vita contraendo la malaria, evento che lo ha costretto a rientrare in Italia. Nonostante le avversità, la sua vocazione è proseguita, concentrandosi ora sull'accompagnamento dei giovani della "Terra di Calabria", con un'attenzione particolare alla comunità di Roccella Jonica.

Mappa dell'Africa con indicazione di Congo e Ruanda

L'Impatto di Padre Francesco sulla Comunità

Secondo le parole dell'amica Chiara Ursino, che ha curato un'intervista a Padre Carlino, il suo arrivo a Roccella Jonica rappresenta un'innovazione per l'intera comunità. La sua profonda esperienza di vita vissuta in Africa gli conferisce una prospettiva unica, permettendogli di trasmettere il senso della vita e il valore del mondo attraverso la parola di Dio. Le sue parole, descritte come incisive e capaci di promuovere cambiamento, hanno un impatto profondo sulle coscienze.

Nuovi Parroci per le Parrocchie Matrice e Marina

Contemporaneamente all'arrivo di Padre Francesco Carlino, la comunità di Roccella Jonica ha visto l'insediamento di due nuovi parroci per le parrocchie Matrice e Marina: Don Giuseppe Depace e Don Angelo Festa. La cerimonia di insediamento si è svolta con una celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo.

Foto dei nuovi parroci Don Giuseppe Depace e Don Angelo Festa

Il Messaggio di Saluto di un Parroco Precedente

Un altro parroco, dopo otto anni di servizio, ha condiviso un toccante messaggio di saluto alla comunità di Roccella Jonica, definendola "vostra ma in questi otto anni diventata anche mia". Ha evidenziato la maturazione umana e cristiana avvenuta durante il suo ministero, ringraziando la comunità per lo stile di collaborazione e l'impegno profuso nella costruzione di una comunità accogliente, aperta e attenta ai bisogni dei più deboli.

Tra i successi pastorali menzionati figurano la riorganizzazione della Caritas parrocchiale, il Cammino Emmaus, la ricerca di una nuova sede per l'AGESCI, il restauro della Madonna della Pace, la gestione delle problematiche legate al Lockdown e alla pandemia, la ristrutturazione della chiesa parrocchiale e il ritorno alla sua piena funzionalità. Sono state ricordate anche le ricorrenze significative come il Natale, la Pasqua e la festa della Madonna di Lourdes, oltre a convegni, incontri con gruppi e associazioni come l'Azione Cattolica, l'Agesci, il Masci e i gruppi più recenti. Particolare enfasi è stata posta sulla pastorale dei malati, sulle liturgie animate dai ministranti e dai cori parrocchiali, e sulle catechesi bibliche che hanno favorito la crescita spirituale della comunità.

Immagine della chiesa matrice di Roccella Jonica restaurata

Ristrutturazione del Santuario e dell'Immagine della Madonna

Durante i suoi 13 anni di servizio, il parroco uscente ha potuto ristrutturare completamente il Santuario della Madonna delle Grazie e far eseguire il restauro della meravigliosa immagine della Madonna, del Cristo Risorto e della Madonna Addolorata. Ha espresso profonda gratitudine per l'affetto ricevuto dalla comunità, manifestato attraverso le numerose dimostrazioni di dispiacere per il suo trasferimento.

Ringraziamenti e Riconoscimenti

Numerosi sono stati i ringraziamenti rivolti a coloro che hanno contribuito al suo ministero e alla crescita della comunità. Tra questi spiccano:

  • Mons. Giuseppe Raco, per il rapporto fraterno e la guida pastorale.
  • Padre Giò, per la compagnia pastorale.
  • Don Gianluca Gerace, per l'amicizia e la fraternità presbiterale.
  • Mons. Francesco Oliva, per il sostegno e la disponibilità dell'Ufficio Tecnico della Diocesi nella realizzazione dei lavori di ristrutturazione, con il supporto della CEI per il finanziamento tramite l'8x1000.
  • Le Suore della Santa Famiglia, per il loro contributo alla crescita dei bambini e all'educazione religiosa.
  • L'Azione Cattolica, per il lavoro con i giovani e i giovanissimi.
  • Gli Scouts, per i momenti di fraternità e amicizia.
  • L'Arciconfraternita di San Giuseppe, per la docilità e la collaborazione pastorale.
  • I cori della Parrocchia (Alleluia, Sibemolle, Euterpe), per l'animazione delle liturgie.
  • Il gruppo del Rinnovamento nello Spirito, per il sostegno nella preghiera e nell'evangelizzazione.
  • Le figure di Annamaria Ferrari e Biancamaria Ariganello, ricordate per il loro affetto e il generoso contributo alla parrocchia.
  • Franca Fascì, definita "seconda mamma", per l'accoglienza e il servizio silenzioso alla comunità.
  • Toto Cordì e Toto Cavallaro, per il supporto logistico e pastorale.
  • I ragazzi del servizio liturgico e i ministranti.
  • I collaboratori del Consiglio Pastorale Parrocchiale e del Consiglio per gli Affari Economici, in particolare l'ingegnere Lorenzo Surace e il ragioniere Pino Curciarello, per la professionalità e la serietà nella gestione dei lavori.
  • I commercialisti Maria Caterina e Domenico Filocamo, per la rigorosa gestione dei conti parrocchiali.
  • La Preside Tonina Ferrigno e le volontarie della Caritas interparrocchiale, per il servizio insostituibile verso i poveri e i bisognosi.
  • Gli architetti che hanno collaborato ai lavori di ristrutturazione, con un ringraziamento speciale a Sandro Bianchi per la sua disponibilità e competenza gratuita.
  • L'amico Vincenzo Franco e i suoi collaboratori, per la messa a disposizione dell'Oratorio per le diverse attività.
  • L'Unitalsi, per la testimonianza di fede vissuta.
  • I Gruppi di preghiera e gli adoratori, per il servizio di intercessione.
  • I Sindaci che si sono succeduti, tra cui il Prof. Dott. Vittorio Zito, per il supporto alla Caritas.

ROCCELLA JONICA: E' LA SETTIMANA PIU' IMPORTANTE | IL VIDEO

L'Insediamento dei Nuovi Parroci: Un Segno di Comunione

L'insediamento di Don Giuseppe Depace e Don Angelo Festa nelle parrocchie di San Nicola di Bari e San Nicola ex Aleph è stato accolto con gioia, preghiera e affetto dalla comunità roccellese. Accompagnati dal Vescovo Monsignor Francesco Oliva e da numerosi fedeli, i due sacerdoti hanno iniziato il loro ministero pastorale con una solenne celebrazione eucaristica.

I due presbiteri sono stati nominati in solidum, condividendo la cura pastorale di entrambe le parrocchie. Don Depace assumerà anche il ruolo di moderatore, con responsabilità legali. Nel loro messaggio alla comunità, hanno sottolineato l'importanza dell'ascolto, della disponibilità e del servizio in uno stile sinodale, con l'obiettivo di far crescere la comunità nella conoscenza e nell'amore di Dio e nella comunione fraterna.

Il Vescovo Oliva ha espresso la sua gioia nel vedere Don Giuseppe e Don Angelo lavorare insieme come "uomini di pace e di comunione", annunciando la Parola di Dio con generosità e testimoniando la carità.

Cerimonia di insediamento dei nuovi parroci a Roccella Jonica

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