Valak nella Bibbia: Un'Assenza Significativa
Nonostante la popolarità del demone Valak nell'universo cinematografico horror, molti si interrogano sulla sua presenza nei testi sacri. È fondamentale chiarire che la Bibbia stessa non contiene alcun riferimento ai 72 demoni di Salomone, né tantomeno a una figura demoniaca di nome Valak. La Chiesa Cattolica, in passato, ha persino inserito il testo della Chiave di Salomone nell'Indice librorum prohibitorum, considerandolo non-religioso ed eretico.
Le Origini Demonologiche di Valak: I Grimori Medievali
L'esistenza di Valak è attestata non nella Bibbia, bensì in una varietà di grimori medievali e trattati di demonologia. Questi testi, veri e propri manuali su demoni e incantesimi, offrono le prime descrizioni del demone.
La Piccola Chiave di Salomone e la Descrizione di Valak
Il primo riferimento noto al nome "Valak" si trova in un grimorio del XVII secolo intitolato Clavicula Salomonis Regis, o La chiave di Salomone. In questo testo, che si dice scritto dal Re Salomone stesso e rinomato per la sua saggezza, Valak è il 62° spirito elencato nel Lemegeton o Piccola chiave di Salomone, una delle sue sezioni principali.

Classificazioni e Nomi Alternativi
Le classificazioni sui demoni si sono accumulate e variate nel corso dei millenni. Lo scrittore bizantino e politico Michael Psellus (1018-1096), ad esempio, ha formulato uno dei sistemi più elaborati nell'XI secolo, il De operatione daemonum, classificando i demoni in base al loro elemento (Empireo, Aereo, Sottosuolo, Acqua, Terreno) e in Lucifugi. Nell'Angiologia, invece, i demoni si dividono in due categorie: gli Apokomistai (anziani e forti, capaci di assumere qualsiasi forma) e i Nekudaimones (più giovani e deboli, che necessitano di possedere un essere vivente).
Valak è un Apokomistis. Non è controllato da altri demoni e opera in modo solitario, rispondendo al massimo a una manciata di altri Apokomistai. È uno dei demoni più evocati e invocati dall'essere umano, spesso confuso con Moloch. È descritto come un bambino "femmineo" dall'apparente innocenza, che cavalca un drago a due (o più) teste. Considerato il vagabondo del cosmo e perfetto conoscitore della via delle stelle, gli è attribuito l'appellativo di Cometa. Presiede 38 legioni di spiriti, rivela tesori nascosti e concede fortuna. È il dominatore del Fuoco del Serpente, un'espressione allegorica per simboleggiare il controllo delle forze della natura psicosessuale. Secondo alcune leggende esoteriche, potrebbe essere evocato o invocato tra il 25 e il 29 gennaio utilizzando candele bianche e incensi di muschio e salvia.
Valak nell'Universo Cinematografico di The Conjuring
L'universo cinematografico horror di The Conjuring ha dato il via a numerosi approfondimenti su demoni e spiriti maligni, creando interconnessioni affascinanti tra i vari film. La saga si concentra principalmente su due entità malevole: Valak e Annabelle.
La Prima Apparizione: The Conjuring 2 - Il Caso Enfield
Incontriamo Valak per la prima volta in The Conjuring 2 - Il caso Enfield. Nel borgo londinese di Enfield, nel 1977, il demone suora è la vera minaccia della pellicola, così potente da riuscire persino a ingannare una grande medium come Lorraine Warren. Lorraine ha l'incontro con una suora dall'aspetto demoniaco alla quale chiede il suo nome per poi riconoscerla come il demone Valak.
L'Invenzione della Suora Demoniaca
In realtà, l'aspetto di Valak non dovrebbe essere quello di una suora. James Wan, il regista, ha rivelato di aver creato questa immagine iconica ispirandosi a un'esperienza reale di Lorraine Warren nel 1976. Poco dopo aver indagato nella casa di Amityville, Lorraine ha raccontato di aver sentito una presenza e di aver visto un vortice nero, con all'interno una figura incappucciata, entrare nella sua stanza. Wan desiderava un'immagine che attaccasse la fede di Lorraine e minacciasse la sicurezza del marito. Così gli venne l'idea di questa figura iconografica di una monaca, pensando a qualcosa di blasfemo e attribuendola a una suora malefica. Il demone suora apparso sullo schermo è, quindi, un miscuglio tra le esperienze raccontate dai Warren e l'entità descritta nei libri di demonologia.

Le Connessioni tra i Film: Valak e Annabelle
Valak fa diverse apparizioni anche in Annabelle: Creation. La suora malvagia compare più volte nel secondo film dedicato alla bambola spiritata. In una scena, viene mostrata una vecchia foto di suor Charlotte nell'abbazia di Cârţa, in Romania, in compagnia di altre tre suore. Al demone è dedicata anche una scena post-credits, durante la quale un corridoio buio del monastero è inquadrato, e la sagoma di una suora si avvicina, spegnendo le candele. Il demone con le fattezze di una monaca si palesa anche "in carne e ossa" (metaforicamente parlando) in Annabelle: Creation, conducendo Janice, una delle orfane posseduta, da Annabelle affinché ne prenda possesso, in un certo senso aiutandola a raggiungere il suo scopo. Ciò suggerisce che Valak abbia viaggiato dalla Romania agli Stati Uniti, probabilmente legandosi alla fotografia di suor Charlotte, come le entità demoniache possono fare con gli oggetti.
L'Origine di The Nun e il Demone in Romania
In The Nun, la sceneggiatura ci porta nella Romania del 1952 per riscoprire le origini di Valak, futuro perseguitatore di Lorraine Warren. In questo film, ambientato tre anni prima che suor Charlotte arrivi alla dimora dei Mullins, il monastero di Cârţa fu eretto da un duca che voleva evocare un'entità malevola attraverso una spaccatura nelle catacombe. Tuttavia, l'uomo fu ucciso dai cavalieri cristiani, che sigillarono la crepa con una reliquia contenente il sangue di Gesù Cristo. Le suore dell'abbazia iniziarono una preghiera perpetua per tenere a bada il maligno. Sorella Irene, padre Burke e un cordiale francese di nome Frenchy, riescono apparentemente a bandire Valak, rispedendolo nell'abisso da cui venne evocato all'interno del monastero romeno, usando una fiala contenente il sangue di Cristo.
Le Teorie sulle Connessioni tra Valak e Suor Charlotte
Emergono diverse teorie riguardo alle profonde connessioni tra Valak e suor Charlotte. Sappiamo che la suora che guida il gruppo di orfane in Creation non compare mai in The Nun, ma grazie alla sua foto, sappiamo che si trovava nell'abbazia di Cârţa mentre Valak girovagava già nei suoi atri. Poiché The Nun si svolge esattamente tre anni prima dell'arrivo di suor Charlotte dai Mullins, e nel film Valak uccide tutte le monache presenti nel monastero, le suore nella fotografia di Charlotte dovrebbero essere morte. Questo solleva il quesito su come Charlotte sia riuscita a scappare, avvalorando l'idea che potesse essere posseduta.
VALAK: Chi è il Demone di "THE NUN"?
Valak e le "Storie Vere": Finzione o Realtà?
I film di The Nun non sono ispirati a una storia vera, nonostante la saga horror di The Conjuring, di cui fanno parte, sia invece tratta da storie realmente accadute ai coniugi Ed e Lorraine Warren. Il demone suora di The Conjuring e The Nun è pura invenzione, nata probabilmente dall'assonanza vagamente sacra del nome e dalla necessità di dare al franchise un villain visivamente iconico. Questo processo di mitologizzazione, seppur partendo da elementi minimali reali, come un nome in un grimorio, viene elaborato dal cinema e assorbito dal pubblico, tornando poi nel folklore popolare come se fosse sempre esistito.
I Casi dei Coniugi Warren e l'Ispirazione Cinematografica
La distanza tra la realtà documentabile e la versione dei Warren stessi non è piccola, e il franchise di The Conjuring ha reso evidente questo processo di stratificazione, prendendo storie già romanzate, romanzandole ulteriormente e restituendole come "fatti reali". Valak ne è il simbolo perfetto: un nome in un libro di demonologia rinascimentale, passato attraverso il filtro narrativo dei Warren, trasformato in icona horror globale.
Nel vero caso Enfield, per esempio, non è mai apparso nessun demone suora. Tuttavia, nella lunga carriera di Lorraine Warren, c’è stato un evento che ricorda da vicino una scena vista nel film. I fatti avvenuti al 112 Ocean Avenue di Amityville a New York nel 1974 e il poltergeist di Enfield nel Regno Unito tra il 1977 e il 1978, sono collegamenti puramente cinematografici per giustificare la presenza del demone Valak ad Enfield.
L'Esperienza di Lorraine Warren con l'Entità Incappucciata
Secondo il genero dei Warren, Tony Spera, in un'intervista a Esquire nel 2018, la storia dell'aspetto di Valak trae origine da un'esperienza di Lorraine Warren. Nel 1970, i coniugi Warren, accompagnati da fotografi, si recarono alla Chiesa di Borley, nel sud dell'Inghilterra, per indagare su voci di un monaco senza testa e una suora lugubre. Lorraine riferì di sentire la presenza di una suora. Tornati a casa, svilupparono rullini a infrarossi e trovarono foto incredibili.
Un'altra esperienza personale di Lorraine nel 1976, poco dopo Amityville, la vide mentre leggeva un libro, sentire una presenza e vedere un vortice nero con una figura incappucciata entrare nella stanza. Lorraine avrebbe pregato per liberarsi dalle forze del male. James Wan stesso ha dichiarato che l'aspetto di Valak è stato creato ispirandosi a questo episodio raccontatogli da Lorraine durante la lavorazione di The Conjuring 2.
Il Caso di Maurice Theriault e l'Apparizione di Valak
Per concludere il riassunto dell'universo di The Conjuring, bisogna spostarsi agli eventi del primo film. Ed e Lorraine tengono una lezione sulla possessione demoniaca alla Massachusetts Western University, parlando di un contadino franco-canadese di nome Maurice, che, pur avendo solo la terza elementare, iniziò improvvisamente a parlare un ottimo latino. Maurice Theriault fu un contadino realmente esistito nel Massachusetts, ritenuto posseduto dai veri Ed e Lorraine Warren negli anni '80. Durante l'esorcismo di Theriault, Valak, noto anche come Il Profanatore e Marchese dei Serpenti, un demone dai poteri immensi in grado di controllare altri spiriti maligni o anime dannate, appare per la prima volta nelle visioni di Lorraine Warren. Valak si è poi "assopito nell'ombra" per tormentare la medium fino agli eventi di The Conjuring 2, dove, sentendo pronunciare il suo nome, viene rispedito all'Inferno.
L'Aspetto Reale di Valak nei Testi Antichi
Nei grimori come la Pseudomonarchia Daemonum di Weyer e l'Ars Goetia, Valac (o Valak, Ualac, Valu) è descritto come un fanciullo con ali da angelo che cavalca un drago a due teste e ha il potere di rivelare dove si trovano i serpenti. Niente di particolarmente cinematografico, niente suore, niente conventi. L'aspetto del demone Valak nella mitologia è quello di un bambino dall'aspetto sinistro che cavalca un drago a due teste, con la capacità di evocare serpenti. Secondo un testo del XVII secolo, Valak controlla legioni di spiriti ed è in grado di evocare serpenti viventi che soddisfano i suoi malvagi ordini al suo comando.

Valak e la Crociata dei Bambini: Leggende e Attribuzioni
Una delle abilità più famose attribuite a Valak è quella di rapire i bambini, usando il loro aspetto per allontanarli dai loro genitori. Alcune leggende attribuiscono a Valak le Crociate dei Bambini, due crociate distinte nel 1212 d.C., con lo scopo di eliminare i musulmani dalla Terra Santa. La prima fu quella francese, guidata da Stephen de Cloyes, che coinvolse circa 30.000 bambini. Molti furono venduti come schiavi o morirono di fame. La seconda, tedesca, guidata da Nikolaus von Köln, vide 50.000 persone marciare verso l'Italia, e di circa 2.000 o 3.000 bambini non si seppe più nulla. L'allora papa Innocenzo III disse che "questi figli ci hanno messo in vergogna". Si dice che queste crociate, destinate a morte e schiavitù, siano state opera di Valak, ma è importante notare che queste sono attribuzioni leggendarie e non fatti storici comprovati del suo coinvolgimento.

La Ricerca sui Grimori: Veridicità e Scetticismo
Valak, per quanto appaia nella Piccola Chiave di Salomone e nella Gerarchia dei Demoni (la Pseudomonarchia Daemonum), ha scarsi riferimenti storici. La Gerarchia dei Demoni fu un'appendice del De praestigiis daemonum scritto dal demonologo Johann Wier (1515-1588), che sosteneva che la stregoneria non esistesse e che le presunte streghe soffrissero di malattie mentali. Lo scritto di Wier fu una grossa influenza nell'abolizione dei processi di stregoneria nei Paesi Bassi.
La Pseudomonarchia Daemonum e il Dictionnaire Infernal
Il compendio di Wier si ispirava comunque al Liber officiorum spirituum, un grimorio demonologico mai ritrovato, ma che compare in alcuni manoscritti. Questo grimorio più antico avrebbe elencato solamente 47 spiriti maligni, ma non Valak. Se la Pseudomonarchia Daemonum (La Falsa Monarchia dei Demoni) del 1577 si traduce approssimativamente in "La Falsa Monarchia dei Demoni", significa che il testo non sia completamente veritiero. Il grimorio più antico sembrerebbe essere La Chiave di Salomone, erroneamente attribuito a Re Salomone e risalente al basso medioevo, ma in questo testo non compare Valak nelle prime edizioni del Dizionario Infernale (Dictionnaire Infernal) di Jacques Auguste Simon Collin de Plancy, pubblicato per la prima volta nel 1818.
De Plancy, nel suo libro di demonologia, criticava i teologi per la loro superstizione e deduceva che molti demoni elencati erano stati inseriti senza alcuna prova scritta risalente dal passato. È evidente che il demone suora apparso sullo schermo è un miscuglio tra le due esperienze raccontate dai Warren e l'entità descritta nel libro. Dunque, non esiste un Valak come quello del film, ma esiste uno spettro suora (secondo le esperienze dei Warren) ed esiste un demone di nome Valak, descritto nei grimori. Il cinema ha preso un nome da un libro di demonologia rinascimentale, lo ha fatto passare attraverso il filtro narrativo dei Warren, e lo ha trasformato in un'icona horror globale.